Vittori al CNR di Pisa

Oggi, presso l’’Auditorium dell’Area della Ricerca Cnr di Pisa, l’astronauta Vittori ha partecipato ad un simposio internazionale sulla fisiologia umana in ambienti estremi organizzato dall’Istituto di Fisiologia Clinica del Consiglio Nazionale delle Ricerche (Ifc- Cnr) di Pisa, dalla Scuola S. Anna e dal Dipartimento di Fisiologia Umana dell’Università di Pisa. Numerosi ricercatori hanno presentato i loro studi su figure professionali e su atleti (alpinisti, apneisti, ironmen, astronauti) in grado di sopportare senza alcun problema elevati stress psico-fisici assai simili a quelli all’origine di alcune gravi patologie. Oltre a Vittori, presentavano, tra gli altri, le proprie esperienze Fausto De Stefani, alpinista, Luigi Casati, speleosub, Gianluca Frinchillucci, esploratore, Sara Campbell, campionessa del mondo di apnea, Stig Severinsen, campione del mondo di apnea statica, Giovanni Soldini, navigatore, Amerigo Puntelli, maratoneta estremo e Vincenzo Catalano, ironman.
Un’occasione per capire la peculiarità dell’essere “astronauta” (al di là delle tante sciocchezze sul turismo spaziale prossimo venturo, ovvero sul …“tutti possono andare tranquillamente in orbita”… [-X)

Per maggiori informazioni:
http://www.cnr.it/cnr/news/CnrNews.html?IDn=1773

Nessuno sa se si è presentato in veste di astronauta ESA o di colonnello AMI?

Per il discorso sul turismo spaziale credo che una cosa sia lavorare nello spazio e avere nelle proprie mani la vita di altri o milioni di dollari di materiale, e un’altra è stare in orbita anche per giorni come turista. Per la prima sicuramente non tutti sarebbero in grado di farlo, alla pari di altri “mestieri” come il pilota, o altre particolari figure professionali di “punta”, per il secondo caso credo che a meno di particolari patologie o problemi fisici non sia un grosso problema per chiunque un soggiorno a 0G anche per qualche giorno, molti anni di esperienza hanno permesso di dimostrare che l’addestramento non porta a particolari agevolazioni o immunità ad esempio per il mal di spazio che colpisce indistintamente astronauti “vissuti” e magari lascia completamente immuni persone “normali”, e in ogni caso dopo qualche ora il corpo umano riesce ad adattarsi egregiamente al nuovo ambiente.
Certo qualche difficoltà si potrà incontrare se i mezzi utillizzati non saranno in grado di ridurre le accelerazioni al lancio o al rientro… e per questo bisognerà ancora per un po’ sottoporsi, come già sta avvenendo a test in centrifuga per chi vorrà partecipare, ma fare il turista spaziale credo sia molto più semplice di quanto l’immaginario collettivo dell’astronauta-superuomo porti a pensare, la grana può far miracoli…

Vittori è stato presentato come “astronauta”.

Si beh questo si, ma siccome a febbraio terminava il periodo in AMI e sarebbe dovuto rientrare in ESA volevo sapere se era ancora sotto spoglie militari o ESA.