# Voyager Technologies

**URL:** <https://www.forumastronautico.it/t/voyager-technologies/51826>\
**Category:** Privati\
**Created:** [6 Febbraio 2026, 11:19pm UTC](https://www.forumastronautico.it/t/voyager-technologies/51826 "2026-02-06T23:19:30Z")\
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**Post date:** [16 Aprile 2026, 7:41am UTC](https://www.forumastronautico.it/t/voyager-technologies/51826/4 "2026-04-16T07:41:07Z")

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C’è una differenza enorme.

Il PAM provider è quello che integra tutta la missione, SpaceX è quella che ci mette “solo” il veicolo. C’è da sviluppare e produrre tutti gli esperimenti, preparare tutte le attività da fare durante la missione, addestrare gli astronauti, pianificare ed eseguire tutte le attività a bordo della ISS, svolgere le attività mediche prima della missione, raccogliere i dati scientifici degli esperimenti pre- e post-missione, gestire la quarantena degli astronauti, il post-missione medico, la logistica di tutto l’hardware che deve andare su e giù e di tutti i laboratori e le attività scientifiche prima del lancio e dopo il ritorno, le attività di public relations, etc.

Dicamo che quello che cambia è tutto il lavoro di mission integration, che è tutto quello coordinato dal mission manager e svolto da decine di professionisti: visto che gli astronauti ESA vanno su e giù con le Dragon (e in passato con la Soyuz), allora diresti che ESA e le industrie europee non hanno dovuto fare nessun lavoro per le missioni degli astronauti ESA sulla ISS negli ultimi 20 anni? 🙂

Questo è tutto quel lavoro che NASA e i partner internazionali (incluso ESA) ormai sanno fare, perché appunto lo facciamo da 20 anni e più. L’obiettivo di NASA è di fare imparare tutto questo ai commercial providers, con l’aiuto di NASA ora che le missioni vanno verso la ISS, e in preparazione delle missioni che successivamente dovranno fare da soli, quando avranno le loro stazioni spaziali private, le Commercial LEO Destinations.

E in effetti io mi aspettavo che dessero PAM-5 e PAM-6 a Voyager e Vast, perché da questo punto di vista non aveva molto senso dare un’altra missione ad Axiom. Ma d’altro canto c’era pressione per fare due missioni PAM nel 2027, e né Voyager né Vast ce l’avrebbero mai fatta in tempo a fare PAM-5 nella prima metà del 2027, per via della loro poca esperienza. Ed è per questo, **secondo me** , che hanno dato la missione ad Axiom con supporto da parte di Voyager, come scrivevo [qui](https://www.forumastronautico.it/t/2027-01-falcon-9-block-5-axiom-space-mission-5/47773/9), per far fare loro esperienza, senza avere in mano tutta la missione. E in linea con tutto ciò, ora hanno dato PAM-7 a Voyager, il che dà loro più tempo per prepararsi a fare una missione “intera”, usando anche l’esperienza che accumuleranno con Ax-5.

Tutto allineato con quello cha hanno detto Isaacman & co. durante Ignition (e con cui mi trovo d’accordo al 150%): NASA deve porre le condizioni perché si sviluppi l’economia in LEO, che ad oggi e quasi insignificante e che non ce la farebbe ad andare avanti da sola. E questo lo si fa anche facendo loro del “training”, ovvero facendo far loro delle missioni “private” verso una destinazione non-privata come la ISS.

D’altro canto, mi piacerebbe che gli stati membri di ESA la pensassero allo stesso modo e avessero una visione strategica per sviluppare i privati in Europa, invece di continuare a comprare missioni e a far sviluppare aziende private americane, anche con trasferimento di conoscenze (oltre che di soldi) da ESA a queste aziende. Ma questo è un altro discorso 🤐

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