Whoopie! Sarà stato piccolo per Neil, ma è un gran passo per me. Apollo12 (2)

LANCIO e FASE d’ASCESA

Il 14 Novembre 1969 alle ore 16:22:00 GTM (11:22:00 EST) Apollo 12 è lanciato dal Launch Complex 39, Pad. A del Kennedy Space Center.
La finestra di lancio era aperta ancora per 3 ore.
Il lancio approfittava di un angolo di elevazione sole sulla superficie lunare di 5,1 °.

Apollo 12 è stato il primo veicolo Saturno lanciato durante un temporale, in seguito alla decisione di rinunciare alla Disposizione 1-404 cel Manned Space Flight Center Launch Mission, che recita:

Il veicolo non verrà lanciato allorcè la traiettoria di volo lo possa indirizzare attraverso una formazione di nuvole cumulonembo (temporalesche)”.

Questo perchè il Saturn V, non era stato progettato per resistere alle condizioni temporalesche durante il lancio.

Tra i tempi di volo T+000:00:12.8 e T+000:00:32.3, il passa dall’azimuth di lancio di 90 ° ad un azimuth volo di 72,029 °.

A T+000:00:36.5 vi sono registrate indicazioni che il veicolo acquisisce profondi disturbi elettrici, a T+ 000:00:52. l’'equipaggio riferisce che, a loro parere, il veicolo stato colpito da un fulmine, con conseguente spegnimento delle celle a combustibile nel Modulo di Servizioe conseguente perdita di tensione.

I dati fotografici e di telemetria registrati a terra confermano che un fulmine ha colpito il Saturn.
Nessun effetto si era reso visibile nella cabina dell’Apollo, escluso i dati della strumentazione di bordo.

Il veicolo salendo in ambiente umido/temporalesco aveva immagazzinato elettricità statica tale da aver provocato il primo disturbo; poi sicuramente vi è stato una scarica che ha colpito lo scafo, anche questa indotta da elettricità statica.

Non sono rilevati danni hardware significatici e gli astronauti non rilevano alcuna condizione anomala tale da indurre l’”Abort”, per cui la missione prosegue ugualmente.

Dato che la scarica elettrica si è autoindotta e l’Apollo-Saturn non ha attraversato cumulolembi la direttiva 1-404 non è ritenuta violata.

Al T+000:0141 vi è la regolare separazione fra S-IC e S-II con successiva accensione dei cinque motori.
Il secondo stadio spegne i motori a T+000:09:12.34 e si separa.
SIV si accende a T+ 000:09:16.
Due minuti dopo il complesso entra in orbita e precisamente al T+000:11:33.91 vi è il primo cut-off.
L’altitudine differisce da qualla prevista per soli 370,4 metri.

L’Orbita di Parcheggio è stabilizzata al T+ 000:11:43.91 con apogeo di 185,30 Km e perigeo di 181,12 K, con inclinazione di 32,540 ° e periodo di 88,16 minuti. La velocità e una velocità di 28052 Kmh. L’apogeo e perigeo erano basati su una Terra sferica con un raggio di 6378.16 Km.

OPERAZIONI in ORBITA TERRESTRE

IL Complesso APollo12/SaturnIVB compie adesso la fase cruciale di verifiche delle strumentazioni di bordo, fase molto delicata visto il problema riscontrato al decollo.
Si effettuaranno 1orbita e mezzo, pari a 2 ore 41 minuti, prima di riaccendere il motore del terzo stadio ed immettersi nella trotta translunare.

Immagini
Conrad durante la colazione pre lancio
L’equipaggio al Pad scende dal Van
L’ingresso in Yankee Clipper
Il decollo dalla Torre


ancora immagini

Il fulmine
I tecnici al centro di controllo lancio che osservano gli effetti delle scariche elttriche
Il finestrino del portello dannegiato
La terra vista da Yankee Clipper con i frammenti dei petali di SIVB