Zenit 3F - AngoSat-1


#1

E’ in arrivo, dopo vari ritardi, il lancio del primo satellite angolano, denominato AngoSat-1. Si tratta di un satellite per comunicazioni del peso di 1.647 kg, che sarà collocato in GEO, alla posizione 14° E.
Costruito da RKK Energia sulla piattaforma USP Bus, è dotato di modernissima propulsione elettrica, per alzare l’apogeo e per lo station keeping. Il payload comprende 16 transponder in banda C e 6 in banda Ku che serviranno sia ai servizi di comunicazione che a quelli televisivi dell’Angola.

Il contratto russo-angolano fu firmato nel 2009 e la costruzione del satellite fu avviata nel 2012. Il liftoff doveva in origine avvenire nel 2016 a bordo di uno Zenit 3SL lanciato dalla piattaforma SeaLauch. Putroppo le crescenti tensioni politiche tra Russia e Ucraina (dove lo Zenit è costruito) e i guai finanziari di SeaLauch hanno lo hanno impedito. Dapprima si è pensato di trasferire AngoSat sul secondo volo di test dell’Angara A5, ma poi, visti i ritardi di questo vettore, si è deciso di utilizzare uno Zenit F3, da tempo stoccato nel sito 42 di Baikonur. Il razzo era destinato ad inviare in orbita geocentrica l’osservatorio a raggi X e gamma Spektr-RG, che però non sarà pronto a breve e partirà con un Proton.

Nel frattempo S7 Group ha rilevato Sea Launch e il ritorno al volo dello Zenit da Baikonur si profila come un preludio alla ripresa dei lanci dalla piattaforma galleggiante, per il nuovo soggetto, S7 Space, che ha già ordinato 12 nuovi Zenit 3 SL al costruttore ucraino Yuzhmash.

Per quanto la cosa non abbia significato politico (come farebbe piacere pensare, tra l’altro, in un contesto natalizio) attorno al satellite angolano è ripresa la collaborazione tra russi e ucraini, tant’è che i tecnici di Yuzhmash alla fine di aprile di quest’anno sono stati autorizzati a recarsi a Baikonur per riconfigurare e ricertificare lo Zenit per il nuovo lancio.

Lo Zenit che lancerà AngoSat è la variante 3F, che qualcuno chiama anche Zenit-3SLBF o Zenit-2SB/Fregat, che oltre ai due stadi ucraini a LOX e RG-1 (variante russa dell’RP-1) monta anche un Fregat SB.

Ma come? - Dirà qualcuno - Far volare un Fregat a pochi giorni di distanza dall’incidente dovuto proprio al famigerato upperstage? :astonished: In realtà, a parte il fatto che quello era un Fregat-M mentre questo è un SB, la dinamica dell’anomalia che ha inabissato Meteor-M 2-1 e i suoi compagni, come pare sia stato subito chiarito, è legata al decollo da Vostochny, mentre lo Zenit partirà dalla collaudata base di Baikonur. Nessun pericolo di perdita di orientamento, nemmeno per il Fregat più stordito :stuck_out_tongue_winking_eye:

Al momento il decollo è fissato per martedì 26 dicembre alle ore 20.00 (italiane) dalla piattaforma SLC 45/1, lo “storico” pad sovietico dello Zenit a Baikonur.

Ecco qualche immagine della “campagna”

Questo è AngoSat-1, il 10 novembre, in procito di lasciare la sede di RKK Energia, a conclusione di tutti i test del caso.


https://www.energia.ru/ru/news/news-2017/news_11-10.html
https://www.roscosmos.ru/24323/

Il 14 novembre, il Consiglio dei Progettisti ha autorizzato la partenza


https://www.energia.ru/ru/news/news-2017/news_11-14.html
https://www.roscosmos.ru/24340/

Nella notte tra il 14 e il 15 ha raggiunto l’aeroporto Sheremetyevo di Mosca


https://www.energia.ru/ru/news/news-2017/news_11-15_1.html

Il 16 novembre era a Baikonur

https://www.energia.ru/ru/news/news-2017/news_11-16_1.html
https://www.roscosmos.ru/24349/

20 novembre: apertura del container

Nel frattempo, non documentati da immagini, si sono svolti test elettrici sullo Zenit e si è provveduto al caricamento dei propellenti sul Fregrat SB. Proprio in questa occasione si riscontrato un’anomalia nel funzionamento di una delle valvole dell’upperstage che ha richiesto la costituzione di commissione comprendente specialisti di Roscosms, Energia e Lavochkin (sviluppatore del Fregat).
https://www.energia.ru/ru/news/news-2017/news_11-20.html

La cosa è stata comunque risolta con un semplice rinvio del lancio al 26 dicembre.

Il 16 dicembre si sono ultimati i lavori sul satellite, al sito 31, coronati dall’incapsulamento nel fairing.


https://www.energia.ru/ru/news/news-2017/news_12-18.html

Il tutto è stato poi trasportato al sito 42, dove attendeva lo Zenit.


https://www.energia.ru/ru/news/news-2017/news_11-24.html

Il 19 dicembre le operazioni di integrazione erano completate.


https://www.energia.ru/en/news/news-2017/news_12-20.html
https://www.roscosmos.ru/24495/

Finalmente, il 24 dicembre, si è svolto il rollout natalizio su e sotto la neve :smile:

(qualcuno è informato sulle ragioni di questa foto di gruppo?)

La denominazione ufficiale sembra essere “Zenit - 3F”


https://www.roscosmos.ru/24507/

Ci facciamo mancare qualche video? Incapsulamento

Integrazione

Preparazione del rollout

Il rollout ce lo posta Lupin appena esce. :smile: Buon Natale!


#2

Eccolo:


#3

Paolo è una garanzia! :ok_hand: :stuck_out_tongue_winking_eye:


#4

Link per seguire la diretta del lancio.

https://www.youtube.com/watch?v=dLWsqQs8Iys


#5

Sul sito di Roscosmos sono apparsi alcuni dettagli sullo svolgimento della missione, che durerà quasi 9 ore. In mancanza di una comoda timetable di astronautiCAST, riassumiamo i principali passaggi.

  • Dopo il lancio, alle 20.00 (ora italiana), il primo stadio dello Zenit brucerà per due minuti prima di ricadere in Karaganda, ancora in Kazahkstan.

  • Il secondo stadio funzionerà per quasi sei minuti, nel frattempo (a 5.22 dal lancio) sarà espulso il fairing, che invece precipiterà nella repubblica di Tyva. Al momento dello spegnimento del secondo stadio (T+8.37) il razzo avrà raggiunto l’orbita di parcheggio (l’altezza non è stata comunicata).

  • Dopo una fase di coasting di più di un’ora, a T+1.14.52 il Fregat SB effettuerà la sua prima accensione di quasi 8 minuti. Il risultato sarà un’orbita di trasferimento.

  • Dopo un paio d’ore, a T+ 3.23.53, una seconda accensione dell’upperstage, di 12 minuiti, verosimilmente con cambiamento del piano orbitale, porterà il satellite in GTO.

  • La terza, ed ultima, accensione avverrà a T+8.44.01 e durerà 8 minuti. Se tutto va bene collocherà il satellite direttamente in GSO.

Alle 4.54.43 (ora italiana) AngoSat si separerà dal Fregat.

Altri dettagli qui: https://www.roscosmos.ru/24460/

Per chi fosse interessato, Roscosmos si diffonde in informazioni sulla differenza tra la versione del Fregat usata nei voli Soyuz da Kourou (Fregat-MT) e quella che impiegata in questo caso (Fregat-SB - in figura, l’ultima a destra)

Il Fregat-SB si distingue soprattutto per la presenza (sotto) del serbatoio aggiuntivo toroidale ed è di conseguenza un bel po’ più pesante (11,7 t invece che 7,6). D’altra parte ci sta: se si parte già dall’Equatore (Kourou) occorrono meno propellenti per arrivare in GSO.

https://www.roscosmos.ru/451/

Per seguire il lancio, oltre al link postato sopra da Lupin (che però va aperto dentro youtube) c’è la classica pagina dei webcast di Roscosmos:

http://online.roscosmos.ru/


#6

Diretta iniziata



#7

Erettore retratto e spenta la luce, per aumentare l’effetto :stuck_out_tongue_winking_eye:


#8

Liftoff!


#9

Eccolo


#10

Per ora tutto bene. Il Fregat farà la prima accensione tra un’ora. Per sapere come è andata a finire, bisognerà aspettare domattina.


#11

Video del lancio.


#12

Non ci sono state anomalie. Questo lancio si può dare per riuscito.
Con questo lancio si raggiungono un totale di 90 lanci globali per il 2017, di cui 6 non riusciti per vari motivi.


#13

Roscosmos ha confermato la separazione alle 4.54 (ora italiana).

https://www.roscosmos.ru/24513

Ecco alcune foto del lancio

Questa la lascio alla libera interpretazione :stuck_out_tongue_winking_eye::

https://www.roscosmos.ru/24512/


#14

Si sono persi i contatti con il satellite. I pannelli solari potrebbero non essersi dispiegati.


#15

Secondo una fonte TASS i contatti sarebbero stati persi al momento del dispiegamento dei pannelli.

Parlando della perdita di comunicazione con il satellite, uno specialista del settore ha osservato che "questa è una situazione abbastanza normale, a volte succede."

http://tass.ru/kosmos/4846548

Comunque, AngoSat era assicurato per 121 milioni di dollari…

http://tass.ru/kosmos/4846940


#16

Neanche pochi… RKK si fa pagare


#17

Quindi non è in grado di alzare il perigeo stabilizzando l’orbita, e tornerà giù presto. :disappointed:
Ma ancora queste storie che non si aprono i pannelli solari? :angry:


#18

Energia (costruttore del satellite) ammette ufficialmente il problema e diffonde ottimismo :astonished:

“Sono in corso lavori per ripristinare la comunicazione con il veicolo spaziale. Casi simili sono stati: il satellite Foton-M (2014), il satellite STEREO-9 (NASA, 2016), il satellite per le comunicazioni kazako KazSat (2017), ecc.”

https://energia.ru/ru/news/news-2017/news_12-27_2.html


#19

Non sembra. Dovrebbe già essere in un’orbita equatoriale di 42,314 x 42,404 (ossia più alta della geostazionaria).


#20

Il problema pare sia dovuto ad un corto circuito. Ancora nessun successo nel ristabilire il controllo del satellite.