Zheng He: multimissione cinese con ritorno di campioni a Terra

Buongiorno cari amici del forum. Non vorrei intasare il forum con missioni cinesi, ma vi prometto che (per questa settimana) è l’ultima.

Oggi vi parlerò di una missione proposta dalla China Academy of Space Technology (CAST) (che vi avevo descritto qui Nuova stazione spaziale cinese [aggiornato al 2020-06-02] come accademia di poprietà di un’azienda privata). La missione Zheng He è ancora in fase di studio, non si sa se verrà effettivamente finanziata, ma le tecnologie sono tutte alla portata di mano.

Si tratta in realtà di una multimissione, una missione spaziale con più tappe intermedie, come ad esempio è stato fatto con DAWN. L’obiettivo è studiare due oggetti di una categoria ancora mai studiata da vicino da nessun’altra agenzia spaziale: un quasi satellite terrestre e una cometa della fascia principale.

Andiamo con ordine. Il primo corpo da visitare è Kamoʻoalewa, conosciuto anche col vecchio nome di 2016 HO3. È un asteroide molto strano, per la traiettoria che segue nel sistema solare. È anche molto piccolo, tra i 40 e i 100 metri di diametro. Attualmente è un quasi-satellite terrestre, che vuol dire che dal punto di vista della Terra sembra proprio che orbiti attorno alla Terra con un periodo di un anno circa. È un compagno della Terra da solo 100 anni, e lo resterà per altri 300, poi si allontanerà rimanendo sempre in orbita attorno al Sole con periodo di circa un anno e alla distanza di 1 au, ma andrà dalle parti del punto lagrangiano L3, in congiunzione solare rispetto a noi. Poi tornerà, ci vorranno migliaia di anni, ma farà questo giochetto per molto tempo. La sua traiettoria si chiama un po’ impropriamente orbita a ferro di cavallo, ma assume questa forma solo con un sistema di riferimento non inerziale che si muove con la Terra.

L’obiettivo è importantissimo dal punto di vista scientifico, si capirà qualcosa in più su chi sono questi oggetti, anche perché la sonda non si limiterà solamente a osservarlo, ma preleverà un campione di 600-1.000 grammi che riporterà a Terra per poterlo studiare più dettagliatamente. L’anno scorso anche la NASA aveva proposto una missione verso questa luna, ma solamente con un cubesat (https://ntrs.nasa.gov/archive/nasa/casi.ntrs.nasa.gov/20190028699.pdf).

Ecco lo schema della missione, si parte nel 2022, si arriva su Kamoʻoalewa nel 2023 (è molto vicino, si trova sempre tra 15 e 38 milioni di km dalla Terra), e nel 2024 si torna a Terra.


Credit: Zhang.

E qui arriva la sorpresa. Non ci torna tutta la navicella a casa, solo deposita un campione prelevato e prosegue oltre. Anzi, usa la Terra come fionda gravitazionale per passare da Marte nel 2025, fare un altro salto gravitazionale e arrivare nel 2030 in orbita attorno a Elst–Pizarro. Quest’oggetto pure è abbastanza insolito. È un MBC (main belt comet) o asteoride attivo. È una cometa ma si trova nella fascia principale degli asteroidi. È il primo MBC conosciuto.


Ecco l’asteroide al perielio, appare una coda come fosse una cometa. Credit: ESO

Questo oggetto è interessante sia per gli scienziati cinesi che per quelli europei. Tant’è che l’ESA tempo fa aveva proposto la missione Castalia per visitare quel corpo celeste all’interno di Cosmic Vision, ma non è stata selezionata.

Ancora non sappiamo se la missione cinese verrà approvata, ma lo studio è veramente interessante e il ritorno scientifico molto alto.

Se volete maggiori dettagli, provate a leggere col traduttore questo articolo molto dettagliato:

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Se avete uno strumento da mandare con la sonda, la Cina è ben lieta di accoglierlo, mi raccomando, non più di 200 kg:
http://www.cnsa.gov.cn/english/n6465645/n6465648/c6806206/part/6781076.pdf

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