Highlights del lancio.
Mai un astronauta aveva passato così tanto tempo a bordo della ISS alla sua quarta missione. Donald Pettit è infatti rimasto a bordo per ben 220 giorni. Il record precedente era detenuto da Oleg Kononenko, con 203 giorni nella sua quarta missione.
Alexey Ovchinin ha comandato la ISS per “soli” 33 giorni. Si tratta del più breve comando russo di sempre visto che in precedenza si erano avuti i 53 giorni di Anatoliy Ivanishin durante la Expedition 49. Ricordiamo comunque che per Ovchinin si è trattato del secondo comando, visto che in precedenza aveva comandato per 100 giorni la Expedition 60. Prima volta al comando invece per il giapponese Takuya Onishi, che diventa anche il più giovane (49,3 anni) dei tre giapponesi che fino ad ora hanno assunto il comando della ISS.
Pettit, totalizzando 581 giorni di permanenza nelle sue quattro missioni, diventa l’astronauta USA maschio ad avere passato più tempo a bordo, superando i 525 giorni di Jeffrey Williams (anche lui con quattro missioni). Alexey Ovchinin invece, totalizzando addirittura 594 giorni di permanenza in “sole” tre missioni, stabilisce questo il record fra gli astronauti russi che appunto hanno effettuato tre missioni, superando i 556 giorni di Oleg Artemyev. Davanti a lui solamente la statunitense Sunita Williams, che in tre missioni ha totalizzato 599 giorni di permanenza a bordo.
Lasciando la ISS a 70 anni esatti (tecnicamente il giorno prima di compierli), Pettit diventa la seconda persona meno giovane ad aver abitato la ISS, superato solo dal connazionale Larry Connor con 72,3 anni. Si tratta tuttavia del meno giovane membro di Expedition di sempre, superando i 65,5 anni di Michael Barratt.
Con la partenza del trio della Soyuz MS-26, l’età media a bordo della ISS crolla al valore di 41,6 anni. Si tratta della più bassa età in assoluto per un equipaggio di oltre sei persone (a bordo attualmente sono in sette). In precedenza l’età media più bassa (con 41,9 anni) si era verificata il 29 maggio 1999 quando a bordo vi furono Kent Rominger, Rick Husband, Tamara Jernigan, Ellen Ochoa, Daniel Barry, Valery Tokarev e Julie Payette.
Mai un veicolo era rimasto agganciato per così tanto tempo (220 giorni) al boccaporto di Rassvet. Il record precedente era rappresentato dalla Soyuz MS-24 con 203 giorni. Ma soprattutto, in assoluto nessuna Soyuz era rimasta agganciata così tanto tempo alla ISS. Il record precedente era costituito dai 213,3 giorni della Soyuz MS-23.
Notevole la “routine” espressa negli ultimi quattro eventi in cui una Soyuz arriva e di conseguenza un’altra se ne va. Durante questi eventi abbiamo naturalmente per un certo periodo di tempo due Soyuz contemporaneamente agganciate alla ISS. Ebbene, questo periodo di tempo è stato appunto estremamente costante nelle ultime quattro occasioni: 11 giorni, 13 ore e 0 minuti nel settembre 2023, 11 giorni, 12 ore e 51 minuti nel marzo 2024, 11 giorni, 13 ore e 4 minuti nel settembre 2024 e infine 11 giorni, 13 ore e 0 minuti in quest’ultima occasione!
Lasciando l’ambito ISS, ci sono altri numeri piuttosto interessanti. Dal primo lancio di Donald Pettit, nel novembre 2002, a questo suo ultimo (almeno per ora) atterraggio, sono passati 8.183 giorni (cioè 22,4 anni). Fra i suoi connazionali, solamente due persone possono vantare un numero più elevato, Michael Lopez-Alegria con 28,3 anni e John Glenn con 36,7 anni. Donald Pettit diventa inoltre la terza persona meno giovane in orbita, rientrando a terra il giorno del suo 70° compleanno. Meno giovani di lui solo i connazionali Larry Connor (72,3 anni) e John Glenn (77,3 anni). Fino ad oggi, l’unica persona rientrata dall’orbita il giorno del suo compleanno era il russo Valeri Polyacov, che terminò la sua prima missione spaziale il 27 aprile (anche lui quindi nella seconda metà di aprile!) del 1989 a 47 anni esatti. Pettit diventa inoltre la persona ad aver spento più candeline nello spazio, 70 appunto, superando le 65 del connazionale Michael Barratt.
Nessuna Soyuz è rimasta nello spazio (220 giorni) così tanto come la MS-26. Il record precedente era costituito dai 215,5 giorni della MS-23.
Donald Pettit diventa l’astronauta USA maschio ad avere passato più tempo nello spazio, con 590 giorni totali, superando quindi i 534 giorni di Jeffrey Williams.
Mai una Soyuz aveva visto all’atterraggio un equipaggio così poco giovane, con 54,4 anni di età media. Il record precedente era costituito dai 54,3 anni della Soyuz TM-31, con a bordo Talgat Musabayev, Yuri Baturin e Dennis Tito. Si tratta inoltre del secondo equipaggio meno giovane in senso assoluto, superato solo dai 63,3 anni della Crew Dragon Endeavour (Axiom-1) con a bordo Michael Lopez-Alegria, Larry Connor, Mark Pathy e Eytan Stibbe.