Hotfire completato
Payload separato, ma in un’orbita off-nominal ![]()
Video dell’atterraggio.
https://x.com/i/status/2045874068763632017
Non si conoscono ancora i parametri orbitali, ma è troppo in basso e sarà deorbitato. Non riuscirebbe a riprendere l’orbita corretta coi suoi thruster.
Catalogato dalla Spaceforce come oggetto 68675. Orbita di 154 X 494 km. Assolutamente spacciato con il perigeo al disotto delle 100 nmi.
Questo fallimento del secondo stadio di New Glenn rappresenta un problema abbastanza serio; specie in ottica Artemis e HLS.
Il lancio è fallito.
Peccato perché sarebbe bastato davvero pochissimo. Il problema è il sistema di propulsione del satellite, elettrico, che ha una spinta bassissima, di qualche millinewton. Fosse stato 50km più su, magari con un’accensione di un mese (un valore normale per una propulsione elettrica) ce l’avrebbe fatta a riguadagnare l’orbita nominale. Qui il drag è maggiore della spinta.
Gunter’s space riporta Xe-thruster propulsion module, quindi motori elettrici a xeno.
Finalmente è arrivato un tweet da Dave Limp.
Dice che nella seconda accensione (doveva farne 3 in tutto) uno dei BE-3 del secondo stadio non ha fornito sufficiente energia.
Stanno lavorando con la FAA per riprendere i voli il prima possibile.
C’è un video ripreso dalle Maldive che riprende ciò che potrebbe essere il rientro atmosferico del satellite.








