Tra 5 minuti iniziamo anche noi dai dai dai!
Un’immagine dei satelliti Starlink V3 caricati sulla Ship.
https://x.com/GewoonLukas_/status/2057597738838061351?s=20
La traiettoria di FT12.
https://x.com/SpaceX/status/2057599378823454742?s=20
Un’immagine di Starship dall’orbita, catturata dai satelliti di Vantor.
https://x.com/vantortech/status/2057600243470860429?s=20
Lancio ritardato di 23 ore, 59 minuti, 59 secondi, a NET May 22, 2026 10:30:00 PM
Oltre al problema con i quick disconnect, il perno idraulico che tiene fisso il braccio della torre non si è ritirato dice Elon.
Elon Musk ci fa sapere che il problema è stato un perno idraulico che serve per mantenere il “braccio di servizio” in posizione.
Questo braccio è posizionato all’altezza dell’interfaccia dei due stadi e serve principalmente per alimentare costantemente Ship (con propellente, ma anche elettricamente) fino a qualche secondo prima del lancio.
Il perno idraulico è rimasto bloccato, impedendo al braccio di ruotare; in queste condizioni, ovviamente, non si è potuto lanciare.
Isaacman in visita.
Manca un motore. La vedo difficile.
Booster 19 probabilmente in RUD. Addio Booster 19, rimarrai sempre nei nostri cuori.
Infatti sembrava arrivare a terra prima del previsto.
Accensione prolungata dei motori rimasti per compensare il mancante, ma la quota finale mi sembra veramente bassa.
Il video di SpaceX sullo Starlink che riprende Starship.
L’ultimo dato della grafica dava 1400kmh a 100 etri di quota..
Dopo aver riguardato il video, si potrebbe dire “bene ma non benissimo”, ovviamente a uno sguardo superficiale.
- il booster ha terminato in anticipo la boostback burn, e probabilmente questo ha contribuito al suo RUD.
- non è chiarissimo se la landing burn abbia visto l’accensione di tutti i propulsori previsti
- uno dei tre Raptor esterni di Ship 39 ha fallito, e per quanto sia resiliente al guasto di uno dei motori, si tratta di un ulteriore imprevisto.
Un altro volo di sviluppo, speriamo siano stati raccolti dati preziosi a migliorare l’affidabilità del sistema.
Io invece dire un “male ma non malissimo”. Non si sono verificati due eventi di importanza primaria: ammaraggio di precisione del super heavy e riaccensione “in orbita” della Starship. Ci portiamo a casa “solo” il dispiegamento del payload senza apparenti intoppi e l’ammaraggio di Ship 39 nel punto previsto (resta ovviamente da verificare se le condizioni della Ship all’ammaraggio sono state quelle attese).
Il lancio è avvenuto con successo.
Piccolo approfondimento: negli ultimi 300 metri la velocità è rimasta costante a 1454 km/h. A tale velocità, in un secondo si percorrono poco più di 400 metri. Quindi significa che l’impatto con l’acqua si sarebbe verificato in poco meno di tre quarti di secondo… non ce l’avrebbe mai fatta a decelerare abbastanza da evitare il RUD.
