Audizione Armstrong e Cernan

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Forse in questo caso avrebbe fatto meglio anche al posto di un altro presidente.
Non faccio nomi, ma comincia con “Ob” e finisce con “ama”. :stuck_out_tongue_winking_eye:

Certo che ieri First & Last gliele hanno cantate di brutto, tra quelle di Neil che preferisco c’è:

“…Obama è stato mal consigliato, non ho ancora trovato una persona all’interno della NASA, del DOD, USAF ecc, che prima dell’1 febbraio fosse a conoscenza del nuovo Budget 2011. Quello che ne concludo è che la scelta sia stata fatta da un ristrettissimo gruppo di persone e che abbiano fatto credere al Presidente che quella fosse l’unica scelta possibile.”

Geno è stato invecie più caustico: “Questa è una scelta di terza categoria… che non ci porterà da nessuna parte!”

Va bene amici, adesso cerchiamo di non farci prendere la mano…
E’ logico che sentir parlare due pezzi di storia dell’esplorazione spaziale fa un certo effetto, sopratutto se uno dei due è Armstrong, che non è certo un chiaccherone.
Ma a rischio di sembrare antipatico, vorrei ricordarvi che a loro non costa nulla sedersi davanti ad una commissione e dire ciò che pensano, anzi è un gesto dal grande impatto mediatico che costa poco e rende molto.
Più difficile è essere al posto di Obama, sopratutto in questo periodo, fra crisi economiche, fughe di petrolio e una pletora di nemici politici pronta ad abbaiare contro ogni suo gesto.
Di soldi a disposizione ne ha pochi, e sopratutto nel campo spaziale soffre la scelta maliziosa ed in cattiva fede di una amministrazione precedente che si è beccata un sacco di applausi lanciando il constellation, salvo poi lasciarlo al suo successore in ritardo e senza la minima copertura finanziaria, ed una decisione impopolare da prendere…
Insomma, quello che voglio dire è questo: I comandanti di Apollo 11 e 17 hanno il sacrosanto diritto di esprimere la loro opinione e tirare le orecchie alla corrente amministrazione, ma non sono loro che devono trovare il modo di allargare i cordoni della borsa e trovare fondi che non ci sono.

Giulione posso concordare con il tuo punto di vista, ma che percentuale di spesa porta via in USA, lo Spazio rispetto agli armamenti? Mi sembra ricordare che sia poco, molto poco.
E’ come volere risparmiare non comprando caramelle, continuando a guidare un 3000 a benzina. :point_up:

Quoto in pieno… Ricordiamoci che il Presidente degli States al contrario delle attese ha deciso per un aumento dei finanziamenti nel ambito militare…mi pare siano qualcosa come 710 miliardi di dollari (il finanziamento più alto dalla fine del Secondo Conflitto mondiale)…
Basta vedere le cifre destinate al bilancio NASA 2011 e ci si rende conto che il tuo paragone Lem è più che azzeccato!

Ne abbiamo già parlato diverse volte…
Sappiamo tutti che la spesa militare negli USA è sempre stata altissima, e adesso che sono in guerra è ancora peggio.
Per quanto sia convinto che Obama ne farebbe davvero a meno, quelle spese non possono essere ridimensionate più di tanto, pena l’isteria collettiva di lobby industriali, militari e cittadini comuni convinti che “pace vuol dire avere il bastone più grosso”.
Governare vuol dire anche questo, fare cose che non piacciono per portare avanti il paese.
Chi critica, lo ripeto, ha il sacrosanto diritto di esprimere il suo pensiero, ma a volte sarebbe utile mettersi nei panni di chi poi non deve parlare, ma decidere.

Concordo con Giulione.
Nulla è così facile come sembra.
L’importante è che per le prossime volte non si arrivi a fare un reality con sondaggio popolare ogni volta che si deve prendere una decisione pubblica…