Base permanente sulla Luna

Per amore della verità, come dici tu, allora mettiamo la composizione della regolite lunare:
Ossigeno 40%-45%
Silicio 21%
Ferro 6-15%
Calcio 8-10%
Alluminio 5-13%
Magnesio 5.5%
Titanio 1%
Azoto 100 ppm
Idrogeno 40 ppm
Elio3 0.01 ppm

Sarà anche vero che c’è più idrogeno che Elio3, ma c’è una differenza: l’Elio3 esiste solo lì, quindi l’alternativa è 0.01 ppm o niente… Di idrogeno sulla terra ce n’è fin troppo, ed è tutto da dimostrare che convenga recuperare 40 parti per milione (ovvero 0.004%) piuttosto che portarsi taniche d’acqua da terra…
Ribadisco la quantità, per rendere l’idea: per ottenere 1 litro d’acqua (ovvero 0.111 kg di Idrogeno) dovremmo processare circa 2.7 tonnellate di regolite. (Un astronauta consumerebbe dai 10 ai 20 litri d’acqua al giorno)

Nessuno ha detto che sia necessario ricorrere al metano. L’utilizzo del metano è considerato in quanto prodotto di scarto del processo Sabatier… e allora per buttarlo via tanto vale provare a usarlo come propellente…

Mi trovo fondamentalmente d’accordo!
Possiamo e dobbiamo fare tutte le proposte teoriche che vogliamo ma solo una base permanente ci dirà cosa realmente si può fare e soprattutto cosa conviene fare…esattamente come sta avvenendo con la ISS che ci sta dicendo in fatti concreti cosa ci conviene fare per vivere nello spazio (LEO) “spendendo” (in termini di risorse, ma anche di denaro) il meno possibile

Non ero a conoscenza dell’esatta composizione della regolite… ringrazio Buzz per il contributo prezioso, come solo un esperto di ECLS sa dare :smiley: ed ovviamente concordo sull’opportunità dell’utilizzo in loco delle sole risorse convenienti, senza l’ardore del tutto si può fare come isru, senza però ricordare gli sforzi enormi necessari…

Dovete ringraziare il Lunar Sourcebook, non mi stancherò mai di dire quanto è completo :wink:

Ma scusate, ma dimentichiamo che nei crateri in ombra dei poli lunari, molto probabilmente c’è acqua?
C’è qualche dato sicuro?

http://www.forumastronautico.it/index.php?topic=11175.0

Va beh
Allora possiamo tranquillamente restarcene sulla Terra!

Beh non si andrebbe di sicuro sulla Luna per scoprire l’acqua…

Secondo te se si scoprisse che sulla Luna non ce acqua gli USA potrebbero decidere lo stesso di andarci?

qual’è il problema!!!?

si spara su un LM con invece del modulo abitativo una bella cisterna d’acqua et-voilà!

col riciclaggio delle stazioni-basi spaziali, aivoglia quanto durerebbe!!!

Ma scusa, secondo te dovremmo andare là solo per trovare l’acqua?
E tutto il background di esperienza che si accumula non serve a nulla?
Tutta la tecnologia che viene sviluppata e testata?

no, il problema è che se non c’è l’acqua, le agenzie saranno meno attirate a fare una base PERMANENTE,
probabilmente si farà solo un avamposto temporaneo.

Credo che nessun piano attuale fosse in qualche modo vincolato o dipendente dalla presenza o meno di acqua.

Sinceramente non capisco dov’è il legame tra l’acqua e la base permanente… lo stesso discorso vale per l’ossigeno e gli altri consumables, mica che la base permanente è legata al fatto che riescano a recuperarlo dai minerali lunari.
PS: non è che in LEO ci sia acqua, eppure la ISS sta lì da 11 anni, e se tutto va bene ci starà altri 11…

Esatto!
La ISS è un esempio, se c’è la volontà si farà! Non dipende certamente dalla possibilità di recuperare in loco le risorse, può essere una soluzione per alcuni elementi ma come detto negli interventi precedenti per il momento si punta soprattutto allo sfruttamento e riciclaggio di ogni singola molecola!
Le opzioni ISRU si possono valutare ma non sono strettamente necessarie

La ISS viene rifornita spesso.
Non credo si possa fare con la Luna.
Importare ogni volta dalla terra è controproducente.
Secondo me le basi extraterrestri devono essere autosufficienti al massimo,
altrimenti non avranno appigli per la permanenza.
Eppure secondo me non sono perse tutte le speranze per l’acqua sulla Luna: da qualche parte ci deve essere!

Il fatto che molte sonde automatiche lunari, da Kaguya/Selene a LRO o LCROSS etc. abbiano come obiettivo apparente la ricerca di acqua non è da confondere con l’indispensabilità della stessa per una base lunare permanente. Gli obiettivi di queste sonde sono anche altri e forse è rimbalzato all’opinione pubblica maggiormente quello di “trovare l’acqua sulla Luna”. Ad ogni modo concordo con Buzz ed altri quando si fa presente che il riciclo al 90% attuale e in futuro anche maggiore dell’acqua fa pensare alle alternative di stoccaggio come le più economiche, almeno per i prossimi anni, anche per avamposti lunari permanenti o semipermanenti.

Concordo in pieno. Aggiungo che mandare rifornimenti sulla Luna è sicuramente più costoso che mandarli sulla ISS, ma non è assolutamente impossibile. Io penso che sfruttando l’enorme esperienza acquisita con quest’ultima, ci si orienterà verso un mix di risparmio/riciclo, ISRU ove possibile (magari per l’ossigeno) e rifornimenti da Terra. Comunque una base (lunare o orbitale che sia) non ha bisogno solo di acqua e ossigeno: servono anche cibo, vestiti, pezzi di ricambio, articoli per l’igiene personale, fluidi di servizio (come l’ammoniaca) e chi più ne ha… Affrancarsi completamente dal nostro pianeta non è ancora possibile, quindi aggiungere ai cargo che sono necessari anche un serbatoio d’acqua non preclude sicuramente il programma.

Eh sì, occorrerà provvedere anche ad una specie di agricoltura lunare, perchè per il benessere psicologico degli astronauti è preferibile un’alimentazione fresca.
Io personalmente ho fatto esperimenti con la farina di basalto per coltivare piante, aggiungendo solo un pò di torba per correggere il pH e per aereare il substrato: senza concimi e con acqua distillata ho ottenuto piccole piantine ma con fagioli, ceci, lenticchie, ecc.

Sulla ISS e prima sulla MIR sono decenni che gli astronauti vivono oltre 6 mesi senza “piantagioni” e ogni tanto con frutta e verdura fresca senza grossi problemi psicologici… credo sia molto più conveniente portare ogni tanto frutta e verdura da terra piuttosto che procurarsi (magari portandosela da terra) l’acqua per l’orto…