Io non capisco come l’amministratore della NASA possa fare questi discorsi. La NASA non può prendere iniziative così, né fare quello che dice il presidente (Space Policy Directive 1).
Senza la richiesta del Congresso, non può programmarsi una base lunare e cancellare il Gateway.
E mi pare che il Congresso non abbia deciso niente. Che poi questo progetto implica anche la cancellazione di SLS oltre che del Gateway, visto che il lanciatore arriva massimo in NRHO. Già la piccola modifica di Centaur al posto di ICPS era ai limiti del mandato del Congresso, andava proprio interpretata riga per riga a favore per poter fare questo cambio.
Lo penso anche io… quando Isaacman ha parlato all’audizione prima di essere nominato, Cruz gli ha chiesto chiaramente del Gateway, dicendo che non andava cancellato.
Però, ora che Isaacman è in carica, sarei molto stupito se facesse dei cambi del genere senza un accordo bipartisan e senza essere allineato con Cruz. Per quanto non ci si possa più stupire di niente con questa amministrazione, Isaacman secondo me è entrato nella parte dell’amministratore NASA e finora si è comportato in maniera considerata.
Quello che non sappiamo, è quanto la situazione geopolitica stia influenzando anche la NASA. Trump ha creato un casino in Asia che avrà ripercussioni dappertutto, anche nei rapporti con l’Europa e con la Cina, con cui devono per forza vincere la gara verso la Luna.
Non escluderei che la posizione del comitato guidato da Ted Cruz sia cambiata nelle ultime settimane, e che dietro le quinte i due partiti si siano già messi d’accordo su questi cambi che hanno mostrato ieri, che sicuramente dovranno passare da loro per l’approvazione
Sarà per i toni e le tempistiche indicate ma, la prima cosa che ho pensato, per quello che vale, è: questo mi sembra un progetto da “boom economico”, ma ciò che si prospetta per gli U.S. assomiglia di più ad una crisi economica.
Sollecitato da un paio di domande dei giornalisti, Isaacman ha parlato più volte di “approccio zero sorprese“, dice che ha parlato molto con i membri del congresso e i partner e buona parte è d’accordo.
Non credo possa farlo se qualcuno gli rema contro, tenderei a credergli.
(messaggio eliminato dall’autore)