Ma che caldo fa! Il Bignami su questfantomatico riscaldamento globale

Io vorrei condividere con voi alcune riflessioni personali:

Il big bang è stato 14.5 miliardi di anni fa
La terra si è formata 4.5 miliardi di anni fa
La vita sulla terra è nata 4 miliardi di anni fa
L’uomo è nato 5 milioni di anni fa (e si è gia’ cambiata scala!!!)
Homo sapiens nasce 250.000 anni fa (altro salto di scala)

Ora volete dirmi che 200 anni di C02 in più facciano qualcosa alla terra??? non se ne accorge neppure, noi al limite ci estinguiamo, ma la terra e la natura proseguiranno come sempre hanno fatto, noi siamo 1 secondo nella vita della nostra terra.

L’influenza della luna muove di metri i livelli dei mari e noi andiamo a misurare i mm con metodi di inferenza statistica su dati rilevati negli ultimi… (esagero) 100 anni. Stesso discorso vale per le temperature da quanto tempo abbiamo valori precisi e ripetibili 100 anni? ed anche qui esagero.

I dinosauri si sono estinti per un meteorite in un periodo in cui eravamo in un altra posizione nella galassia, noi siamo in uno dei bracci della nostra galassia e oscilliamo su e giu attraversando zone diverse piu o meno dense di materia… e di meteoriti…

Cosa volete che faccia l’uomo con quella CO2 che produce?

ciao

Raffaele

P.S.

Mai come in questo caso la mia firma è adeguata al contesto

Come non quotarti Acris, anche io rimango molto perplesso di fronte a queste manie di grandezza del genere umano, in realtà siamo solo briciole insignifacanti…

Bravo Raffaele…concordo pienamente, la terra non se ne accorge proprio di 200 anni di CO2!!

Che poi gli edifici bianchi tendano ad annerirsi in pchi anni, che respirare aria impestata di polveri sottili ecc sia uno schifo è vero, siamo d’accordo! Il petrolio ed il carbone di danni ne hanno fatti e tutt’ora ne fanno…ma demonizzare la CO2 e ritenerla la causa di tutto non mi pare proprio sensato.

http://it.wikipedia.org/wiki/Groenlandia

“Benché si possa pensare che “Terra verde” sia un nome inusuale per un’enorme isola ricoperta di ghiacci, va notato che la porzione meridionale della Groenlandia non è coperta da ghiacciai e nevi perenni e diviene molto verde in estate, e si presuppone potesse essere ancora più verde ai tempi di Erik il Rosso, che coincidono con il Periodo caldo medievale”

"Il periodo caldo medioevale (PCM; in inglese Mediaeval Warm Period, MWP) o ottimo climatico medioevale fu un periodo di inusuale clima relativamente caldo, nella regione del nord Atlantico, durato circa 500 anni dal IX al XIV secolo.

Il periodo caldo medioevale coincide in parte con l’attività solare chiamata massimo medioevale e verificatasi tra il 1100 ed il 1250.

http://it.wikipedia.org/wiki/Periodo_caldo_medievale

http://geology.er.usgs.gov/eespteam/Atlantic/GPCabs.htm

http://it.wikipedia.org/wiki/Riscaldamento_globale

“…Secondo quanto riportato dall’Intergovernmental Panel on Climate Change delle Nazioni Unite (IPCC), la temperatura superficiale globale del pianeta sarebbe aumentata di 0,74 ± 0,18 °C durante gli ultimi 100 anni, fino al 2005.
L’IPCC ha inoltre concluso che «la maggior parte dell’incremento osservato delle temperature medie globali a partire dalla metà del XX secolo è molto probabilmente da attribuire all’incremento osservato delle concentrazioni di gas serra antropogenici» attraverso un aumento dell’effetto serra. Viceversa i fenomeni naturali come le fluttuazioni solari e l’attività vulcanica hanno contribuito marginalmente al riscaldamento nell’arco di tempo che intercorre tra il periodo pre-industriale e il 1950 e hanno causato un lieve effetto di raffreddamento nel periodo dal 1950 fino ad oggi.
Queste conclusioni sono state supportate da almeno 30 associazioni e accademie scientifiche,tra cui tutte le accademie nazionali della scienza dei paesi del G8. Attualmente il dibattito è comunque ancora aperto all’interno della comunità scientifica dove diversi scienziatisi sono opposti a questa interpretazione dei dati climatici attualmente disponibili,sebbene la grande maggioranza di coloro che si occupano di mutamenti climatici siano in accordo con le conclusioni principali dell’IPCC”.

A parte che wikipedia non è proprio la fonte più attendibile del mondo, stai confermando quello che dice Zappalà nell’articolo mi sembra… Non credo che un picco di 500 anni di caldo nell’anno mille possa esser stato causato dall’industria…
Tra l’altro ho letto di teorie che legavano la peste del 1348 sia coincisa proprio con l’inizio del calo di temperatura, che avrebbe causato una forte riduzione dei raccolti e quindi un’indebolimento della popolazione causato dalla malnutrizione… ovviamente rimangono tutte teorie…

"...Secondo quanto riportato dall'Intergovernmental Panel on Climate Change delle Nazioni Unite (IPCC), la temperatura superficiale globale del pianeta sarebbe aumentata di 0,74 ± 0,18 °C durante gli ultimi 100 anni, fino al 2005.

Se cerchi le stime dell’andamento della temperatura in tempi un po’ più lunghi, troverai che circa nel 1700 si è avuto un minimo (legato a quanto dicono al minimo di Maunder), e che da allora la temperatura media ha cominciato a crescere ma è comunque ben al di sotto dei massimi raggiunti nel ciclo precedente.

Tra l’altro quest’immagine dell’articolo di Zappalà è autoesplicativa secondo me:

Il discorso rimane lo stesso: le teorie ci sono per entrambe i lati della “barricata”, e secondo me è impossibile dire al momento quale sia quella “giusta”. Di sicuro pero’ la situazione è molto meno catastrofica di quello che mediamente si fa credere

per correttezza, quello è quanto conferma wikipedia. ho solo voluto rendermi conto ed evidenziare quali siano le opinioni più diffuse sull’ argomento che si trovano in rete partendo dal tuo interrogativo perchè la groenlandia si chiama così e che in svezia nel medioevo si coltivava la vite.