Hmmmm… credo l’astronautica. Ma non ci giurerei… parliamo del paleozoico.
io? mah, essendo della seconda metà del secolo scorso … contemporanee, speravo col telescopietto regalatomi, di vedere le gemini attorno la terra 
dalle gemini alle geminidi 
Astronomia, ma da bambino ogni astronauta per mè era Armstrong.
Felottina, un telescopio serio montato pesa mezza tonnellata, in quanto mamma e moglie puoi sempre indire una riunione d’appartamento ed adibire un angolo della casa a “rimessaggio” perenne dello strumento. Nel caso tu solo lo trovassi fuori posto, come punizione, metti la famiglia stesa come i panni appesa per gli alluci fuori dal balcone per una notte mentre tu osservi con comodo. Se la mia dolce metà solo si azzarda a toccare il mio bidone o propormi di darlo via… sà cosa le faccio.
tu Ares sei avvantaggiato, se non sbaglio hai anche un cane da guardia-difesa per proteggere la tua attrezzatura 
E’ schierato con l’avversario… al momento l’attrezzatura si trova in un luogo considerato off limits dall’avversario… ma Stormchaser mi stà tentando di brutto…
cosa aspetti?!! recupera tutto!!
Non è rotto, è “solo” scollimato. :badmood: Ma siccome deve arrivare un oculare nuovo ( e sopratutto i piruli da mettere al posto delle dannate viti ) aspetto. :badmood:
Tanto il tempo fa schifo ![]()
Però guardarci dentro la prima volta e vedere le “palle da volano” invece di palline tonde… ![]()
Stormchaser… il RET 70 ce l’ho ormai da decenni… primo ed unico telescopio in vita mia. Ha la Barlow incorporata, altrimenti non riuscirebbe ad essere così compatto. Il suo vero difetto sono le ottiche che non tengono l’allineamento. Comunque non lo ho mai sfrutato veramente al massimo delle sue potenzialità. Osservando dalla Bassa Padania molti oggetti celesti mi sono proibiti e lel immagini planetarie, ovviamente mi danno un bel Giove sfocato al centro e nitido ai bordi. Per il mio sito osservativo e le condizioni climatiche sarebbe l’ideale un bel rifrattore da 150, ma ormai non se ne parla di cambiare. Poi, invece di cambiare basterebbe un CCD… ma anche lì… nada.
Allora, posso fotografare sia al fuoco diretto che per proiezione dell’oculare. Non ricordo gli oculari che ho a disposizione, così sui due piedi un 9 e un 25 mi pare di ricordare, più una Barlow. La reflex è una Nikon F 601 M, con funzionamento elettrico, quindi mi posso scordare pose lunghe, altrimenti si scarica la batteria. Però ho il filo per il blocco dello scatto, giusto per fare tempi personalizzati e non far vibrare la macchina. Quanto alla digitale è una semplice compatta, che mi permette di modificare un sacco d’impostazioni tranne che i tempi di posa (mannaggia!) ma, sai com’è, a caval donato non si guarda in bocca…
Comunque con la reflex al fuoco diretto la mia esperienza si limita solo a foto della Luna con tempi tra 1/60 e 1/125 su pellicola da 400. Con l’oculare ho tentato gli ingrandimenti su dia da 400. Solo proiettando la dia si vede qualcosa, ma dai contorni sfumati.
Solo con la macchina qualche panoramica con Giove e Venere, l’umtima eclisse in Italia ed alcune costellazioni con pose tra i 10-15".
Sono tentato, ma non l’ho ancora fatto, dall’inseguimento manuale, ma devono essere soggetti rilevabili da una pellicola da 100 e per un massimo, e siamo già nei record, massimo di 5’, ma almeno 3’ per iniziare. Ho visto foto fatte manualmente, si nota un minimo di ovalizzazione nelle stelle, ma comunque sono meglio che niente. Il problema è che devo inseguire all’oculare del cercatore, il cui crocicchio si è deformato.
La soluzione più semplice sarebbe comprare un telescopio nuovo, ma per mè è la soluzione più complicata e devo attrezzarmi con quello che ho.
Se poi riesco a fotografare con la digitale, per quanto possibile, meglio.
Si, la tua situazione è chiara effettivamente
Pose lunghe per fare pianeti come Venere, Giove, Saturno o la Luna non ti servono, dato che ti verrebbero inevitabilmente mosse. Io le scatto su ISO200, diaframma aperto al massimo che lo zoom permette, e tempi che si aggirano intorno ai 1/20" per i pianeti e Luna fortemente ingrandita (in proiezioni di oculare da 25mm), oppure 1/50" o meno per una Luna grandangolata (a fuoco diretto). Quindi con la tua Nikon elettrica puoi iniziare a provare questo tipo di approccio, una volta che avrai realizzato o acquistato un adattatore per metterla in asse con l’oculare ![]()
Non so le specifiche della tua digitale (se me le scrivi posso consigliarti meglio), ma il fatto che non abbia modo di cambiare il tempo di esposizione è un grande minus sfortunatamente. Puoi vedere, dato che dici che rinnovare il telescopio è una spesa troppo elevata, di prendere una nuova digitale, non reflex ma compatta. Ce ne sono alcune tra Nikon e Canon intorno ai 200 euro che hanno prestazioni davvero interessanti, e hanno una modalità full manual, cosa che ti tornerebbe davvero utile ![]()
Commenti molto validi Amoroso, pilgrim1, Ares Cosmos, IK1ODO, Stormchaser e spero di non dimenticare nessuno.
So che c’è in giro molto usato, ma ho in casa tre bambini scatenati e la mia scelta è caduta sul giocattolo anche per lasciarli toccare e maneggiare tranquilla, e portarlo al parco senza timori. Io sono tabula rasa e per me è già un oggertto interessante questo!! Mi alleno e poi passerò ad altro, intanto anche loro cresceranno.
Un mio amico scrittore (Pinketts) diceva che “si chiama passione perchè passa”: bè, io non sono per niente d’accordo! Sono arrivata al cielo tardi, a parte qualche momento da bambina quando guardavo la Luna con mio papà, ma adesso non manca mai uno sguardo al cielo e l’avere un’idea di cosa succede e dove sono i pianeti. Mi serve molto allenamento, molto tempo per imparare e molta pazienza che è una virtù da coltivare. (forse ne ho poca perchè a scuola me la esauriscono). Un bel progetto per il futuro!
Purtroppo il binocolo 20X60 per spazzare il cielo è caduto dal suo accrocchio sul treppiede e non è al momento utilizzabile.
Posso comprendere il tuo ragionamento al riguardo, dato che ovviamente hai una famiglia alla quale ‘far stare attento il telescopio’
Però concordo completamente con la tua analisi di quella frase, neanche io sono d’accordo. Per me si chiama passione perchè è una cosa che ti prende e non ti molla più ![]()
E’ schierato con l’avversario… al momento l’attrezzatura si trova in un luogo considerato off limits dall’avversario… ma Stormchaser mi stà tentando di brutto…
No, allora devi tirarlo fuori assolutamente, inizia a diventare d’obbligo se ti sta tornando la voglia ![]()
non riesco a eliminare questo post che avevo pasticciato sbagliando i quote. non c’è il pulsante per farlo. decisamente, non andrò mai nello spazio.
esatto!! e magari fare anche un giro al circolo astrofili a salutare Bertucci 
ho una domanda da bestia. il famoso specchio sulla Luna…che attrezzatura ci vuole per inviare un laser e vedere il raggio che torna? potrebbe farlo chiunque?
ho una domanda da bestia. il famoso specchio sulla Luna…che attrezzatura ci vuole per inviare un laser e vedere il raggio che torna? potrebbe farlo chiunque?
Serve un telescopio da almeno 60cm, ma il componente più complicato e difficile da reperire con le caratteristiche richieste è il laser con la relativa sensoristica ed elettronica. Una volta mi ero informato ma non ho le informazioni a portata di mano.
chissà se qualche osservatorio o gruppo astrofili lo fa…
vado a chiedere anche sui miei gruppi fb
Secondo me, usando i sistemi giusti non è impossibile. Comunque puoi consultare Randall Munroe, vedi http://what-if.xkcd.com/13/ 
ottimo! grazie!
Serve un telescopio da almeno 60cm, ma il componente più complicato e difficile da reperire con le caratteristiche richieste è il laser con la relativa sensoristica ed elettronica. Una volta mi ero informato ma non ho le informazioni a portata di mano.
Trovato (vedi le risposte nei link sotto), avevo chiesto informazioni alla mailing list lunar-observing. Una delle difficoltà che mi avevano segnalato:
The main hurdle seems to be also getting access to a _gigawatt_ green laser. Interestingly, the return light cone is only 12.5 kilometers in diameter. That must take some careful planning in order to hit the reflector on the Moon at exactly the right angle so the return light cone will also land on your telescope.
Uhm… chi fa ping-pong sui retroreflectors sulla Luna usa ottiche grandine, ma mica tanti W. Però centra i retroreflectors.
L’altra possibilità è defocalizzare il fascio nei due sensi per diminuire la criticità del puntamento, modulare il fascio e rivelare la modulazione. Con questo sistema anni fa dei radioamatori hanno avuto la prova che la Terra è abitata - mi spiego, hanno verificato che la luce riflessa dalla Luna contiene una modulazione a 360 Hz, ovvero 6 volte la frequenza della rete elettrica USA (le lampade fluorescenti ed a scarica si accendono due volte per ciclo, e ci sono tre fasi). E’ stato relativamente semplice, ma non trovo più il link.
Pose lunghe per fare pianeti come Venere, Giove, Saturno o la Luna non ti servono, dato che ti verrebbero inevitabilmente mosse. Io le scatto su ISO200, diaframma aperto al massimo che lo zoom permette, e tempi che si aggirano intorno ai 1/20" per i pianeti e Luna fortemente ingrandita (in proiezioni di oculare da 25mm), oppure 1/50" o meno per una Luna grandangolata (a fuoco diretto). Quindi con la tua Nikon elettrica puoi iniziare a provare questo tipo di approccio, una volta che avrai realizzato o acquistato un adattatore per metterla in asse con l’oculare
Mi sono spiegato male. Ho tutto. Posso fotogarafare al fuoco diretto o per proiezione. Mi ci vorrebbe un aggeggio, che non ricordo come si chiama, che mi consente di seguire il moto dell’astro mentre la camera scatta, ovviamente per pose sopra al minuto. Il problema è che non posso aggiungere attrezzature a quelle che ho già. Poi mi occorrono “tabelle” con i tempi. Per esempio non ho idea dei tempi per i dettagli lunari a forti ingrandimenti e con quale sensibilità. Per lal digitale, esistendo lal modalità notturna, potrei accostarla all’oculare, ma lo devo fare a mano. Dovrei realizzare un’accrocchio per tenerla ferma ed attivare l’autoscatto, altrimenti ogni volta che premo il pulsante di scatto vibra tutto. Il problema è che, se non ricordo male, la macchina non và oltre qualche secondo di posa. Quando ci pensi… devo provare con qualche panoramica. Perchè non ci ho pensato prima?
@Amoroso: grazie!
Mi ci vorrebbe un aggeggio, che non ricordo come si chiama, che mi consente di seguire il moto dell’astro mentre la camera scatta, ovviamente per pose sopra al minuto. Il problema è che non posso aggiungere attrezzature a quelle che ho già.
Motore di inseguimento, o motore di A.R. Li trovi già fatti a 50 euro, IVA compresa, per le montature SkyWatcher e simili. Oppure lo puoi autocostruire, partendo da un vecchio timer per lavatrice con il motorino sincrono, se hai un pò di mano sulla meccanica.
Per le tabelle dei tempi è un altro problema, non so aiutarti. Con la digitale vedi subito cosa esce, e ti regoli di conseguenza… mai preso nota dei tempi. Ma la Nikon non ha un esposimetro? Sulla Luna non è un problema, prendi per buono l’esposimetro e poi fai 1-2 stop in più e in meno.