‘Oumuamua: l’asteroide extrasolare che sembra fantascienza


#21

Sì certo, hai ragione. Ho fatto confusione scrivendo tra parabolica e iperbolica. Ma cmq non cambia il concetto espresso :slight_smile:


#22

si, grazie siete stati chiarissimi! anche la voce di wiki ha aiutato ed un ripassino di meccanica orbitale…

mi chiedo solo quanto comune possa essere che un corpo esterno che cade verso il sole possa essere efficacemente rallentato dagli attriti dell’atmosfera solare e cominci ad orbitargli attorno … a spanne così direi che sembra un evento estremamente raro.

Quindi dovremo attendere qualche altro significativo balzo tecnologico per poter esaminare un asteroide interstellare, temo…peccato.


#23

Oppure che uno passi vicino alla Terra.


#24

Ma anche in questo caso le velocità relative sarebbero molto grandi. Insomma, torniamo ai NEO che sono tanti, vicini e pericolosi :wink:


#25

In questo caso si potrebbe tentare di replicare la missione Deep Impact, osservando spettroscopicamente la collisione.


#26

Oppure uno schianto lunare sarebbe più comodo, ma non accadrà mai, ve lo dico Io.
Lo sanno tutti che è un astronave aliena, smettetela con queste fesserie dell’asteroide interstellare, che non ci crede nessuno.
Ormai non sapete più a quale santo votarvi per nascondere la vostra ignoranza con le vostre orbite paraboliche, iperboliche, come le vostre assurde argomentazioni…

:rage: :rage: :rage:

Scherzo, eh. :embarrass:


#27

Ares Cosmos, hai rischiato seriamente di essere mandato su Ares attraverso il Cosmos legato su un asteroide in rotta (iperbolica) di impatto


#28

Chissà con che frequenza questi oggetti attraversano il nostro sistema solare…


#29

Si parlava di uno al mese.


#30

Oumuamua: 25 km/sec
New Horizons: 16 km/sec
Voyager 1: 17km/sec

Prima di poter raggiungere questi bolidi dobbiamo ancora fare qualche passo avanti :help:

Ps. cercando dati sul web, ho trovato che Juno si sarebbe avvicinata a Giove a 265 mila km/h = 73 km/sec: qualcuno me la spiega? Così a naso non ha senso, dovrebbe essere ben lungi dal poter entrare in orbita a quella velocità: errore di wiki o punto di riferimento particolare?


#31

Juno è entrata in orbita attorno a giove attraverso una manovra propulsa. Non conosco tutti i dettagli ma so sicuramente che ha dovuto modificare la velocità, (∆v), la direzione e il piano dell’orbita (Juno orbita intorno a Giove con una orbita polare) e per farlo ha dovuto accendere il propulsore.


#32

Velocità di punta durante l’avvicinamento a Giove, in coordinate Giove-centriche. Pare che la sonda più veloce al lancio sia stata la New Horizons, con 45 km/s Comunque è tutto qui: https://blogs.scientificamerican.com/life-unbounded/the-fastest-spacecraft-ever/


#33

Si, è giusta la velocità che hai scritto. Tant’è che Juno è stata considerata uno degli oggetti più veloci mai costruito dall’uomo. Se vuoi sapere tutto sulla missione vai al sito della NASA e cerca “Jupiter orbit insertion press kit”.


#34

parlare di velocita’ in astronautica e’ sempre un terreno minato, perche’ se non si specifica il sistema di riferimento si rischia di fare confusione. tant’e’ che non ha molto senso fisico comparare la velocita’ relativa a Giove di Juno con quella eliocentirica di una sonda o con quella asintotica di una sonda in fuga dal sistema solare…


#35

La velocità di Juno è considerata rispetto alla Terra.


#36

Da uno a dieci all’anno, come Massimo ha spiegato nell’articolo :stuck_out_tongue_winking_eye:


#37

Sono poi 12,5 GB/s, quindi ammesso che il ricevitore campioni a 16 bit I e Q sono 4 bytes per campione, 3 GS/s di sampling rate, e 1,3-1,4 GHz di larghezza di banda. Ci sta, e vuol dire che hanno ascoltato un range limitato di frequenze.


#38

90 TB di rumore di fondo [emoji16]


#39

Pure white noise - Rumore Gaussiano Bianco Additivo (Additive White Gaussian Noise) per gli elettronici :slight_smile: se ti serve un generatore di numeri casuali, questo è quello giusto!


#40

Forse parlare di Juno in questo thread è un po’ OT, ma se la cosa può essere utile, posto un paio di grafici che mostrano l’avvicinamento di Juno a Giove avvenuto nel 2016.
Il primo grafico mostra la distanza di Juno rispetto a Giove e la velocità di Juno sia rispetto a Giove che al Sole (linea tratteggiata):

Il file con i dati l’ho scaricato dall’utilissimo server NAIF: https://naif.jpl.nasa.gov/pub/naif/JUNO/kernels/spk/JUNO_spk_rec_160522_160729_160909.bsp
La velocità massima è pari a circa 57,4 km/s rispetto a Giove e a 59,2 km/s rispetto al Sole. E’ da notare l’impressionante accelerazione rispetto al Sole, dovuta al campo gravitazionale di Giove.

Il secondo grafico mostra la traiettoria d’avvicinamento della sonda a Giove (dischetto verde) in coordinate eclittiche vista da un ipotetico osservatore posto lungo l’asse X (quello diretto verso il punto gamma):