Starlink - La costellazione di satelliti di SpaceX per i servizi Internet

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#21

Ce n’eravamo già accorti e penso che pure per il BFR/BFS sia lo stesso, ma poi costa di meno sviluppare e costruire questi 4000 satelliti e lanciarli con dei razzi oppure far arrivare il collegamento internet in questi zona con dei normali cavi telefonici/fibra ottica?senza considerare che poi i satelliti non durano per sempre.


#22

Quello che vediamo è il costo di cablare la Terra non è stato reputato economicamente sostenibile per ora, altrimenti lo starebbero facendo. O, volendola vedere in un latro modo, lo stanno effettivamente facendo, ma abbastanza lentamente da permettere a qualcuno di ipotizzare competitiva una flotta (stormo?, sciame? ah sì, costellazione!) di tali satelliti.

Comunque cablare tutta la terra emersa non sarebbe affatto la stessa cosa, perché con la flotta di 4000 satelliti avresti copertura in mezzo agli oceani, e (potenzialmente) su qualsiasi veivolo tramite un dispositivo commerciale economico, fino ad un altezza di decine se non centinaia di km. Senza rischi di interruzioni dovuti a meteo, terremoti, tzunami, vicini che non ti lasciano posare il cavo sul loro giardino (siano essi persone o governi).

Saremmo in balia del meteo solare? non necessariamente più di quanto lo siamo oggi.

A me viene da pensare al monopolio che avrebbe SpaceX se ci vedono giusto. Se una gran parte degli abitanti della terra avrà un dispositivo OneWeb Ready, SpaceX potrebbe creare il caos in men che non si dica. Un bel potere, direi.


#23

https://www.astronautinews.it/2018/04/09/spacex-lancera-4425-satelliti-per-le-comunicazioni-a-banda-larga/


#24

piccola segnalazione:

per poter operare su scala blobale

grazie per l’articolo!


#25
piccola segnalazione: [i]per poter operare su scala [b]blobale[/b][/i] grazie per l'articolo!

Corretto! Grazie e te…
:beer:


#26

ah… ero rimasto alla OneWeb… quindi ci saranno i 4425 di Starlink più i 650 (forse 2000) di One web…


#27

Teslarati da qualche informazione in più, ci sono 300 persone che lavorano al progetto, ed hanno ottenuto un primo brevetto relativo ai futuri satelliti.


#28

Aggiornamento sulla situazione della costellazione Starlink. Fra le altre cose i due satelliti di prova, TinTin A e B sono stati testati dai dipendenti di SpaceX con un gioco in 4K ‘Counter-Strike: Global Offensive’ dalla sede di Hawthorne a quella di Redmond (in pratica fra San Francisco e Los Angeles)…

:smile:


#29

Qualche giorno fa Spacex ha presentato una nuova richiesta all FCC, e mi sembra di capire aggiunga altri 7500 satelliti

  • Grant SpaceX’s request to add the 37.5-42.0 GHz, and 47.2-50.2 GHz frequency bands to its previously authorized 4,425 satellite NGSO constellation
  • Grant SpaceX’s request to add an NGSO constellation consisting of 7,518 satellites using the 37.5-42.0 GHz and 47.2-50.2 frequency bands.
  • Defer action on SpaceX’s request in the 50.4-51.4 GHz band until the Commission addresses pending issues regarding that band in the Spectrum Frontiers Proceeding.
  • Specify conditions to protect or accommodate other operations including:
    Geostationary-orbit (GSO) satellite operations: SpaceX would protect GSO operations by meeting specific equivalent power-flux density limits.
    Non-geostationary orbit (NGSO) operations: SpaceX would comply with the avoidance of potential interference situations sharing method specified in the Commission’s rules for any NGSO system licensed or granted U.S. market access pursuant to the same processing round.
    Terrestrial operations: SpaceX must comply with Commission rules and protect terrestrial operations by meeting power-flux density limits. In particular, SpaceX would be required to protect Upper Microwave Flexible Service in certain frequency bands.
  • Require modification of SpaceX’s operations to bring them into accordance with any future rules or policies adopted by the Commission

#30

Nel frattempo arrivano notizie sul progetto… anzi arriva la tipica notizia legata ad un progetto del signor Musk.
Un po’ di cose positive, un po’ di cose negative e un po’ di cose improbabili.

  • Tintin A e B funzionano bene e dovrebbero variare la loro orbita a breve con il coordinamento della FCC
  • Il primo batch di satelliti dovrebbe essere lanciato a metà 2019
  • Alcuni importanti elementi del management della sede di Redmond sono stati licenziati e sostituiti da personale in arrivo da LA.

#31

Interessante simulazione globale delle orbite per la costellazione Starlink da parte del professor Mark Handley (https://twitter.com/MarkJHandley) - University College London .
Starlink network topology simulation:
https://www.youtube.com/watch?v=AdKNCBrkZQ4

Edit:
La simulazione è solo per i primi 4425 satelliti ed effettua anche predizioni su latenze per connessioni locali ad alto traffico
La visualizzazione mostra una densita di copertura maggiore intorno a 50-53°, ossia gran parte dell’Europa, Cina e America


#32

Suggerimento non richiesto :wink:: se isoli il link youtube in una riga (incollandolo direttamente nella finestra di edizione), in modo che venga “embeddato”, è molto più fruibile


#33

Pazzesco. Se funziona è pazzesco.


#34

Ma una cosa del genere presumo sia riservata ad aziende oppure vogliono fare anche un servizio commerciale?

L’idea di base però mi ricorda tanto la costellazione di satelliti Iridium solo che in numero decisamente più elevato…


#35

Appunto :grin:


#36

Hai ragione, grazie :). Distrattamente pensavo lo incorporasse durante la sottomissione, altre volte lo aveva fatto, invece deve stare con riga vuota di divisione ora mi è più chiaro


#37

djbill, la cosa più pazzesca è il rerouting automatico via fasci laser. Forse perchè è la cosa che conosco meno, ma mi sembra la più complessa: ogni satellite deve costantemente sapere dove sono tutti i vicini, e fare un rerouting dinamico del traffico secondo la destinazione di ogni pacchetto. Le reti a terra ovviamente lo fanno da sempre, ma non devono prima stabilire un link ottico, e ristabilirlo ogni pochi secondi. Ok, vedremo - chi riesce a mettere a punto un sistema del genere merita la medaglia Fields (è tutta matematica applicata, oltre ovviamente all’ingegneria dei sistemi)


#38

Il link ottico è di per sé bidirezionale, i due terminal laser si inseguono a vicenda una volta raggiunta la comunicazione.
Io credo che l’idea sia che ogni satellite comunica sempre con lo stesso, perché ripetere l’acquisizione ogni volta non ha senso. Anche altri operatori stanno pensando a link ottici intersatellitari per gestire costellazioni.

Comunque è tutto da vedere se sono in grado di operare 4000 terminali laser simultaneamente, ad oggi c’è una certa persona che ne opera 1, e mi dice che non è proprio facile :grin:


#39

Nel video mostrano che questo vale per 4 satelliti (N,S,NE,SW) mentre il quinto è decisamente “dinamico” come posizione…


#40

Infatti, ed è impensabile che l’acquisizione sia manuale, dev’essere un algoritmo completamente automatico, che decide continuamente chi agganciare e dove… magari con un sistema radio di backup se un satellite va in tilt e dee risincronizzarsi alla rete.