UFO

Ecco quello che mi perplime. Dovremmo nasconderci, non cercare di segnalare agli alieni che siamo qui tramite es. l’esperimento di arecibo. Io applicherei il razionalmente corretto e riconosciuto “Principio di precauzione”.

Ricorda pero’ Astro_Livio, quando i Romani hanno conquistato la Grecia, in teoria hanno vinto loro, ma la avanzata cultura greca ha nei fatto “conquistato” i Romani e li ha fatti progredire in molte aree. La stessa cosa potrebbe succedere con un contatto alieno, potremmo esportare la nostra cultura, fatto che da solo costutuisce a mio modo di vedere condizione sufficiente per un imperativo morale di cercarli attivamente

E la stessa cosa è successa quando i “barbari” hanno di fatto conquistato l’Impero Romano. Però in tutti questi casi erano diverse civiltà ma della stessa specie (esseri con lo stesso DNA, in grado di mescolarsi almeno dal punto di vista genetico). Una cross-fertilization con una civiltà aliena sarebbe un po’ più difficile imho.

In ogni caso, a me piace pensare che una civiltà, se è abbastanza avanzata per andare in giro per l’universo deve anche essere abbastanza avanzata per non estinguere sè stessa nè ogni altra civiltà che incontra in altri pianeti abitati in guerre.
E questo non è difficile da intuire guardando la nostra specie, finché l’investimento nella scienza è una minima parte di quello che si potrebbe fare, ce ne staremo appicciati con i piedi per Terra ancora per un bel po’…

IMHO il cosmo è cosi grande che non vedo perché una civiltà sufficientemente avanzata da compiere viaggi interstellari debba andarsene in giro per l’universo a distruggere e schiavizzare specie meno tecnologicamente sviluppate … Credo proprio che là fuori ci sia siano spazio e risorse per tutti senza doversi scannare a vicenda :smiley:

Buona, questa.

Una cosa del genere l’ha detta anche un famoso scienziato che si occupava della ricerca di vita extraterrestre (credo Ponnamperuma, ma non ne sono sicuro): secondo lui, una civiltà che raggiunge un livello tecnologico così alto da andare in giro per il cosmo ha superato così tanti problemi di crescita che non può non essere basata sui valori dell’altruismo. Speriamo che sia vero e che non ci ritroviamo invece qualche specie come i Klingon di Star Trek …

Ahahahah di teste di beeeeep sarà pieno l’universo :smiley: … In aggiunta comunque una civiltà che ha sviluppato tecnologie di volo interstellare avrà sicuramente raggiunto anche livelli di eccellenza nella robotica quindi non vedo perché debbano avere avere la necessità di schiavizzare altre specie … Di una cosa sono comunque convinto : là fuori in questo momento ci sarà di tutto , mi dispiace solo che non possiamo goderne lo spettacolo! :frowning:

A parte i timori su un’eventuale colonizzazione da parte aliena, ce ne sono altri riguardanti lo “shock culturale” che il contatto con una civiltà aliena avrebbe sui terrestri. Secondo altri invece questo non avverrebbe e assorbito l’impatto i terrestri tornerebbero alle loro occupazioni come se nulla fosse: un esempio di quest’idea si trova nel romanzo di Ennio Flaiano “Un marziano a Roma”. Ne approfitto per riportare alcune battute umoristiche che sono state fatte su un ipotetico “primo contatto”: appresa la notizia, il politico si chiederebbe “che tipo di governo hanno? per chi votano?”; il prete “in quale Dio credono?”; il commerciante “sarà possibile fare buoni affari con loro?”; lo sportivo “sapranno giocare a calcio?”; lo xenofobo “non voglio una loro base nel mio quartiere”.

Mah io purtroppo penso che i nostri Mozart, Verdi, Bach, Dante, Shakespeare, Giotto, Van Gogh etc etc siano un modello di cultura fortemente vincolato alla forma umana, anche se questo pare una bestemmia; per un insettoide, o per una forma di vita profondamente diversa dalla nostra, tutto questo rappresenterebbe un qualcosa di inutile, buono solo per una ricerca zooantropomorfologica. I conquistadores bruciarono le biblioteche atzeche, definendole solo bastoni pieni di corde annodate, ed erano della nostra stessa specie.
Di contro, probabilmente una musica aliena verrebbe percepita dai nostri sensi come un ticchettìo o un rombo assordante.

Mah piacerebbe pure a me, ma sta di fatto che in tutta la storia umana, la civiltà più forte ha assorbito quella più debole. Sempre. Sta avvenendo pure con noi italiani, ora, perché una volta cadute le barriere con l’Europa il nostro modello industriale non sta reggendo contro le meritrocrazie efficientiste del nord europa.

E infatti l’umanità ancora non è abbastanza avanzata per andare in giro per l’universo :wink:

Concordo perfettamente, per tanto tempo ancora il nostro sistema solare basta e avanza. Comunque non è detto che una civiltà extraterrestre avanzata abbia voglia di stringere rapporti con noi; potrebbero anche studiarci, giudicarci troppo barbari e andare via sdegnati.

Beh, di sicuro finché non avremo la propulsione a curvatura la prima direttiva li obbliga a tenersi lontani da noi…

Lunga vita e prosperità.

Non è il primo Messia degli alieni.
Tanti credono d’esserlo.

vi faccio ridere. Un giorno un mio collega mi mostra il filmato di un UFO in acrobazia, tutto compito come a dire: e adesso che mi dici, eh?.
Lui: è delle forze aeree… (di qualche stato sudamericano, non ricordo quale)
Io: hai controllato il sito internet di quelle forze aeree?
Lui: ma è delle forze aeree… (forse è un pò sordo o con problemi di intelligibilità).
Io: ho capito, ma hai controllato la fonte?
LUI: ma è ufficiale
Io: se lo fosse, tutti gli scienziati farebbero a gara per averlo. Sarebbe la notizia del secolo. Ma dove lo hai trovato?
Lui: sul “tubo”.
Come a dire, se è lì è vero.

Prima c’era la TV, adesso c’è il “tubo”.

Una volta si diceva: non vale un “tubo”.

e cosa sarebbe il “tubo”???

Suppongo You Tube.

Può anche darsi che non ci ritengano la forma di vita più interessante del pianeta: noi siamo sempre molto antropocentrici nelle nostre ipotesi, dimostrando così i nostri limiti: omini simili a noi che attraversano l’universo pur di rapire qualche bifolco, farsi fotografare rigorosamente fuori fuoco, infiltrarsi nella nostra società…magari invece sarebbero più interessati ai limuli, o ai nautilus, o a qualche insetto, pianta o battere che ben più dell’uomo ha scritto la storia del nostro pianeta.

Giusta obiezione, e direi anche abbastanza originale … Quanto agli “omini simili a noi”, l’astronomo Carl Sagan faceva notare che questo è molto improbabile, come sono improbabili i non umanoidi di certi incontri ravvicinati, simili a rettili o insetti terrestri (cioè a forme di vita nostrane). Sagan riteneva molto probabile che eventuali forme di vita extraterrestri saranno ben oltre la nostra immaginazione.

E quando li vedrai dirai: perché non ci ho pensato prima? :slight_smile:

E’ possibile … ma sul momento potrebbero farci molta paura.