[2010-10] Ottobre 2010 I.S.S. Mission Log

E Prosegue il lavoro scientifico
Il primo giorno di ottobre Walker ha lavorato con l’esperimento Earth Knowledge Acquired by Middle School Students (EarthKam), aggiornandone il software ed eseguendone un checkout operativo. EarthKam è un’attività educativa che permette agli studenti delle scuole superiori di programmare una fotocamera digitale posta a bordo dell’ISS per fotografare diversi obiettivi geografici da studiare poi in classe. Le foto ottenute, quindi, vengono rese disponibili in Internet anche per tutte le altre scuole del pianeta che partecipano al progetto. Gli educatori utilizzano le immagini per progetti come scienze della terra, geografia, fisica e scienze sociali
L’equipaggio ha inoltre svolto delle osservazioni della Terra focalizzandosi su Timor Est, Iraq, Eritrea, Burundi e su altri obiettivi.

Wheelock e Walker, il 4 Ottobre hanno svolto degli esperimenti biologici, raccogliendo dei campioni da stoccare all’interno dell’Human Research Facility nel modulo Destiny.
Walker ha valutato la sua dieta ed ha documentato le modalità dei propri periodi di sonno per determinare come l’assenza dei ritmi circadiani (delimitati dalle 24 ore del giorno normale) influenzano la performance dell’equipaggio.
Yurchikhin ha aggiornato il sistema di inventario della Stazione, ha cambiato dei componenti meccanici ed ha installato del nuovo software nei computers del Segmento Russo.

Il 6 Ottobre, Wheelock ha lavorato con l’esperimento Pro K che studia le contromisure dietologiche per contrastare la perdita del tessuto osseo subita dagli astronauti nei voli spaziali a lunga durata. Walker ha raccolto un campione di sangue e lo ha stivato nel Minus Eighty-Degree Laboratory Freezer for ISS (MELFI) a futuro uso degli scienziati sulla Terra.
Walker ha anche lavorato sul Capillary Flow Experiment. I risultati di questo studio miglioreranno gli attuali modelli informatici usati dai progettisti nel disegno di sistemi per fluidi a bassa gravità per le astronavi del futuro. Yurchikhin ha continuato a scaricare materiali dall’ultima Progress arrivata in orbita, e tutti e tre i membri dell’equipaggio hanno svolto una prova sull’emergenza da depressurizzazione di cabina.

Soyuz TMA-01M/24S
Un nuovo velivolo Soyuz modificato è stato lanciato da Baikonur alle 23:10 GMT del 7 Ottobre (05:10 dell’8 Ottobre) trasportando il veterano russo di quattro voli spaziali Alexander Kaleri (54), che fin lì aveva trascorso già 610 giorni nello spazio; il flight engineer russo Oleg Skripochka (40), rookie; e il flight engineer americano Scott Kelly (46) Capitano dell’US Navy al suo terzo volo.

Questa versione della Soyuz aveva dei nuovi sistemi di comando e controllo digitali che permettevano il guadagno di una sessantina di kg di carico utile. Il nuovo computer di bordo TsVM-101 è andato a sostituire il vecchio Argon, in servizio fin dal 1974.
Durante un’intervista concessa prima del lancio, Kaleri ha descritto la nuova Soyuz come “una specie di test vehicle”, con la maggior parte delle innovazioni situate nel comparto avionico.
Queste modifiche permettono al nuovo veicolo di poter essere guidato da un solo pilota, anziché da due cosmonauti preparati.

Alle 20:15 GMT del 7 Ottobre l’equipaggio è salito sul bus diretto al launch pad e circa 40 minuti più tardi è salito sulla Soyuz. Fra gli spettatori giunti ad assistere al lancio vi era la spia russa ma di nascita americana Anna Chapman, che fece notizia all’inizio di questo 2010 quando venne deportata dagli USA. Essa si è rifiutata di fornire risposte ai giornalisti presenti, anche se alcuni reporters russi hanno spiegato che al momento la Chapman stava lavorando come consigliere per una banca impegnata nel programma spaziale russo.

La Soyuz è stata collocata in un’orbita iniziale di circa 229 x 189 km, e dopo due giorni di inseguimento, si è agganciata al modulo Poisk dell’ISS alle 00:01 GMT del 10 Ottobre. I portelli fra i due veicoli spaziali sono stati aperti alle 03:09 GMT e tutti e sei i membri dell’equipaggio hanno raggiunto il modulo Zvezda dove hanno potuto parlare con i responsabili russi ed americani situati nel mission control di Mosca.
Kaleri ha dichiarato di sentirsi come se fosse ritornato a casa, mentre Skripochka ha osservato come fosse più spaziosa la Stazione rispetto all’ISS. Anche Kelly, su Twitter, ha osservato il fatto che la Soyuz era sì un mezzo “ristretto” ma efficiente.
Uno dei primi appuntamenti in agenda per i neo arrivati è stato il consueto briefing sulla sicurezza tenuto loro dal Comandante Wheelock.

Di nuovo in sei

La settimana iniziata l’11 Ottobre ha visto i nuovi arrivati continuare nel processo di familiarizzazione con la Stazione, oltre a continuare a scaricare il materiale dalla loro Soyuz.

Walker, il 12 e 13 Ottobre ha sostituito una tubazione ed un filtro all’interno del Waste and Hygiene Compartment. Assieme a Wheelock, inoltre, il 12 Ottobre ha svolto l’ispezione di routine delle guarnizioni dei portelli di tutta la Stazione trovandoli in condizioni soddisfacenti.
Nel modulo Tranquility, Wheelock ha trascorso sia la giornata del 12 che quella del 13 Ottobre rimuovendo delle cinghie impiegate durante il lancio ed installando delle guide per un dispositivo Sabaiter che serve a convertire il biossido di carbonio esalato dall’equipaggio in acqua da impiegare nella Stazione, mentre il metano ottenuto come sottoprodotto viene scaricato fuoribordo.

Il 13 Ottobre Walker e Yurchikhin hanno svolto una sessione durata 30 minuti, in cui hanno provato le tecniche fotografiche da mettere in atto all’arrivo dello Shuttle Discovery. Sul finire della giornata Wheelock ha espresso via radio al controllo di missione la soddisfazione di tutto l’equipaggio dopo aver appreso la notizia dell’avvenuto salvataggio dei 33 minatori cileni rimasti intrappolati nel sottosuolo per diversi giorni.
“Noi vorremmo trasmettere dallo spazio le nostre congratulazioni sia agli eroi al di sopra che quelli al di sotto del suolo…siamo felici di aver avuto notizie del loro recupero…ammiriamo il vostro coraggio e la vostra tenacia…God speed to everyone.” La NASA ha offerto consigli ed assistenza al Cile, incluso l’aiuto di un team guidato dal vice capo degli ufficiali medici dell’agenzia, Dr. Michael Duncan, assieme ad altri due medici, ad uno psicologo e ad un ingegnere.

Il giorno seguente, Wheelock ha lavorato sul Fluids Integrated Rack (FIR), un’insieme di dispositivi per la ricerca sulla fisica dei fluidi rinchiusi in un “armadio” standard, ideati per indagare nel campo dei colloidi, dei gas e delle bolle, e sui cambiamenti di fase nei processi di ebollizione e di raffreddamento. Il Comandante ha anche configurato le attrezzature nell’airlock Quest in vista delle imminenti EVAs legate alla missione STS-133.
Walker ha trascorso la giornata eseguendo l’ispezione di routine delle forniture di emergenza di bordo, mentre Yurchikhin e Skripochka ha svolto dei lavori di manutenzione nel Segmento Russo.

Il 17 Ottobre ha effettuato delle spettacolari riprese del tifone Megi che stava imperversando sulle Filippine, osservando direttamente l’occhio del ciclone. Nei due giorni seguenti Wheelock e Kelly hanno continuato i preparativi delle attrezzature nel modulo Quest per le imminenti EVAs pianificate per la missione STS-133.
Wheelock ha ispezionato alcuni equipaggiamenti del Segmento Americano della Stazione, inclusi i portelli, ed il tappeto rotante T2/COLBERT. Il mission control di Houston ha spostato il manipolatore remoto Dextre in un Power and Data Grapple Fixture (PDGF) sul modulo Destiny in vista dell’installazione del Permanent Multipurpose Module (PMM) che verrà messo in orbita dall’STS-133.
Walker ha lavorato all’interno del modulo Kibo su di un nuovo esperimento giapponese, l’Hydrotropism and Auxin-Inducible Gene Expression in Roots Grown under Microgravity Conditions (Hydro-Tropi). Questo esperimento esamina alcune piante di cetrioli relativamente ai cambiamenti nella struttura delle loro radici, alla direzione di crescita in microgravità e al loro sviluppo su scala molecolare.
Shannon ha anche svolto una ricognizione audiometrica dei vari ambienti dell’ISS con un US Sound Level Meter inviando i dati raccolti al controllo di missione. Essa ha anche assistito Wheelock nello spostamento del Minus Eighty-Degree Laboratory Freezer for ISS (MELFI) in una nuova posizione all’interno del modulo Destiny.
Kelly ha svolto un esperimento per lo studio di farmaci noti con il nome di biofosfonati che potrebbero servire come contromisure addizionali per la difesa contro la perdita di densità ossea durante i voli spaziali a lunga durata.
Kaleri e Skripochka hanno lavorato su di un esperimento chiamato TYPOLOGY, che misura lo stato psicofisico di un membro dell’equipaggio e la sua capacità di affrontare lo stress, con l’assistenza di un elettroencefalogramma che registra l’attività elettrica del cervello umano.

Il 18 Ottobre, secondo quanto rilasciato dall’agenzia giornalistica RIA Novosti, tutti e tre i cosmonauti hanno partecipato al censimento che si stava svolgendo in Russia in quel periodo. Essi hanno confermato di essere di nazionalità russa, benché Yurchikhin ha dichiarato di avere delle origini greche. Casualmente, questa è stata la seconda volta in cui Fyodor ha dovuto partecipare ad un censimento dall’orbita.
Fra gli altri lavori svolti dai tre cosmonauti nel Segmento Russo, vi è stato l’aggiornamento del software dei computers asserviti alle tute spaziali Orlan in vista della attività extraveicolare russa pianificata per il 15 Novembre. Yurchikhin ha anche controllato la videocamera americana che verrà unita ad una tuta durante l’uscita.

Reboost
I propulsori della Progress M-07M/39P sono stati accesi per tre minuti e 49 secondi alle 19:41 GMT del 20 Ottobre per innalzare l’altitudine della Stazione di 890 metri, collocandola su di un’orbita di 361 x 341 km circa, in vista degli imminenti arrivi della Progress M-08M/40P e della missione STS-133.
Sempre il 20 Ottobre, tutto l’equipaggio ha partecipato ad una prova di emergenza antincendio, familiarizzando con la locazione delle maschere dell’ossigeno e degli estintori; di seguito essi hanno svolto il debriefing con i vari centri di controllo. L’intero processo è durato 70 minuti, essendo iniziato alle 12:10 GMT e viene svolto ogni due mesi e mezzo.

Wheelock e Kelly hanno lavorato nel modulo Columbus con l’esperimento PASSAGES che misura la percezione visiva durante le missioni a lunga durata.
Il giorno seguente, Kaleri e Skripochka hanno condotto un test sulle comunicazioni del dispositivo russo per la gestione manuale delle fasi di rendezvous TORU in vista del prossimo aggancio della Progress. Yurchikhin ha lavorato con con l’esperimento Pilot-M che studia i fattori stressanti durante le missioni.
Kelly ha trascorso parte del 21 Ottobre compilando il proprio Food Frequency Questionnaire (FFQ). Questo altro non è che un diario personalizzato della dieta dell’equipaggio. L’obiettivo è quello di fare raccomandazioni agli specialisti del controllo di missione per aiutare a mantenere una salute ottimale degli astronauti.

Il 22 Ottobre una dimostrazione tecnologica ha prodotto il primo litro di acqua per lo Station Water Recycling System. Il sistema Sabatier impiega la tecnologia sviluppata nel 1912 dal Premio Nobel francese Paul Sabatier per l’estrazione di acqua dai sottoprodotti dell’Oxygen Generation System e del Carbon Dioxide Removal Assembly della Stazione.
Il sistema può produrre fino a 2000 litri di acqua all’anno ed è integrato nel Water Recovery System dell’ISS. Esso impiega un catalizzatore al nickel che interagisce con l’idrogeno ed il biossido di carbonio ad elevate temperature e pressioni per produrre acqua e metano. L’acqua viene inserita nei circuiti di riciclo, mentre il metano viene spurgato fuoribordo. La dimostrazione è stata sviluppata congiuntamente dalla NASA e dalla Hamilton Sundstrand.
Wheelock, il 22 Ottobre ha disattivato l’Atmosphere Revitalisation rack nel modulo Tranquility per poter lavorare con il circuito a bassa temperatura. Egli ha anche lavorato con l’Harness Development Test Objective, che è l’imbragatura da utilizzare con tappeto rotante COLBERT. Essa applica una pressione che simula la gravità terrestre sul passo dell’astronauta, come contromisura nei confronti della perdita della densità ossea e della degradazione muscolare durante i voli spaziali in microgravità.

Alle 12:25 GMT del 23 Ottobre, tutti e sei gli astronauti hanno partecipato alla riunione settimanale per la settimana entrante, con i controllori di Houston e di Mosca. Essi hanno anche speso tre ore eseguendo i lavori di pulizia e riordino dei moduli Kibo e Columbus.

Progress
Alle 14:25 GMT del 25 Ottobre, la Progress M-05M/37P si è sganciata dal modulo Pirs della Stazione Spaziale per andare a collocarsi in un’orbita di parcheggio autonoma sulla quale starà per un periodo di tre settimane. Due giorni dopo, alle 15:11 GMT è stato prontamente lanciato il seguente cargo automatico russo dal cosmodromo di Baikonur con un vettore Soyuz-U.

Ancora scienza
Il 27 Ottobre, Kaleri ha lavorato con l’esperimento PNEUMOCARD che valuta la reazione del sistema cardiorespiratorio in microgravità.
Il giorno seguente Walker ha condotto degli studi con l’esperimento PanOptic Eye Test che prevede che il soggetto si instilli delle gocce nell’occhio e che poi ne effettui delle riprese video e fotografiche da inviare a terra in un secondo momento.
Il 29 Ottobre, Kelly ha svolto il suo turno con il suddetto esperimento e poi ha lavorato con l’esperimento SPHERES nel modulo Kibo.
Yurchikhin ha speso due giorni svolgendo manutenzioni nel Segmento Russo, pulendo e sostituendo dei filtri.
L’equipaggio ha continuato il proprio programma di intense osservazioni della superficie terrestre, fotografando zone come le isole Mauritius, Johannesburg, il nord ovest dell’Australia, le Seychelles, Addis Abeba, e la Tierra del Fuego.

Walker e Yurchikhin, il 29 Ottobre, hanno allenato le proprie abilità fotografiche in vista della Rendezvous Pitch Manouvre (RPM) che verrà eseguita dallo Shuttle Discovery prima di agganciarsi all’ISS. Wheelock ha trascorso due ore continuando a preparare le attrezzature da utilizzare durante le due EVAs in programma per l’STS-133.

Kelly ha stivato dei campioni sanguigni nel freezer MELFI e ha lavorato con il Capillary Fluid Flow Experiment, che è una suite di esperimenti sulla fisica dei fluidi che servono a svolgere ricerche sui flussi capillari e sui flussi di fluidi inseriti in contenitori con geometrie complesse. I risultati di questi studi aiuteranno a migliorare i modelli informatici che verranno impiegati nella progettazione dei sistemi di trasferimento dei fluidi nelle astronavi del futuro.
Tutti e tre i cosmonauti russi hanno anticipato di un giorno il giorno di pulizia dei moduli di propria competenza (da Sabato a Venerdì), in vista dell’arrivo della Progress, programmato proprio per Sabato.
Infatti la Progress M-08M/40P si è agganciata al modulo Pirs, con tre minuti di anticipo, alle 16:36 GMT del 30 Ottobre, 360 km al di sopra del Kazakhstan occidentale. Il veicolo conteneva circa 770 kg di propellenti, circa 440 kg di ossigeno, circa 200 kg di acqua, circa 1120 kg di carico secco che includeva pezzi di ricambio e parti per la manutenzione, oltre a dei “dolcetti” di Halloween e alla immancabile frutta fresca.
Quando la Progress si trovava a 10 m dalla Stazione, è stato ordinato a Kaleri da Vladimir Solovyev, capo dei direttori del volo del controllo di missione russo, di prendere il controllo manuale delle operazioni usando il sistema TORU.
Tramite il joystick della consolle situata nel modulo Zvezda, Kaleri ha guidato la Progress ad un perfetto aggancio da manuale per la soddisfazione sua e dei responsabili del controllo russo.
Di seguito, un portavoce russo ha dichiarato all’agenzia di stampa RIA Novosti che la manovra manuale si era resa necessaria per ragioni tecniche, relative ad un non meglio precisato motivo, ancora sotto investigazione.

Fonte: Spaceflight Magazine/British Interplanetary Society

Tutte le immagini sono (C) di NASA/JSC/KSC

  1. (9 Ottobre 2010) Oleg Skripochka, Flight Engineer dell’Exp.25 ripreso nella Soyuz TMA-01M.

  2. (13 Ottobre 2010) Scott Kelly, Flight Engineer dell’Exp.25 posa nella Cupola.

  3. (28 Ottobre 2010) Immagine notturna dell’Italia meridionale.