[2011-04] Aprile 2011 I.S.S. Mission Log

Il primo giorno di Aprile, il Comandante della Stazione ha performato alcune manutenzioni nel modulo Poisk, cambiando i filtri ed aggiornando il software su diversi laptops. Coleman ha continuato le ricerche con l’esperimento Nanoskeleton e, assieme a Nespoli, ha svolto dell’ulteriore lavoro all’interno di Quest, configurando gli accessori per le attività extraveicolari e controllando le unità Simplified Aid for EVA Rescue (SAFER), che permettono ad un’astronauta durante una spacewalk di ritornare facilmente al portello della camera di compensazione nel caso in cui perdesse il contatto fisico con la Stazione Spaziale.

Debris avoidance
Alle 02:36 GMT del 2 Aprile, durante il periodo di sonno dell’equipaggio, la Stazione ha svolto una manovra di Debris Avoidance Manouvre (DAM) usando i propulsori dell’ATV-2, dello Zvezda e della Progress 41. Tale manovra si è resa necessaria a causa di un detrito proveniente dalla collisione del 2 Febbraio 2009 fra i satelliti Cosmos 2251 ed Iridium 33, che stava passando ad una dozzina di km di distanza dall’ISS.
Il 5 Aprile è stato comunicato all’equipaggio della presenza di un altro detrito nei pressi dell’ISS, proveniente dalla distruzione volontaria del satellite cinese Fengyun 1C avvenuta nel 2007. In prima istanza, il mission control di Houston aveva ipotizzato di mandare Kondratyev, Coleman e Nespoli a rifugiarsi nella loro Soyuz quando il detrito avrebbe sfiorato la Stazione ad una distanza di circa 4 km alle 20:21 GMT.
Alla fine però, lo spostamento dei tre non è stato necessario. I controllori del volo hanno deciso di non eseguire un’altra DAM dichiarando il cessato pericolo alle 18:41 GMT, mentre il Complesso stava sorvolando l’Asia.

Soyuz TMA-21/26S
Alle 22:18 GMT del 4 Aprile, un’altra Soyuz è decollata da Baikonur per raggiungere l’ISS. Abordo della capsula, battezzata “Gagarin” in onore del cinquantesimo anniversario del primo volo spaziale umano avvenuto il 12 Aprile 1961, vi erano il Comandante Alezander Samokutyaev (41), Tenente Colonnello dell’aeronautica russa, e gli ingegneri del volo Andrey Borisenko (46) dell’agenzia spaziale russa, ed il Colonnello in congedo dell’USAF Ron Garan (49) della NASA. Garan era al suo secondo volo spaziale mentre i suoi due colleghi russi erano dei rookie.
Durante il lancio sono state trasmesse le consuete immagini TV dall’interno della capsula, che mostravano l’equipaggio intento a monitorare i vari sistemi della Soyuz. Samokutayev aveva con sé il pupazzetto di un cane, donatogli in segno di augurio da sua figlia, che penzolava nella cabina. Dopo nove minuti circa, il giocattolo stava galleggiando nella cabina attaccato alla sua cordicella, indicando senza dubbio che l’equipaggio aveva raggiunto l’orbita. Dopo 11 minuti dal decollo, il controllo di Korolev ha dato il permesso agli astronauti di slacciare le cinture di sicurezza e di aprire i visori dei propri elmetti.

Mentre il complesso stava sorvolando le Ande, la Soyuz si è agganciata al modulo Poisk dell’ISS alle 23:09 GMT del 6 Aprile, con 9 minuti di anticipo sulla timeline. Alle 02:13 GMT del giorno seguente sono stati aperti i portelli fra i due mezzi spaziali e tutti e sei gli astronauti si sono potuti unire. L’equipaggio ha quindi parlato con i dirigenti della Roscosmos e della NASA che erano al controllo di missione di Korolev, oltre che con i propri familiari. Dopo una breve cerimonia di benvenuto, Kondratyev ha condotto il consueto briefing sulla sicurezza ai nuovi arrivati.

Di nuovo in sei
Il 7 Aprile Kondratyev ha disattivato i sistemi della Soyuz TMA-21 e con l’aiuto di Borisenko ha iniziato il trasferimento dei payloads ad alta priorità nella Stazione.
Il giorno seguente è stato il primo giorno completo di lavoro per l’equipaggio dell’Expedition 27. Nespoli, che ha festeggiato il proprio 54esimo compleanno il 6 Aprile, Coleman e Kondratyev hanno proseguito i lavori sulle tute EMU in vista delle spacewalks dell’STS-134, nell’airlock Quest.

Al lavoro
Nel modulo Kibo Coleman e Nespoli hanno svolto ulteriori ricerche con l’esperimento Nanoskeleton. Garan ha controllato la WPA nel modulo Destiny ed ha lavorato con i circuiti refrigeranti del modulo Columbus. Samokutyaev e Borisenko hanno lavorato con l’esperimento Matryoshka-R che rileva le radiazioni all’interno della Stazione.
L’equipaggio ha anche fotografato la Somalia, le Barbados e l’arcipelago di St. Kitts and Navis nell’ambito del loro programma CEO. Alle 16:40 GMT tutti e sei gli astronauti si sono riuniti per ascoltare Kondratyev nella spiegazione durata 90 minuti, dei ruoli e delle responsabilità nell’eventualità di emergenze a bordo della Stazione.
Il 9 Aprile è stata scongiurata un’altra DAM a causa di un detrito che è passato ad una decina di km dal complesso spaziale alle 17:17 GMT. Si è trattato dell’oggetto 33329 proveniente dal razzo cinese CZ-2; l’ISS ha perso una settantina di metri di quota a causa delle accensioni dei suoi propulsori avvenute durante il docking della Soyuz e ciò ha causato l’avvicinamento al detrito.
L’equipaggio ha trascorso il weekend del 9/10 Aprile svolgendo i le consuete “faccende di casa” e le regolari sessioni di esercizi fisici. A tale proposito va detto che l’ARED, quell’attrezzo che aiuta gli astronauti a mantenere la propria massa muscolare e la corretta densità ossea simulando la forza di gravità, è stato dichiarato ancora operativo da Coleman e Nespoli il 12 Aprile dopo la sostituzione di quattro suoi pezzi che si erano guastati.
La settimana dell’11 Aprile ha visto gli astronauti proseguire il lavoro scientifico e manutentivo. Coleman ha svolto altre sessioni con l’esperimento Biophsphonates, Garan ha controllato il Water Hygiene Compartment (il sistema della toilet della Stazione) e Borisenko ha svolto la sua prima sessione con l’esperimento Typology. I tre nuovi arrivati hanno scaricato altro materiale dalla loro Soyuz ed hanno trascorso 30 minuti familiarizzando con gli ambienti della loro nuova casa orbitale.

Celebrazioni per Gagarin
Il 12 Aprile 2011 è stato il cinquantesimo anniversario dello storico volo di Yuri Gagarin avvenuto nel 1961, preannunciando l’inizio del volo spaziale abitato; e questo stesso giorno è stato anche il trentesimo anniversario dell’STS-1, il primo volo dello Space Shuttle. A bordo dell’ISS si sono tenute diverse celebrazioni per onorare questi anniversari.
L’equipaggio ha parlato con il Presidente russo Dmitry Medvedev ed ha risposto alle domande di giornalisti statunitensi, europei, giapponesi e canadesi. Coleman, commentando il significato del volo di Gagarin ha detto che oramai il volo spaziale era diventato “normale” citando l’esempio di suo figlio, che non pensa sia strano che la propria madre lo aiuti con i suoi compiti di scuola dallo spazio!
Pochi giorni prima, Cady ha partecipato al primo duetto musicale spaziale con Ian Anderson, il cantante della storica band Jethro Tull. Assieme hanno suonato un brano musicale con i loro flauti in onore di Yuri Gagarin.
Sempre il 12 Aprile, i cosmonauti russi hanno attivato un piccolo satellite chiamato Radioskaf, che subito ha iniziato a trasmettere tramite il sistema ham radio della Stazione, dei messaggi di augurio precedentemente registrati. Radioskaf verrà rilasciato durante un’EVA russa il prossimo Luglio.

Continua il lavoro
L’equipaggio si è concentrato su un ampio range di esperimenti scientifici, il 13 Aprile. Coleman ha rimosso e sostituito un microscopio ed uno spettrofotometro nel rack Biolab dell’ESA posto all’interno del modulo Columbus. Questo rack è un’attrezzatura per lo studio dell’adattamento alla microgravità di una gamma di esseri viventi, a partire da quelli unicellulari fino agli esseri umani. Cady ha anche lavorato per due giorni di seguito nel laboratorio americano Destiny con l’esperimento V02MAX che studia gli astronauti durante l’esecuzione di attività faticose, come lo svolgimento di esercizi fisici e di attività extraveicolari.
Nespoli ha prelevato dei campioni biologici per l’indagine ProK, che è un esperimento sulla dieta per la determinare se una diminuzione nell’assunzione di proteine animali unita ad un aumento del Potassio potrebbe fungere da contromisura nel fenomeno della perdita di tessuto osseo durante i voli spaziali a lunga durata. Garan ha campionato l’acqua del WPA usando il Total Organic Carbon Analyzer . Samokutyaev si è applicato addosso un dispositivo per l’elettrocardiogramma per registrare la propria attività cardiaca nelle 24 ore. Kondratyev e Borisenko hanno trascorso due ore e 40 minuti continuando a trasferire equipaggiamenti dalla Progress 41 e dalla Soyuz TMA-21.

Parte della giornata del 15 Aprile è stata utilizzata dall’equipaggio continuando i preparativi per le imminenti EVAs dell’STS-134. Kondratyev ha trascorso quasi quattro ore caricando la Progress 41 con materiale di rifiuto e con l’assistenza di Nespoli, Garan e Coleman, ha caricato altri rifiuti nell’Automated Transfer Vehicle (ATV) Johannes Kepler. Borisenko, Samokutyaev e Garan hanno continuato a familiarizzare con la loro nuova casa orbitale.
Sempre il 15 Aprile, un Remote Power Controller Module (RPCM) si è guastato interrompendo temporaneamente l’alimentazione elettrica sul traliccio S1 (Starboard 1, il traliccio di destra). Di conseguenza è mancata l’energia al computer che controlla i radiatori termici del segmento di traliccio, per un po’, ma il controllo è stato ripristinato tramite un altro computer e le operazioni di bordo sono proseguite normalmente. Un RPCM è un interruttore che controlla l’alimentazione elettrica fra i vari componenti dell’ISS. Il mission control di Houston ha deciso di postporre le indagini sul guasto fino a dopo la partenza della Progress 41 prevista per il 22 Aprile.
Andrey Borisenko ha festeggiato con i compagni il proprio quarantasettesimo compleanno il 17 Aprile.

Durante la settimana del 18 Aprile, Kondratyev e Samokutyaev hanno continuato a caricare la Progress con i rifiuti dell’ISS. Inoltre, i due cosmonauti hanno passato 40 minuti testando il Telerobotically Operated Rendezvous Unit (TORU) in vista del distacco della Progress 41. Il TORU può essere impiegato per controllare manualmente le astronavi russe, durante le fasi di docking e undocking.
Tutti e sei i membri dell’equipaggio hanno poi trascorso circa tre ore e mezza scaricando il materiale dall’ATV-2 e riponendolo con ordine a bordo della Stazione spaziale. Nespoli ha aiutato Coleman nella preparazione della ISS Agriculture Camera (ISSAC) nell’ATV. ISSAC è una camera multispettrale che documenta la crescita di colture, pascoli, prati, foreste e paludi nei Great Plains del nord e nelle Rocky Mountains degli Stati Uniti.
L’intero equipaggio, il 19 Aprile, ha partecipato ad un’altra esercitazione antincendio durata 70 minuti; la procedura è stata poi ripassata assieme con i controllori americani, russi, giapponesi e tedeschi.
Sempre in questa data si è celebrato il decimo anniversario del lancio del Canadarm2, ovvero dello Space Station Remote Manipulator System (SSRMS). Durante una speciale trasmissione dall’orbita, Coleman ha commentato: “Senza di esso non avremmo potuto costruire questo magnifico laboratorio nello spazio”, e il program manager dell’ISS, Mike Suffredini, ha aggiunto che il Canadarm2 è stato “senza dubbio il componente più critico dell’ISS”.

L’RSC-Energia ha riferito il 20 Aprile, del guasto del generatore di ossigeno Elektron dopo che era stato riattivato a seguito di un intervento manutentivo da parte di Borisenko sul REGUL-OS, che è un dispositivo secondario del sistema di controllo e di comunicazione radio del Segmento Russo per la gestione delle comunicazioni voce a due vie, delle trasmissioni digitali e telemetriche tramite le stazioni russe di terra. Il problema è stato tenuto sotto stretta osservazione, e la pressione parziale dell’ossigeno è rimasta nel range nominale. Subito sono incominciate le indagini sul guasto. Al fine di ripristinare il funzionamento del dispositivo elettrolitico. Ad ogni modo, sia l’ATV che lo Space Shuttle dell’imminente STS-134 potranno fornire ossigeno qualora l’Elektron dovesse restare disattivato.

La Progress M-09M/41P è stata fatta sganciare dal modulo Pirs della Stazione alle 11:41 GMT del 22 Aprile circa 354 km al di sopra della Cina. Kondratyev ha scattato delle fotografie della manovra mentre il veicolo spaziale veniva collocato ad una distanza di sicurezza dalla Stazione, per permettere l’esecuzione di tests ingegneristici prima di essere inviato nell’atmosfera terrestre per un rientro distruttivo avvenuto alle 13:23 GMT del 26 Aprile.

Indossando delle protezioni per le orecchie e la bocca, Kondratyev, Borisenko e Samokutyaev hanno passato le giornate del 22, 25 e 26 Aprile tagliando e rimuovendo una vecchia copertura di un portello del modulo Zvezda. Si trattava di un portello piano, diverso da quelli tipici conici del Segmento Russo. La copertura è stata ridotta in piccoli pezzi prima di essere stivata nella Progress.

Garan ha rinfrescato le proprie abilità robotiche in vista dell’arrivo dell’STS-134. Nespoli e Coleman hanno manutenuto la toilet della Stazione, il Waste and Hygiene Compartment (WHC), che era ritornato in funzione dopo un altro temporaneo spegnimento, poi hanno lavorato ancora sulle tute da EVA da utilizzare nella prossima missione dello Shuttle.
Borisenko e Samokutyaev hanno lavorato con l’esperimento russo PNEVMOCARD che studia l’adattamento del sistema cardiovascolare dell’equipaggio durante le missioni a lunga durata.

L’equipaggio statunitense ha trascorso il 25 Aprile nell’airlock Quest svolgendo ulteriori preparativi sulle tute EMU per l’STS-134. Nella fattispecie Nespoli ha ricaricato gli scrubbers dell’aria MetOx di ogni tuta. Queste cartucce all’ossido di argento, rimuovono praticamente tutto il biossido di carbonio generato durante un’attività extraveicolare.
Il 25 e 26 Aprile, Coleman ha lavorato su di un esperimento sui farmaci a base di biofosfonato che possono essere utili come contromisure addizionali nell’ambito del problema della perdita di tessuto osseo, che si riscontra durante le missioni spaziali a lungo termine.
Garan ha trascorso due giorni svolgendo manutenzioni sul Water Recovery System (WRS), che hanno incluso la raccolta e l’analisi di alcuni campioni di acqua. Il WRS ricicla l’acqua mettendola a disposizione dell’equipaggio. Egli il 26 Aprile, è anche stato il soggetto del test sugli occhi PanOptic. Sono state instillate negli occhi di Ron delle gocce particolari che ne hanno causato la dilatazione delle pupille, e di seguito Coleman, nelle sue vesti di Crew Medical Officer (CMO), ha svolto un esame oftalmico utilizzando un oftalmoscopio

Progress M-10M/42P
La Progress M-10M/42P è stata lanciata da Baikonur il 27 Aprile alle 19:15 locali. 10 minuti dopo, la Progress si trovava nella sua orbita preliminare estendendo le antenne ed i pannelli solari. Alle 13:17 GMT l’equipaggio si è separato dal terzo stadio del suo razzo vettore iniziando la fase di inseguimento di due giorni dell’ISS.

Nespoli ha rilevato la propria pressioni sanguigna ed ha raccolto dei campioni di sangue ed urina per uno studio relativo alla propria performance cardiaca. Si tratta di un’indagine in corso che mira a determinare se sia possibile mantenere nello spazio come sulla Terra, gli stessi livelli di pressione e volume sanguigni.

Auguri regali

Il 28 Aprile, l’equipaggio ha inviato i propri auguri al Principe William e a Catherine Middleton nella vigilia del matrimonio reale in Inghilterra

Arriva la Progress
Alle 14:28 GMT del 29 Aprile, la Progress 42 ha eseguito un tranquillo docking con il modulo Pirs della Stazione, mentre il complesso stava volando 354 km al di sopra della Mongolia.
Il veicolo spaziale russo aveva a bordo 880 kg di propellente, 50 kg di ossigeno ed aria, 420 kg di acqua e 1350 kg di hardware e rifornimenti vari. Dopo i consueti checks sulle perdite di pressione fra le interfacce di docking, sono stati aperti i portelli alle 18:50 GMT. I cosmonauti russi hanno trascorso il weekend del 30 Aprile/1 Maggio, scaricando i payloads scientifici e biotecnologici dal cargo sistemandoli nel complesso.

Il rinvio del lancio dello Shuttle

Il lancio della missione STS-134 dell’Endeavour verso l’ISS è stato rinviato alle 16:18 GMT del 29 Aprile, circa tre ore e mezza prima del lancio, a causa di un guasto all’Heater Power Box dell’Auxiliary Power Unit 1 (APU-1). I managers della NASA hanno quindi deciso di intraprendere la riparazione dell’APU, e richiedendo questa operazione diversi giorni per essere espletata, hanno riprogrammato il lancio non prima della terza settimana di Maggio.

Fonte: Spaceflight Magazine/British Interplanetary Society

Foto © di NASA/JSC/KSC

  1. (6 Aprile 2011) Dmitry Kondratyev si appresta ad aprire il portello del Mini-Research Module 2 (MRM2) Poisk per dare il benvenuto ai colleghi Ron Garan, Andrey Borisenko e Alexander Samokutyaev appena giunti sull’ISS con la Soyuz TMA-21.

  2. (12 Aprile 2011) L’equipaggio dell’Exp.27 in posa per i 50 anni dallo storico volo di Yuri Gagarin.

  3. (23 Aprile 2011) Paolo Nespoli durante una sessione di lavoro con l’esperimento Anomalous Long Term Effect on astronauts (ALTEA) Shield, nel laboratorio Destiny.


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Provo a contribuire spiegando meglio cosa si cela dietro questa breve frase.

L’attività in Columbus era il degassing del circuito ITCS, ovvero un’attività che ha lo scopo di rimuovere dall’acqua del circuito per il controllo termico eventuali bolle d’aria, che potrebbero provocare cavitazione della pompa e quindi causarle dei danni (curiosamente la pompa in Columbus si chiama anch’essa WPA, Water Pump Assembly, da distinguere dal Water Processor Assembly in Destiny, qui citato da Luca).

Com’è possibile che ci siano bolle d’aria nel circuito ad acqua?
Ogni attività di manutenzione del circuito, in cui si connette o si disconnette qualche equipaggiamento, può causare la fuorisucita di qualche goccia d’acqua e l’introduzione di un po’ d’aria. La pompa, per come è stata progettata, è in grado di sopportare bolle fino a una certa dimensione senza subire danni. Per questo motivo esiste un requisito che impone di effettuare un degassing ogni Tot di operazioni sul circuito termico, ovvero quando le possibili bolle diventano più grandi di quelle sopportate senza danni dalla pompa.

Un’altra fonte possibile di bolle d’aria sono equipaggiamenti nuovi che vengono inseriti nel sistema, che potrebbero non essere riempiti perfettamente d’acqua e quindi contenere un po’ d’aria. Nel caso specifico di quest’anno, anche se il numero di connessioni/disconnessioni non era stato raggiunto, si è ritenuto utile fare un degassing per rimuovere eventuali bolle d’aria che avrebbero potuto essere introdotte per mezzo di una valvola on-off che è stata sostituita a inizio anno.

Come si fa ad effettuare il degassing senza fermare il circuito?
Si inserisce nel circuito (in una posizione in cui invece di un rack attivo ce n’è uno passivo, ad esempio per immagazzinaggio) un equipaggiamento chiamato Hydrocyclone. Questo altro non è che una centrifuga. L’aqua scorrendovi attraverso è obbligata a girare in tondo. Per effetto centrifugo appunto, le eventuali bolle d’aria (più leggere dell’acqua) vengono spinte verso il centro, e possono essere estratte attraverso un ago predisposto a tal fine.

Ti ringrazio per l’ottima e chiara spiegazione Buzz!