Primo lancio dell’anno per ULA e per il Delta IV Heavy. L’anno scorso il primo lancio di ULA ebbe luogo il 12 gennaio, anche in quel caso da Vandenberg, mentre l’unico lancio del Delta IV Heavy fu il 12 agosto.
Secondo lancio da Vandenberg nel giro di 8 giorni (l’anno scorso il record fu di 17 giorni). L’avessero fatto lo scorso anno sarebbero stati sul podio.
In sostanza ULA ha “chiuso” alcune linee telefoniche dedicate che consentivano alla redazione di SFN (e forse a pochi altri) di seguire in diretta le fasi del caricamento propellenti, ben prima dell’inizio della diretta web.
Probabilmente i costi di questo servizio alla stampa sono stati considerati troppo grandi rispetto all’utenza effettivamente in ascolto, e sono stati tagliati. Immagino sia un servizio iniziato nell’epoca del non web, decenni fa…
Certo per SFN era importante, gli consentiva di essere sul pezzo immediatamente e cogliere al volo eventuali problemi o la chiamata allo scrub. Da ora farà come noi babbani : dovranno aspettare un tweet o un comunicato stampa ufficiale dal sito ULA.
ULA sul suo sito fa aggiornamenti in tempo reale stile NSF, solo che omette le cose interessanti. Ad esempio ieri non ha citato affatto il glitch occorso ad uno dei bracci mobili, quella serie di allarmi poi prontamente disattivati.
niente atterraggio booster, ma il ritorno della cam sul secondo stadio ieri sera è stata una bella sorpresa. Enjoy l’ugello estensibile/espandibile del motore RL-10B-2
14 tonnellate in LEO. OT, ma… questi accidenti non rientrano mai? O semplicemente si fa in modo che finiscano in Nemo senza troppo clamore? Sarebbe una domanda per Marco Langbroek.