[2024-06-05] Atlas V N22 | CST-100 Starliner Volo di prova con equipaggio

https://x.com/commercial_crew/status/1813987699772342741?s=46&t=z-h1qp9R4aE0mP7M875I6Q
L’ultimo aggiornamento starliner :

:white_check_mark: I team con @NASA e @BoeingSpace hanno completato il’Hot Fire test a terra a White Sands e stanno lavorando per valutare i dati del test e ispezionare il motore di prova.
:white_check_mark: Squadre di terra integrate si stanno preparando per un’approfondita revisione della preparazione al test di volo dell’Agenzia, che valuterà i dati relativi alle prestazioni del sistema di propulsione del veicolo spaziale prima del suo ritorno sulla Terra. La data della revisione dell’agenzia non è stata ancora fissata.
:white_check_mark: @NASA_Astronauts Butch Wilmore e Suni Williams continuano a lavorare a fianco dell’equipaggio della Expedition 71, conducendo operazioni e dati scientifici su @Space_Station .

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2024-07-25T15:30:00Z teleconferenza sullo Starliner. Dai che forse ci danno la data di rientro.

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Nessuna data di rientro comunicata;
Raddoppiata la vita utile delle batterie a 90 gg
Faranno un hot test dei trusters con starliner attraccato alla ISS questo weekend.
Solo dopo l’analisi dei dati raccolti su perdita di elio e degrado dei trusters decideranno la data del rientro

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Ma è possibile tracciare un primo bilancio?
Sinceramente io non ricordo un volo di collaudo così travagliato.

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A questo punto si può serenamente affermare che Suni e Butch sono davvero bloccati sulla ISS.

Al netto di tutto, trovo riprovevole la gestione NASA dell’intera faccenda, soprattutto in termini di comunicazione.

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Spero tu abbia avuto la possibilità di ascoltare la telecon, che in merito è stata molto istruttiva come tutte le altre. Alcuni giornalisti hanno chiesto più volte quale sia il piano di NASA e la risposta, per tutte e due le volte, è stata “Porteremo giù Wilmore e Williams con Starliner”. Sono state chieste anche info in merito ad un piano di backup: Stich, Program Manager del CCP, non si è sbilanciato e ha detto che la fortuna di avere due veicoli permette di avere più scenari, ma ha anche citato il caso della Sojuz che è partita vuota. Come per dire: halma con sti scenari catastrofici, Starliner può portare giù tranquillamente tutti e due.

Nappi, Program Manager di Starliner, ha detto che hanno fatto 300 simulazioni diverse e tutte hano dato esito green per il rientro.

Saranno PR, saranno quel che vuoi, ma tipo la quarta parola di Stich è stata “vogliamo essere trasparenti e chiari con voi” e mi pare di aver carpito (sì, mi sto ascoltando tutta la telecon, domande extra incluse, per preparare un articolo di AN) che hanno anche anticipato la pubblicazione di alcuni dati pur di essere trasparenti con il pubblico.

La prossima volta farò domanda di accredito ed esporrò i vostri dubbi direttamente ai due capi:)

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A breve l’articolo di AN con quello che è stato detto durante la telecon, ma nel frattempo ecco il video della telecon stessa.

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Nuovo articolo di Matteo Deguidi pubblicato su AstronautiNEWS.it.

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Certo, Matteo e sono d’accordo con te che sia stata istruttiva.

E’ proprio questo il punto, si parla di farli rientrare ma senza una schedule. Dirlo così non vuol dire nulla, qui è proprio la comunicazione che si fa (volutamente) laconica.

Nessuno (almeno il sottoscritto) pensa a scenari catastrofici, il punto è se davvero Starliner può rientrare in qualsiasi momento perché la NASA non ha pianificato il rientro fissando una data specifica?
In una situazione di emergenza Suni e Butch non avrebbero scelta.
Il punto è che, per fortuna, ad oggi la scelta cel’hanno ed infatti restano ancora su senza una data di rientro (dopo che la stessa NASA aveva almeno indicato tre distinte date tra giugno e luglio tutte regolarmente disattese).

Non voglio assolutamente “remare contro” la NASA o la Boeing ma nemmeno voglio rinunciare al (mio) spirito critico e prendermi per buono tutto quello che esce (o non esce) nelle telecon della NASA.

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Grazie @mattodeg per l’ottimo e super-tempestivo articolo!

Non so, personalmente, per quel che vale, sono molto distante da questa opinione.

Senza motivi urgenti di far rientrare Butch e Sunny, NASA e Boeing stanno letteralmente approfittando della situazione per caratterizzare al massimo i thrusters di Calypso, così come qualunque altro equipaggiamento della Starliner che abbia sollevato problemi o dubbi.

La storia travagliatissima dello sviluppo di Starliner lo impone, e credo che data la “reputazione” poco lusinghiera che il progetto si è guadagnata, ogni precauzione o indagine extra sia più che benvenuta prima della sua introduzione nel servizio di “linea” per il trasporto di astronauti sulla ISS.

Continuo anche a credere che se davvero NASA non avesse fiducia nella capacità di Calypso di riportare il duo a terra in sicurezza, lo avrebbero detto chiaramente e saremmo anche stati a conoscenza con grande chiarezza di quali misure l’agenzia e Boeing starebbero adottando al proposito. In altre parole, sarebbe una “notizial bomba” impossibile da contenere/insabbiare, e un tentativo in tal senso distruggerebbe la reputazione di entrambi gli enti.
No, c’è troppo da perdere, a partire dalla sicurezza degli astronauti.

Il tempo extra passato da Sunny e Butch sulla ISS avrà senza dubbio un impatto sulle risorse disponibili, ma porta anche quattro mani extra per occuparsi della miriade di piccoli task ed esperimenti extra che sicuramente beneficiano di un equipaggio più numeroso. In questo senso penso si possa parlare di un win-win.

E infine, dopo tutti i ritardi, le ansie, i rinvii delle missioni basate su Starliner, forse queste settimane extra nello spazio sono un vero “regalo” per il duo.

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La schedule c’è sempre stata, senza date esatte e precise. tutto questo si deve al fatto che vogliono continuare a fare test, a Terra e poi in orbita. E un test significa istituire delle procedure, svolgere effettivamente il test, raccogliere i dati, analizzare i dati, eventualmente ripetere il test per raccogliere ulteriori dati. Nappi ha detto che l’altro ieri sono stati consegnati il primo batch di risultati e oggi prevedono di consegnare il secondo: li hanno spezzati in due da quanti sono. Stich ha aggiunto che nelle prossime settimane si terrà una review di NASA, durante la quale analizzeranno i dati. Una volta analizzati, ci saranno le opportune riunioni per decidere una data di rientro: Stich ha detto che potrebbe già essere la prossima settimana.

Non ci dovrebbero essere ulteriori test a terra ma solo in orbita: domani (sabato) o domenica quello sui thruster (27 su 28 accesi), in modo da valutare anche le perdite di elio.

Vedi sopra: non c’è una data fissata perché al momento stanno finendo gli esperimenti e analizzando i dati.

Certo, non avrebbero scelta se non rientrare su Calypso: che sia una contingenza (che come ci insegna @Buzz può essere fuoco, atmosfera tossica o depressurizzazione della ISS) e che quindi i due debbano rientrare, che si tratti di un’emergenza (e quindi un detrito che passa vicino alla ISS, per esempio), Calypso è stata dichiarata sicura, tanto che c’è il famoso passaggio sui 300 scenari del modello interno della capsula, con tutti e 300 gli scenari verdi.

A dire la verità, la scelta, l’unica ad ora veramente vagliata da NASA, è quella appunto di Calypso: usare la Dragon, lasciarli su senza un veicolo, farli tornare a piedi, usare lo Shuttle, sono tutte ipotesi che NASA ha solo indagato, ma mai scelto ufficialmente. A domanda esplciita in merito, Stich ha risposto che “è il bello di avere due veicoli”, riferendosi a SpaceX e Dragon, ma ha anche citato la Sojuz arrivata vuota, come per dire: sappiamo che volete informazioni in merito ma ad ora NASA considera Calypso come l’unica, gli altri piani esistono solo perché ci sono le alternative, ma non si è mai sbilanciato entrando nei dettagli (e glielo avranno chiesto ormai una decina di volte, tra tutte le conferenze fatte)

Si può anche remare contro, tanto NASA non ci legge e dubito basi le sue informazioni su quello che diciamo noi. Io personalmente mi fido di quello che dice NASA: certo, lo spirito critico serve, perché se NASA mi dice che la capsula ha una crepa di 10 centimetri e si sta depressurizzando super velocemente ma che comunque gli astronauti sono safe, beh due domande me le faccio. Ma per quello che è sempre stato detto, cioè che sono al sicuro e tutto, non ho dati sufficienti alla mano per smentirli.


Aggiungo che l’unica “critica”, se così si può definire, fatta da Stich a Starliner, è qualcosa relativo a dei margini piuttosto stretti in alcuni ambienti operativi (è un passaggio che non ho riportato nell’articolo) ma che per il resto la capsula sta performando bene e sono super contenti. Come dice @marcozambi, se fossero effettivamente preoccupati di qualcosa lo avrebbero detto.

Per esempio ci sono state decine e decine di problemi, ma solo la perdita di elio e la question thruster è stata indicata come la più problematica: ma queste decine di problemi si verificano ad ogni volo, solo che si tratta di cose minori che possono essere risolte con una procedura diversa, un approccio più conservativo o altro.

Chiudo dicendo che alcuni test non si possono fare a terra e si possono fare solo nello spazio.

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Io penso che molto semplicemente non possono permettersi (come costi Boeing, come vettori ULA e come schedule NASA) un CFT-2

Quindi giustamente fanno tutto al massimo per rientrare sicuri che il prossimo lancio sarà Starliner 1

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La mia opinione da bar dello spazio (quindi probabilmente rozza ed incorretta) è che il problema non è tanto il rientro di Butch e Suni.
Certamente una volta completati i test necessari rientreranno con la Starliner,e sicuramente tutto andrà bene.
Il problema è semmai il futuro della Starliner; dopo un volo di collaudo del genere sarà dichiarata operativa?
Sarà necessario un ulteriore volo di prova che certifichi che tutti i problemi sono stati risolti?
Poniamo che vengano individuati i punti critici,grazie anche ai test che possono realizzarsi solo nello spazio,e che questi vengano risolti sulla prossima capsula.
E’ sufficente per dichiarare il veicolo operativo,c’è una reale fretta da parte della NASA per farlo o la NASA ha il diritto (se ne ravvisa la necessità) di pretendere che tutto sia perfettamente a posto prima di mettere i suoi equipaggi su una capsula,che oltretutto non vola gratis per l’ente spaziale Americano?
Non so, più che domandarsi se i due piloti di Boeing torneranno giù con Calypso (certo che lo faranno) ,forse i veri interrogativi riguardano i risultati di questa missione di collaudo e quali conseguenze avranno sui voli successivi (tempi e tipo di missione) di Starliner.

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Certamente saranno fatti correttivi, nessuno lo mette in dubbio, ma pretendere che ci siano zero eventi fuori dal nominale mi sembra troppo

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Quoto in toto…

Qui siamo in presenza di un’intera catena di eventi non nominali ai quali ne la NASA ne tantomeno la Boeing erano preparati.

L’idea che se ne ricava non è che se Suni e Butch ancora sulla ISS, quando dovevano essere rientrati da tempo, sia “tempo guadagnato”.
Quanto l’idea che nessuno sappia quando farli rientrare (a meno non voler malignare e pensare che abbiano già optato per la Dragon, onestamente non ci sono prove in tal senso).

È vero che in questo tempo sono stati condotti test a terra ed in volo ed è assolutamente vero che siano importanti, ma è altrettanto vero che il prossimo volo di Starliner (se ci sarà) è slittato a 12 mesi…

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Effettuato regolarmente il test di accensione dei 27 propulsori. Nei prossimi giorni verranno analizzati i dati.

https://x.com/Commercial_Crew/status/1817292086024212742

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I propulsori operano ai livelli pre volo. Verificato il leak rate dell’elio, che verrà comunque rimisurato prima della partenza. Le valvole poi sono state chiuse, come è stato finora, dopo l’attracco alla ISS.


COSA IMPORTANTISSIMA

Così almeno la smettiamo di speculare sul nulla.

The teams verified Starliner continues to show the margin needed to support a return trip from the station.

Ovvero: i team hanno constatato che Starliner continua ad essere nei parametri previsti per un rientro dalla stazione.


https://blogs.nasa.gov/kennedy/2024/07/30/nasa-boeing-complete-second-docked-starliner-hot-fire-test/

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Si èsempre detto che i voli di collaudo servono a far emergere le magagne nascoste, ed eccoci qua.
Nell’era sovietica se un prototipo precipitava si metteva in prigione il progettista perché lui DEVE sapere come costruire un aereo supersicuro. Si rideva dei sovietici e allora perché non dovremmo sorridere oggi?

Starliner ha un passato ed un presente travagliato. Politche aziendali e la costruzione di un veicolo che Boeing non aveva mai costruito prima possono portare a questo. No?
Il prossimo volo, magari, sarà da manuale e tutti diranno in seguito che Calypso è la capsula spaziale più sicura, persino di Dragon, perché questo e quello.

Anche NASA non può continuare a dire il giorno X si atterra. No, scusate, Y. No, scusate, Z.

Se, come scritto sopra, sono stati fatti dei test supplementari e bisogna attendere la loro analisi, attendiamo l’analisi. Quanto ai due astronauti, posto per loro c’è. Rimarranno in orbita più del previsto. Sono preparati a questo? Penso di si. Non credo siano contrariati perché pensavano di stare su una settimana, poi scendere ed andare in ferie e così salta la prenotazione dell’albergo.

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Il team starliner sta esaminando le liste di controllo per essere pronti al ritorno quando verrà scelta una data, tra cui:

:white_check_mark: Pratica di sgancio durante una simulazione integrata con @Space_Station

:white_check_mark: Parametri dei dati aggiornati per potenziali date di ritorno

Francamente la simulazione di sgancio non l’avevo contemplata :hugs:

https://x.com/boeingspace/status/1818778447654601041?s=46&t=z-h1qp9R4aE0mP7M875I6Q

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