Il lanciatore era dotato di un solo booster, seriale B1083 al volo n. 16. È ritornato in servizio 27 giorni dopo la missione Starlink Group 12-17 e successivamente volerà per la missione Starlink Group 12-24. Il tentativo di recupero su chiatta oceanica “A Shortfall of Gravitas” è RIUSCITO.
(Traduzione automatica) Un lotto di satelliti per la megontellazione Starlink-Project SpaceX per il sistema di comunicazione Internet basato su spazio.
Metto in un altro post perché forse merita un po’ di spazio.
Da quel che pare il callsign SN185 dovrebbe essere semi-ufficiale, non posso ascoltare l’audio del post però è il secondo account che lo riporta. Come detto, è la prima ogiva a volare per la trentesima volta: per la maggior parte delle missioni ha volato con missioni Starlink, ma anche due missioni O3b mPower (EDIT: 1-2 e 7-8) e Satria-1.
Il turnaround più veloce è solo di 11 giorni, considerato che il loro downrange è molto magggiore rispetto a quello del booster, e quindi anche più tempo per tornare a terra, essere ispezionate e sistemate, è tanta roba. Vi ricordo che è oramai 4 anni che SpaceX ha abbandonato il tentativo di raccogliere al volo sulla rete e le pesca direttamente dall’oceano.
È un lavoro super difficile questo, dal momento che non sempre (se non quasi mai) SpaceX diffonde informazioni sui fairing. Delle volte ne parlano in diretta, quando vengono date informazioni nel caso di milestone raggiunte