Il lanciatore era dotato di un solo booster, seriale B1081 al volo n. 21. È ritornato in servizio 31 giorni dopo la missione Starlink Group 15-10. Il tentativo di recupero con ritorno al sito di lancio “Landing Zone 4” è RIUSCITO.
(Traduzione automatica) CSG-3 è un satellite di osservazione della Terra per l’Agenzia Spaziale Italiana, parte di una costellazione di ricognizione che utilizza radar ad apertura sintetica operanti in banda X.
Trattasi del terzo satellite della seconda generazione della rete italiana Cosmo Skymed, che monitora la Terra con i radar a apertura sintetica (SAR) . In origine anche il secondo satellite doveva essere lanciato da un Vega C, ma i ritardi del razzo hanno spinto l’ASI a spostare il lancio su un Falcon 9 di SpaceX (https://www.astrospace.it/2021/10/04/il-secondo-satellite-italiano-cosmo-skymed-sara-lanciato-con-un-vettore-spacex/). Il primo satellite è stato lanciato nel 2019 da un Sojuz.
A quanto pare il lancio è stato rimandato alle 2.51 di mattina del primo dell’anno (l’ora non so se è quella effettiva programmata per il lancio o quella di apertura collegamento video)
Erano 16 giorni che non si assisteva ad un lancio SpaceX. Per trovare un gap maggiore considerando i lanci riusciti bisogna tornare al luglio 2024, quando passarono 18 giorni fra il lancio di Türksat 6A e quello di Starlink 10-9 (in mezzo ci fu il fallimento di Starlink 9-3).