Si nota come il grosso condotto che scende dal serbatoio del metano verso il basso stia probabilmente “reggendo” tutto il razzo che altrimenti sarebbe collassato.
Nel frattempo stanno approntando i mezzi per spostare il booster in sicurezza (dato che è pesantemente danneggiato, si è preferito non spostarlo dal test stand).
internamente c’è il condotto che porta al serbatoio superiore. Esternamente, nelle alette, ci sono i COPV e i tubi che li collegano, cablaggi etc. Per chi non ha visto il video di scott manley, ipotizza sia un altro COPV esploso
Ammesso e non concesso che questo sia vero, non è che ciò ispiri esattamente fiducia e sia particolarmente di buon auspicio. Sarebbe il secondo veicolo perso in meno di un anno per lo stesso motivo.
Ma quel che è peggio IMHO è che non è qualcosa di totalmente inaspettato. Diversi mesi fa almeno un ex dipendente ha raccontato di grossolane violazioni nelle procedure e controllo qualità a Starbase, in particolare riguardanti proprio i COPV. Quando ha cercato di portare all’attenzione dei suoi superiori la cosa è stato licenziato: https://x.com/MorganWKhan/status/1922146470947381511
E negli ultimi mesi sul web più volte ho letto indiscrezioni riguardanti grossi problemi nelle procedure e più in generale nella safety culture che si è venuta a creare a Starbase. Ripeto, indiscrezioni, quindi non da prendere per oro colato ma vista la piega degli ultimi mesi non le scarterei neppure su due piedi.
Staremo a vedere, ma non è che tutto questo prometta granchè bene per il debutto di V3 e il programma Starship in generale.
Anche in Tesla si sono verificati abbandoni in seguito a richieste impossibili arrivate direttamente de EM. Non necessariamente violazioni alla procedure, anche solo constatazioni che non può essere realizzato in una notte ciò che richiede qualche giorno. Non stiamo parlando di un soggetto iper-attivo che pretende oltre che il massimo dai dipendenti, piuttosto di qualcuno dalle capacità tecniche discutibili (il pannello photovoltaico che ricarica la batteria, giusto a dire che si conoscono gli ordini di grandezza) che premia chiunque gli dia ragione. Si è spesso parlato di dirigenti alternarsi tra le varie aziende di EM in seguito a problemi ormai evidenti nel reparto di competenza.
Questo non è necessariamente sempre vero. Qua anzi il problema sembra in realtà quello opposto. C’è sicuramente gente che se n’è andata perchè le richieste dall’alto erano impossibili o comunque erano in disaccordo, ma in passato in più occasioni Musk ha fatto delle "deep dive” nel programma Starship, magari in vista di raggiungere particolari obbiettivi o dopo essere incappati in degli intoppi (vedi ad esempio la spinta nel luglio-agosto 2021 durante l’assemblaggio di B4 e S20).
Ma da quanto ho capito il problema recentemente è quello opposto, ovvero la sua scarsa attenzione dedicata al programma nello scorso anno: Twitter, DOGE, la sua burrascosa e distruttiva parentesi politica, ecc. Ancora diverso tempo fa, parlo dei primi mesi del 2025, leggevo di lamentele da parte di dipendenti riguardanti la cultura professionale che stava venendo a crearsi e morale basso, in parte dovuta al coinvolgimento politico di Musk e al fatto che lui stesso sembrava aver perso interesse nel programma dopo aver scoperto il suo “nuovo giochino”.
Non ho modo di verificare personalmente questi rumors, ma mettendo insieme le cose tutto questo non mi sembra troppo inverosimile. Just my 2 cents of course.
In parte secondo me fa parte del modello di sviluppo. Siamo abituati a controllo qualità scrupoloso, progetti affinati al decimo decimale prima del primo volo. Se usi un approccio così e vuoi fare prototipi su prototipi non vai da nessuna parte. Come i motori che si spengono durante il volo o le altre problematiche, sono anche correlate a questo approccio.
Verosimilmente una volta trovata la quadra i modelli finali avrebbero un controllo qualità superiore.