La spiegazione offerta da @LuckyFive è quella corretta.
Se vuoi aggiungere ulteriori dettagli alla tua spiegazione, puoi menzionare che il Main Propulsion System di SLS è protetto da fogli di sughero, ricoperti da uno strato di Hypalon (un tipo di gomma sintetica che da il caratteristico colore bianco dell’MPS). I gap tra i pannelli in sughero vengono riempiti con un composto spray a base di resina e sughero chiamato RT455.
In base al carico termico previsto, lo spessore è variabile. L’area esterna del Boattail (BHS) ha pannelli spessi 1,8 cm mentre l’area interna ha pannelli spessi 2.5 cm. La botola di manutenzione centrale (quella rotonda) ha un pannello da 3.3 cm ed è sigillata con una variante delle SOFI usate sul core stage. Si chiama SOFI-180. Il tutto è coperto da uno strato di hypalon spesso 0.15 mm.
Il fenomeno delle fiamme sul BHS non era stato ben previsto (non ci si aspettava tutta quella combustione) e fu pienamente compreso solo durante il Green Run. Boeing all’epoca applicò un’ulteriore strato riflettente sul BHS per proteggere l’MPS ed accellerare i tempi di ripristino per il lancio di Artemis 1. Il Green Run 1 che durò solo poco più di un minuto rivelò che questa protezione era insufficiente e perciò per Green Run 2 Boeing installò un ulteriore pollice di pannellatura su tutto il Boattail. La NASA successivamente ha compiuto degli studi per meglio comprendere e migliorare i modelli di combustione del P50, in base a quanto osservato sia al green run che su Artemis 1.






