Grazie per la diretta, AD ASTRA, 73!
Se qualcuno fosse interessato ai cubesat, ne è rimasto soltanto uno. Forse.
La missione ha avuto una durata totale di 9 giorni, 1 ora e 32 minuti, quasi identica a quella della missione Apollo ASTP che durò 9 giorni, 1 ora e 28 minuti.
Il tempo passato da Artemis II oltre l’orbita terrestre bassa (cioè dal TLI all’ammaraggio) è stato di 8 giorni, 0 ore e 18 minuti, quasi identico a quello di Apollo 11 che fu di 8 giorni, 0 ore e 28 minuti.
A questo proposito, la classifica per tempo passato oltre LEO si aggiorna dopo essere rimasta immobile per 53 anni.
| Astronauta | Giorni oltre LEO | Missione | Nazione |
|---|---|---|---|
| Eugene Cernan | 20,34 | Apollo 10 ; Apollo 17 | USA |
| John Young | 18,87 | Apollo 10 ; Apollo 16 | USA |
| Ronald Evans | 12,44 | Apollo 17 | USA |
| Harrison Schmitt | 12,44 | Apollo 17 | USA |
| David Scott | 12,18 | Apollo 15 | USA |
| Alfred Worden | 12,18 | Apollo 15 | USA |
| James Irwin | 12,18 | Apollo 15 | USA |
| James Lovell | 11,85 | Apollo 8 ; Apollo 13 | USA |
| Thomas Mattingly | 10,97 | Apollo 16 | USA |
| Charles Duke | 10,97 | Apollo 16 | USA |
| Charles Conrad | 10,08 | Apollo 12 | USA |
| Richard Gordon | 10,08 | Apollo 12 | USA |
| Alan Bean | 10,08 | Apollo 12 | USA |
| Alan Shepard | 8,90 | Apollo 14 | USA |
| Stuart Roosa | 8,90 | Apollo 14 | USA |
| Edgar Mitchell | 8,90 | Apollo 14 | USA |
| Neil Armstrong | 8,02 | Apollo 11 | USA |
| Michael Collins | 8,02 | Apollo 11 | USA |
| Edwin Aldrin | 8,02 | Apollo 11 | USA |
| Gregory Reid Wiseman | 8,01 | Artemis II | USA |
| Victor Glover | 8,01 | Artemis II | USA |
| Christina Hammock Koch | 8,01 | Artemis II | USA |
| Jeremy Hansen | 8,01 | Artemis II | Canada |
| Thomas Stafford | 7,90 | Apollo 10 | USA |
| Frank Borman | 6,01 | Apollo 8 | USA |
| William Anders | 6,01 | Apollo 8 | USA |
| John Swigert | 5,85 | Apollo 13 | USA |
| Fred Haise | 5,85 | Apollo 13 | USA |
Grazie a tutti coloro che hanno contribuito positivamente a questo bellissimo thread, partito sette anni fa e conclusosi stanotte con un grande successo.
Grazie anche a @PherosNike, @RikyUnreal e @amoroso che con AstronautiCAST hanno raccontato la missione fuori e dentro queste pagine.
Per completezza, ecco il link alla diretta YouTube NASA di stanotte, che ad ora ha avuto 20 milioni (!) di visualizzazioni.
Wohooo! La ISS ha ripreso il rientro di Integrity!
Qui c’è una barca a vela non troppo lontana dalla capsula. Se non prendeva parte alle operazioni di recupero, quella zona non era interdetta alla navigazione?
C’erano delle barche “Intruse” anche nel ‘20, quando bob& doug sono ammarati per dopo la missione di prova per testare la dragon, che sia risuccessa la stessa cosa? La cosa sorprendente qui però è che tecnicamente l’intera area dovrebbe essere sotto controllo della marina statunitense con navi da guerra impiegate a supervisionare l’operazione. Un po’ rischioso oltre che folle inoltrarsi in una simile area.
Tra l’altro Paolo, proprio in quella foto, qualcuno fa notare che lo scudo termico non sembra stare benissimo ![]()
Sentiremo poi nelle prossime conferenze cosa dicono.
Proprio per l’esperienza di Bob & Doug, da cui la NASA dovrebbe avere imparato qualcosa, mi chiedevo perché quella barca fosse lì.
Altri dati, forniti in conferenza.
- Hanno volato per 700237 miglia (1.126.922 km) totali.
- Hanno raggiunto una velocità di picco di 24.664 mph (39.693 km/h).
- Hanno preso il path angle target dello 0,4%
- L’entry range è stato di 1957 miglia (3.149 km).
- Sono atterrati a meno di un miglio (1,6 km) dal punto di Splashdown previsto.
Alla fine di quanto è stata la manovra di risalita dopo il primo tuffo in atmosfera?
Elogio sicuramente di circostanza ma comunque sempre una soddisfazione per l´industria europea sempre messa in secondo piano rispetto alle aziende US.
Quello in conferenza, da parte dell’ “establishment”, magari sí. Ma quello di Reid, con quelle parole e quell’entusiasmo, appena dopo una manovra importante, non credo.
Diciamo che quelli dell’ “establishment” sono dovuti, questo era la mancia del 30% che lasci ad un servizio eccellente al ristorante
.
Comunque l´industria “old” Space definita piú volte come “dinosauro” che non sa innovare e non agile ha fornito un sistema preciso e affidabile.
L’album delle foto del recupero di Integrity.
Nuovo articolo di Matteo Deguidi pubblicato su AstronautiNEWS.it.
Sto ascoltando uno degli ultimi Flame Trench di NSF, così per far scendere la dopamina gradualmente.
Dicono che il venting di urina e degli scrubber della CO2 hanno modificato la traiettoria di 0,8 m/s. Mi sembrava interessante come dato.
Qualche segnalazione a margine.
Il lancio e il rientro di Artemis II visto dallo spazio, via Dakota Smith, CNN

Il reportage (via archive) e il podcast di Nature dal Johnson Space Center:
I was with Artemis II’s scientists during the Moon fly-by. Here’s what I saw
Il feed di Jason Hutt, Orion Systems Engineering & Integration manager, con diversi thread interessanti e qualche immagine.









