A breve uscirà un articolo di AN targato @Luca, ma nel frattempo ci sono un bel po’ di immagini nel relativo album su NASA images. Alcune le carico qui, le altre le trovate là.
Nuovo articolo di Luca Frigerio pubblicato su AstronautiNEWS.it.
Eccoci qui un anno dopo.
HALO
Continuano i problemi di sovrappeso di HALO: a dicembre 2024 la massa in eccesso era di 1184 kg. 1000 sono stati identificati per essere ridotti ed è in sviluppo un piano per attuare queste riduzioni, ad esempio tramite l’ottimizzazione delle batterie, riducendone la massa di 72 kg. Una volta identificati le possibilità di riduzione i manager potranno capire quando la massa in eccesso sia un problema per la schedule della missione. A febbraio erano state effettuate due operazioni per la riduzione della massa e continue analisi per identificare dove tagliare.
Una seconda sfida tecnica è che la rete di comunicazione che collega il Gateway potrebbe non funzionare come previsto, il che potrebbe comportare la perdita di controllo del Gateway. Nell’ottobre 2024, è stata approvata una modifica al progetto per rimuovere l’hardware esterno per la rete di comunicazione dal PPE e affidarsi invece all’hardware interno per la rete di comunicazione sull’HALO. I responsabili del progetto HALO hanno spiegato che questa opzione di mitigazione rappresenta una significativa riduzione del rischio: i problemi con l’hardware all’esterno sono più probabili rispetto a quelli con l’hardware all’interno. La rimozione dell’hardware esterno dal PPE riduce anche la massa, poiché per collegare il PPE all’HALO verranno utilizzati dei cavi. I responsabili hanno dichiarato che con questa opzione di mitigazione non verrà aggiunta alcuna massa aggiuntiva all’HALO.
PPE
C’è il rischio che il modello di pannello solare utilizzato per i test non riesca a replicare completamente il comportamento in orbita: per mitigare questo rischio, i responsabili del progetto hanno affermato di aver perfezionato l’approccio di test per testare ogni componente individualmente piuttosto che come pannello solare completo. Il fornitore ha anche riprogettato parte del sistema che dispiega il pannello solare per migliorarne le prestazioni.
Anche qui problemi di massa: supera di 170 chilogrammi la previsione a serbatoi pieni, di 35 kg senza. I funzionari hanno riferito che l’appaltatore sta compiendo progressi e che si prevede che soddisferà il requisito di massa secca. I funzionari hanno affermato che le decisioni relative alla quantità di propellente che il PPE trasporterà saranno affrontate a livello del programma Gateway. Il PPE deve trasportare 200 chilogrammi di propellente allo xeno per garantire 15 anni di vita in orbita senza necessità di rifornimento. Trasportare meno carburante o più massa potrebbe comportare un tempo di transito più lungo per raggiungere l’orbita, esponendnolo a maggiori effetti delle radiazioni, e possibili danni ai suoi componenti elettronici.
Non ha senso, se è 35 a serbatoi vuoti è 35 anche a serbatoi pieni, o considerano serbatoi più grandi della richiesta per qualche motivo
Acceso il PPE, per la prima volta.
Il lancio slitta al 2028 a causa dello spostamento delle missioni Artemis.
È nato prima l’uovo o la gallina? ![]()
Siamo sicuri che questo lancio sia slittato per colpa di Artemis, oppure forse il reshuffling di Artemis è dovuto al fatto che secondo la Schedule, Artemis III avrebbe dovuto andare verso il Gateway quando il Gateway non c’era ancora perché non è pronto?
No, Artemis III non aveva bisogno del gateway. Il ritardo di Artemis è indipendente dal ritardo del Gateway.
Viceversa, mi pare che in conferenza Isaacman abbia parlato di eliminare distrazioni per arrivare sulla luna, che include cancellazione di eus e posticipo del Gateway in quanto non necessario.
Un conto è quello che dice in conferenza stampa, un altro è quello che succede dietro le quinte. In questa situazione politica, non possono certo dire che sono in ritardo con qualcosa. E quindi magari si “inventano” una soluzione per giustificare il ritardo che invece potrebbe essere dovuto al non essere pronti in tempo…
Artemis III non andava sulla superficie? E per farlo l’architettura non passava dal Gateway? Non era Orion a portare gli astronauti fino al Gateway e poi Starship a portarli dal Gateway fino alla Luna?
No, non era questa l’architettra, Orion doveva fare docking con HLS in NRHO direttamente. Gli astronauti sarebbero dovuti passare da Orion a Lunar Starship. Senza Gateway.
Ok, qundi il ritardo è di Starship, non di Gateway. Grazie
Sì, il ritardo di Starship è evidente da anni. Per questo Blue Origin è una valida alternativa, per questo forse Artemis III farà docking con entrambi i lander, per vedere se veramente SpaceX ce la fa o se bisogna passare a Blue Origin.
Bezos aveva fatto molta ironia all’inizio di quest’anno su questo sorpasso che sta per accadere (secondo lui), postando l’immagine di una tartaruga.
Sì ma non mi convince neanche che abbiano posticipato il Gateway… non ci credo che posticipino qualcosa volontariamente, tanto più che il Gateway ha ottenuto lo stesso budget che era pianificato prima. Non lo possiamo sapere, ma secondo me in tutto questo giocano anche dei ritardi al Gateway, che vengono in qualche modo mascherati da questi cambiamenti
Ti assicuro che è difficile mascherare i ritardi del Gateway ![]()
NASA avrebbe chiesto a NG di interrompere i lavori su HALO.












