40 anni fa, Apollo 15

Un :facepunch: a tutto il forum (me per primo, con la scusante che ero in ferie per una settimana proprio a cavallo del 40ennale del lancio) per non esserci ricordati di questo evento …


40 anni fa, per l’esattezza il 26 luglio 1971 decollava da Cape Canaveral Apollo 15, quarta missione umana ad allunare. L’equipaggio tutto dell’aviazione, composto da David Scott (comandante, terzo volo nello spazio, dopo le missioni di Gemini 8 e Apollo 9, primo da sinistra nella foto), Alfred Worden (pilota del modulo di comando, al primo volo, al centro) e James Irwin (pilota del modulo lunare, a sinistra,al primo volo) dopo un volo tutto sommato tranquillo a parte un piccolo incidente allo staging tra primo e secondo stadio, entrò in orbita lunare il 30 luglio. Immediatamente fu effettuato lo sganciamento del LEM, e l’allunaggio per Scott e Irwin nella zona “Hadley Rille” nelle montagne degli Appennini lunari avvenne nella serata del medesimo giorno. Da ricordare che questa fu la prima missione di tipo J (missione prolungata, con apparecchiature dedicate quali ad esempio un rover per esplorazione e un minisatellite da rilasciare in orbita lunare, oggetti visibili nella foto con l’equipaggio). Furono eseguite tre EVA lunari più una Stand-up EVA da parte di Scott, che appena allunato aprì il portello solitamente usato per il collegamento con il Modulo di Comando e si sporse fuori appoggiandosi sulla copertura del motore di risalita, descrivendo ai geologi presenti a Houston ciò che vedeva. Da ricordare che in questa missione furono dette le uniche parole in italiano di tutte le missioni lunari (Dave Scott pronunciò le parole “Mamma mia” vedendo uno spettacolare panorama lunare) e l’esperimento di caduta dei gravi fatto sempre da Dave Scott subito prima di rientrare a bordo del LEM alla fine dell’ultima EVA. Dopo tre giorni ed altrettante EVA e dopo aver ritrovato il reperto più interessante di tutta l’esplorazione lunare (la famosa “Genesis Rock”) venne effettuata la risalita e il riaggancio al modulo di comando. Il modulo di risalita del LEM venne fatto schiantare sulla luna per creare un terremoto lunare ed avere ulteriori dati sulla struttura della luna stessa. Durante il viaggio di ritorno Al Worden compì (aiutato da Irwin) una ulteriore EVA per il recupero delle pellicole della macchina fotografica esterna posta sul Modulo di Servizio. Unico vero brivido all’ammaraggio, a causa della mancata apertura di uno dei tre paracadute, che rese l’ammaraggio più “duro” ma senza nessun vero pericolo per gli astronauti.
Altri particolari da ricordare: la accurata preparazione geologica che ebbero “sul campo” sia l’equipaggio principale che le riserve, preparazione tenuta da Leon Silver professore di geologia al CalTech, la preparazione sulle rilevazioni fatte dal CM da Al Worden, preparazione impartita dal geologo di origine egiziana Farouk El-Baz e fatta volando ad una velocità simile a quella orbitale, ed infine la scelta finale del punto di allunaggio fatta personalmente da Dave Scott dopo ore di discussioni sulla zona dove allunare.

Unico vero “neo” ad una missione che si potrebbe dire “perfetta” fu la faccenda degli annulli lunari, faccenda che perseguitò lungamente i tre astronauti che furono “appiedati” dalla dirigenza NASA e costretti a dare le dimissioni.

Alcuni link:
Pagina commemorativa sulle missioni Apollo (Apollo40years)
Breve riassunto della missione sul sito NASA

Ed ecco il filmato di Scott che compie l’esperimento di caduta dei gravi:

Ottimo Vittorio! (quella di ‘mamma mia’ non la sapevo)

Aggiungo solo che nei giorni scorsi si e’ svolta al KSC una cerimonia per ricordare l’evento, con moltissimi dei protagonisti dell’epopea Apollo.

Le foto su sulle pagine FB dell’ASF: http://www.facebook.com/pages/Astronaut-Scholarship-Foundation/52198132858

Apollo 15 è una delle missioni Apollo che rammento meglio.
Avevo 6 anni.

vorrei ricordare che la patch era italica disegnata dall’allora molto famoso stilista Emilio Pucci

C’ero anch’io!!!
Ero in Florida come giovane pilota in addestramento e andai di primo mattino a Cocoa per vedere il lancio dell’Apollo 15.
A quei tempi la NASA lasciava avvicinare parecchio il pubblico alla zona del lancio. Fu uno spettacolo indimenticabile: il rumore del Saturno 5 era incredibile. Ho assisitito in seguito ad altri lanci, tra cui Shuttle e, solo ieri, Atlas 5, ma nulla puo’ paragonarsi al lancio del Saturno 5: assolutamente fantastico!!!

Per non parlare di ciò che quel rumore generava: all’accensione dei motori oscillavano i sismografi nel raggio di 128 km! :fearful: :star_struck:

Questa non la sapevo proprio! Certo che e’ molto elegante come patch!

Cosa ci fu di diverso rispetto ai francobolli portati durante le altre missioni Apollo?

Che ne hanno portati più di quanto previsto e cercato di venderli…

No Isa, non precisamente come la hai scritta

La Wiki inglese spiega molto bene cosa successe, in realtà tutto sarebbe andato nel silenzio se il collezionista tedesco non fosse stato avido.