A Lockheed Martin i satelliti del GPS IIIA


#1

Lockheed Martin ha vinto la gara per i satelliti del GPS di nuova generazione GPS IIIA, un contratto che ha un valore potenziale di 3.5 miliardi di dollari. In una teleconferenza il colonnello Mark Crews, capo ingegnere del GPS Wing del U.S. Space Missile Command di Los Angeles, ha specificato che una volta in orbita la costellazione di satelliti, probabilmente per il 2019, il nuovo sistema di posizionamento globale avrà «una precisione significativamente migliore», con margini di errore dell’ ordine di pochi pollici. Il contratto iniziale ha un valore di 1.5 miliardi di dollari e richiede a Lockheed la progettazione e la realizzazione di due satelliti, il primo dei quali sarà lanciato nel 2014. La U.S. Air Force ha in forza al contratto l’ opzione per l’acquisto di ulteriori 10 satelliti per un valore complessivo dei già citati 3.5 miliardi di dollari. Nei piani USAF il nuovo sistema di posizionamento globale potrebbe raggiungere una costellazione complessiva di 32 satelliti, da acquistare in lotti distinti. Questo significa che, qualora i satelliti realizzati da Lockheed non dovessero rivelarsi all’ altezza delle aspettative, una nuova gara potrebbe essere bandita per le forniture successive. Uno spiraglio per Boeng che ha per il momento incassato la sconfitta in questa gara, abbandonando la prospettiva di realizzare i satelliti GPS di nuova generazione nel suo stabilimento californiano di El Segundo. Il primo satellite GPS fu realizzato nel 1978 dalla Rockwell International, poi acquisita nel 1996 dalla Boeing. La USAF ha suddiviso la fornitura dei satelliti di rimpiazzo dell’ attuale sistema GPS tra Lockheed e Boeing, con quest’ultima che ha ancora in corso un contratto per la fornitura di 15 satelliti.

Fonte: dedalonews.it