La notizia è stata rilanciata da diversi media greci, ma non ancora dall’Agenzia spaziale europea: Adrianos Golemis dovrebbe unirsi al corpo astronauti europeo, al termine dell’addestramento di base che inizierà ad aprile. Il 23 marzo 2026, ad Atene, in occasione dell’evento La Strategia Spaziale Nazionale: dal programma dei microsatelliti al primo astronauta, è stato dato l’annuncio in una conferenza stampa in cui ha anche presenziato Golemis in persona.
Sarebbe riduttivo sintetizzare la biografia di Adrianos Golemis, classe 1987. È un medico-ricercatore che nel 2014 partecipò a uno studio promosso dall’ESA per studiare gli effetti di un lungo periodo di isolamento sulla psicofisiologia umana. Lui visse per un anno con altri 12 colleghi presso la remota stazione Concordia in Antartide. Successivamente lavorò per il MEDES, l’Istituto francese per la medicina spaziale e la fisiologia, dove si occupò di studi clinici che simulano le sfide che l’ambiente dei voli spaziali pone al corpo umano. Grazie alla collaborazione tra il MEDES ed ESA, nel 2018 è entrato nell’equipe medica dell’Agenzia che segue gli astronauti durante l’addestramento, la missione in orbita e riabilitazione a conclusione del volo spaziale. Ad esempio, osservò la quarantena di 14 giorni con Luca Parmitano per la missione Beyond nel 2019, prima a Città delle Stelle e poi a Bajkonur.
Dal 2022 ricopre la carica di Lead Flight Surgeon (lett. “medico di volo capo”) al Centro di addestramento astronauti europeo a Colonia. Parallelamente alla professione di medico per l’Agenzia, partecipò bando di selezione di astronauti dell’ESA del 2021: raggiunse il sesto e ultimo livello del processo, quello del colloquio finale che ridusse la lista da 25 candidati alla rosa di 17 nomi annunciati al pubblico. Tra i rimanenti era l’unico cittadino greco.
Come mai questo interessamento “tardivo” della Grecia? Rispetto a qualche anno fa, il paese ha cambiato prospettiva riguardo i benefici offerti dall’indotto delle attività spaziali per lo sviluppo nazionale. Ciò ha permesso di stanziare nuovi finanziamenti e di ampliare il supporto economico ai programmi di ricerca dell’ESA, oltre promuovere il lancio di nanosatelliti. Diversi cubesat greci sono nella lista passeggeri della missione Transporter 16: quattro Hellenic Fire System, PeakSat dell’Università Aristotele di Salonicco e primi tre nanosatelliti ERMIS
Come detto, nell’intervista è stato anticipato che ad aprile Golemis inizierà i sei mesi di formazione teorica e pratica di base. A quel punto resterà in attesa dell’assegnazione a una missione che richiederà un addestramento specifico di 12 mesi. È un’opportunità unica sia dal punto di vista personale che dal valore aggiunto che può offrire un professionista con un simile bagaglio di conoscenze personali.