Ahi, ahi, ahi.. AI!

L’ai non esiste per niente di tutto ciò, esiste unicamente, e lo sottolineo, perché aziende che risparmierebbero miliardi di dollari in personale ci stanno iniettando centinaia di miliardi di dollari . Poi ci sono le favole.
E non è nemmeno detto che abbia successo, ad oggi è ancora una bolla: se le prestazioni ed il costo associato ad esse non saranno soddisfacenti, ci sarà un tonfo che lo sentiranno dalla luna.
Non vedere il potenziale distruttivo della ai vuol dire essere miopi, pensa a tutti i grafici che hanno fatto superiori università e magari master che perdono il lavoro perché adesso chiedere ad una ai di disegnare il logo dell’azienda contenente palloncini su sfondo arcobaleno costa meno e richiede 30 secondi. Non c’è niente di lontanamente paragonabile nella storia del mondo alle ripercussioni globali di uno strumento di questo tipo. Non si tratta di 100 pittori spaventati dalla fotografia, non si tratta di 1000 cocchieri spaventati dalle auto, si tratta del potenziale tracollo di TUTTI i mestieri intellettuali e degli studi ad essi associati. Chi mai andrà a studiare chimica se tanto nessuno assumerà più chimici dal momento che la ai potrà studiare da sola come migliorare i processi o anche inventarne di nuovi?

Questa cosa che dici è assulutamente ingiusta: nessuno di quelli che stanno discutendo qui ha niente a che fare con quello che hai detto.

Il punto principale per me è l’insostenibilità della cosa: scrittura e motori a combustione interna di per sé sono sostenibili, esattamente come lo sono i computer e i modelli AI. Ma costringere tutti a usare queste tecnologie in ogni aspetto della vita, creando un’infrastruttura mastodontica che accelera le emissioni di CO2 utilizzando risorse che andrebbero impiegate per ridurle, è insostenibile per le civiltà umane. Senza contare gli ecosistemi.

Comunque qui tutti stanno esprimendo civilmente opinioni e preoccupazioni. Non vedo pessimisti cosmici e polemici, che si sentono l’anima sporcata dall’AI ecc.

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E soprattutto, i commenti qui sopra hanno un chiaro contesto: si parlava di AI applicata a questo forum e non alla societa’ in generale.

TLDR

  • applicata (forse, un giorno) su specifiche funzioni lato amministrativo del forum, potrebbe essere utile anche se non indispensabile;
  • contributi degli utenti scritti via AI sono scoraggiati, e se anche non ci stracciamo le vesti, ci chiediamo che valore abbia postare qualcosa che non viene dalle nostre conoscenze e capacita’ di ragionamento.
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Già abbiamo Astronautibot che toglie “lavoro” ma allo stesso tempo gioia a chi una volta postava molto, se ci aggiungiamo anche l’AI allora questo forum se le canterà e se le suonerà da solo senza bisogno alcuno degli utenti.

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Per alleggerire pensando a una applicazione lontana ma molto lontana…pero’ astronautica.

L’AI rende possibili i viaggi interstellari. Perche’ probabilmente abilita la Macchina di Von Neumann.

Sicuramente avremo dispositivi autonomi. Tra i minubus autonomi per portare il pupo a scuola e le microsonde interstellari che si fanno qualche secolo di viaggio e una volta a destinazione danno vita a una nuova civilta’ e magari quando il terreno e’ sistamato rilasciano qualche creatura biologica ovviamente il passo non e’ breve. Pero’ e’ crollata una barriera mentale, perche’ certe cose sembrano meno impossibili. Ci sono studi seri e basati su fisica realistica che, se il viaggio puo’ durare parecchio, non negano questa possibilita’. Per un modello di AI parecchio e’ relativo.

Un altro alleggerimento (spero), se provate a lanciare il modello piu’ scarso di Deepseek, il 1.5b, e lo usate un pochino vedrete che quando va in bomba inizia a sparare parole e frasi a caso. Non si e’ messo a cantare Fra Martino campanaro… pero’ un po’ HAL 9000 me l’ha ricordato. Non ho registrato la conversazione ma la similitudine era veramente inquietante.

Allora i cervelli basati su reti neurali quando vanno nel pallone reagiscono sempre cosi’?

Speriamo di non essere anche noi pappagalli stocastici.

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Comunque la mentalità esterna si riflette anche qui.

Mettere un AI a gestire FA? Servirebbe ad avere un sito sterile, come tutto quello che fa l’AI.
L’AI deve essere solo uno strumento. Per me. Che poi possa elaborare cose che sembrano umane, come arte e simili, beh, anche lì c’è meccanica e se la conosci fai opere che ai più sembrano geniali ma dozzinali per chi se ne intende.
Usando GPT mi rendevo conto che la sua intelligenza arrivava solo fino ad un certo punto, quasi come se fosse affetta da ignoranza cognitiva, come molti umani, tanto che ho pensato ci fosse dietro una persona vera, ma i tempi di risposta erano troppo rapidi.

Degli interrutori che si aprono e si chiudono faccio fatica a vederli competere con la trascendente mente umana, ma sono certamente meglio di noi nel girare due bulloni come Chaplin in Tempi Moderni.

Spero sia evidente da quanto ho scritto sopra che non abbiamo AI da nessuna parte (l’autore di Astronautibot sono io e sono solo script python che tengono aggiornati i lanci, e non sono in nessun modo legati a AI o machine learning) e che se la useremo mai, sara’ in supporto ad alcune limitate attivita’ di amministrazione se le che riterremo oggettivamente utili per i nostri utenti. FA resta saldamente a guida umana, con tutti i relativi pro e contro.

Detto questo, il motore del Forum, Discourse, offre svariate funzioni per integrare l’AI, linkate sopra e che in ogni caso non consistono nella gestione amministrativa del forum.

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Tornando all domanda originale ed ai suggerimenti, ho provato a giocare con deepseek R1 8B su ollama.
Probabilmente sono io che sbaglio a formulare le domande ma non riesco a trovarlo utile per niente. Gli sottopongo di valutare un foglio excel e mi risponde che non può caricare xls, pdf o altri formati ma che posso usare altri strumenti per sfruttare la ai in excel.
Gli chiedo di calcolare cose semplici come perdita di calore di un cilindro e mi restituisce fregnacce.
Gli ho chiesto una relazione tecnica su un argomento e mi ha emesso una decina di righe che vanno bene per un lavoretto da presentare all’esame di terza media.
Mi potete fare qualche esempio di come sfruttare questo sistema con soddisfazione? Sono curioso di sentirmi dare una risposta utile.

Ho chiesto all’intelligenza artificiale di leonardo.ai di rappresentare un po’ questo momento.

Secondo me e’ un buon esempio di quello che intendo, e perche’ servirsi di nuovi strumenti e nuove tecnologie dell’informazione checche’ ne dicesse Platone e ne dicano altri, non atrofizza la mente.

Ovviamente il concetto e’ mio, non suo, ho descritto letteralmente quello che doveva rappresentare e ho fatto una selezione tra decine di immagini diverse. Questa mi piaceva per l’intensita’, il realismo e il sentiment dell’espressione, e anche i difetti sembrano ferite o fratture, ci stanno. Sembra anche un po’ invecchiata, appassita e stanca, povera ragazza

Insomma, l’AI e’ uno strumento, ma le idee sono sempre umane, almeno per ora. Oh, ovviamente ho lavorato poco, rispetto ad altre tecniche… ma e’ una tecnica anche questa, garantisco che c’e’ del mio.

Poi io sono e saro’ sempre un fan sfegatato del progresso, non capisco moltissimo persone con sostanziose formazioni scientifiche o tecnologiche che vorrebbero mettere la testa sotto la sabbia, non e’ possibile, bisogna cavalcare la tigre e ci sono tante opportunita’.

Anche uno dei protagonisti che hanno fatto un po’ incupire la signora rappresentata piu’ su vorrei che si concentrasse di piu’ su quello che sa fare meglio, far avanzare il progresso ed essere una risorsa per la civilta’.

Deepseek riesce tranquillamente a fornirti uno script MATLAB per applicare Runge-Kutta del 4 ordine per risolvere equazioni differenziali ordinarie . Lo sapevo fare anche senza deepseek? Si! Ma DS mi restituisce un codice che non ha grosso debug ed è già adatto al mio problema.
Oppure se ho uno script MATLAB me lo trasforma in Octave ( open source). Ovviamente so farlo senza aiuti ma con almeno il doppio del tempo. Comunque usare IA nel forum per creare contenuti mi sembra una cosa senza senso e su questo dovremmo essere tutti d’accordo.

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sì ma se uno non è un programmatore non se ne fa una mazza.

Vale per qualunque altro lavoro intellettuale anche umanistico.

Anzi, anche se sei un bracciante agricolo probabilmente potrìanno sostituirti presto con un macchinario che riconosce i pomodori maturi e li raccoglie.

Per esempio il modello LLAVA, che puo’ essere fatto girare sul PC di casa con Ollama, testato con i miei polpastrelli, fa un riconoscimento di immagini piuttosto buono. Ovvio il dover passare akl mondo fisico, ovvero alla robotica, lascia ancora qualche anno di margine a disposizione.

Ma sul medio termine se uno si illude che il suo lavoro non sia impattato avra’ una brutta sorpresa.

La soluzione e’ cambiare lavoro, diventare quello che fa le domande o le fa preparare in serie (prompt engineer potrebbe intimidire come termine ma e’ quello) e che seleziona le risposte.

Se mettete la testa sotto la sabbia vi fate male. Nel caso migliore arriva un reddito universale e vi trasformate in animali domestici, non rilevanti. Suona sprezzante, lo so. Ma e’ solo un consiglio di stare dalla parte di quelli che guidano non diu quelli che frenano o rimuovono il pensiero.

Mi sembra come qualche anno fa le discussioni su riutilizzabilita’ si, riutilizzabilita’ no.

Se non guardi l’innovazione, l’innovazione guardera’ te.

a mio modo di vedere se si spera che cambiare lavoro sia da tutti, nel senso che tutti abbiamo le capacità, le possibilità e le intenzioni di fare quello che richiede di fare la ai, sarà la terza guerra mondiale senza proprio nessun dubbio.
La vita delle persone non può e non diventerà con sicurezza certa una cosa necessaria per l’esistenza della ai per vari motivi già spiegati: prima di tutto economici e sociali, in seconda battuta per i limiti umani e poi perché questo trend porta ad un impoverimento delle capacità e delle motivazioni che hanno reso l’uomo quello che è.
Ma se uno non riesce a vederlo è giusto che ci sbatta la testa, tanto non c’è modo di far sì che la natura si pieghi alle esigenze dei soldi e di chi ne vuole sempre di più. Il lavoro è una attività funzionale all’esistenza e non il contrario, stiamo scherzando?

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Articolo dedicato alla questione. Il problema purtroppo non sono solo le immagini spaziali suggestive (e fake) da utilizzare per raccattare apprezzamento sui social ma l’impiego delle immagini generate da AI con finalità di disinformazione.

These AI-generated visuals are not always malicious. Some are made by artists or communicators experimenting with new tools. But others have started to appear in science-adjacent spaces — from low-quality climate misinformation posts to speculative illustrations used in education without proper attribution or explanation. […]

For the nonlinear geosciences community — where so much of our insight comes from visualizations of complex systems — this is a particularly urgent problem. From Hovmöller diagrams and phase space trajectories to maps of vorticity or moisture flux, our fields are not just aesthetic representations. They are evidence. An AI-generated figure that resembles a climate model output, for instance, but isn’t based on physical equations or observations, can easily mislead those unfamiliar with the difference.

One of the most subtle risks is the use of AI-generated visuals in climate misinformation. During the 2023 North Atlantic heatwave, several fake satellite images of ocean temperatures were circulated online, some using AI-enhanced artistic rendering, accompanied by misleading captions. The images were emotionally compelling — and completely detached from actual data. Without metadata, scale bars, or citations, it’s nearly impossible for a non-expert to verify the authenticity of such content.

The epistemic strength of a geophysical image comes from its connection to reproducible methods and traceable data. This is precisely what AI-generated images lack.

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Qualsiasi informazione falsa è ugualmente pericolosa, non è che se è una falsa mappa termica allora…

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Fraser Cain di Universe Today sul problema della AI slop a tema spaziale, problema creato e alimentato in primo luogo da YouTube stesso.

tl;dw: YT ha inserito nella sua dashboard il tab “Inspiration” che fornisce allo youtuber una lista - creata via AI - di argomenti potenzialmente di interesse e per ognuno genera - sempre via AI - uno script del video (!) e le relative thumbnails. Il risultato è che il sito è inondato di spazzatura.

A margine, su 3I/ATLAS i video virali al momento della registrazione del video erano:

Non ho ancora capito se i governanti non abbiano la minima idea di dove porterà questa cosa dell’ai o se ce l’abbiano ed è voluto.

In ogni caso porterà degrado ad un livello inaspettato e perdita di capacità cognitive.

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È un esempio della contaminazione irreversibile della conoscenza umana a cui ho accennato e che questo articolo spiega molto efficacemente, paragonando gli effetti dell’introduzione di ChatGPT sulla conoscenza a quelli della prima esplosione nucleare sull’ambiente. Uno spunto di riflessione fondamentale.

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D’altronde esiste una agenzia ONU dedicata alla supervisione dello sviluppo e diffusione della tecnologia nucleare, anche pur con tutte le difficoltà che vediamo specie in questo contesto attuale… Con i dovuti distinguo e sapendo che non farebbe miracoli, ma vedrei un’agenzia simile a regolamentare (per certi versi vietare) l’uso di queste tecnologie in modo indiscriminato… L’AI è una grande opportunità per l’intera umanità, ma sta a noi capire quale sia l’esito di questa opportunità… Sarà fondamentale in tanti campi - proprio come la ricerca nucleare - ma sono convinto che l’AI non debba essere alla portata di tutti o di tutte le applicazioni…

Chi ci governa, seppur arrivando dal “mondo di tutti i giorni” e visti i privilegi che gli sono concessi, perde velocemente il contatto con la nostra vita quotidiana.
Inoltre valgono sempre i vecchi adagi romani (non romaneschi): “Divide et impera” e “Panem et circenses”. Semplicemente, nel caos loro governano meglio.

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