Posto qui un altro guaio, perche’ i CME non sono una passeggiata:
Sto cercando di seguire la cosa, ma ovviamente senza avere dati “insider” da Thales è difficile.
Immagino qualche criticità introdotta con l’ultima release di sw, perché la raccomandazione richiede di fare il rollback alla versione precedente. Evidentemente non c’é tempo di sviluppare, testare e omologare un fix. Non credo c’entri l’EMC, forse hanno cambiato qualche algoritmo di correzione degli errori (ECC) delle RAM di quel computer. Magari si sono accorti che l’ECC non funziona più, e quindi il sistema diventa più fragile in caso di tempeste di radiazione. Il flare X5 dell’11 dicembre ha causato un GLE (ground level event) di neutroni strappati all’atmosfera dal flusso di raggi X energetici, con flusso fino a 80 μSv per ora. Questo aumenta l’attenzione dei progettisti di aeromobili verso eventi solari intensi. E’ possibile che l’ordine di EASA vada in questo senso.
Detto questo, su alcuni aerei occorre proprio sostituire l’HW, quindi forse hanno scoperto dell’altro. E il 30 ottobre non c’é stata alcuna attività solare di rilievo. Si può immaginare che sia stato un danno cumulativo dovuto all’elevata attività degli ultimi mesi, ma anche così… presumo che il computer coinvolto sia ridondato, e quindi non si capisce come correlare l’evento del 30 ottobre con altro.
Ci sono molti commenti interessanti su Avherald, https://avherald.com/h?article=52f1ffc3&opt=0
Ciao e bentrovati tutti!
IMHO non sono raggi cosmici solari, semmai galattici (e anche quello molto difficile)
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Energia troppo bassa di rc solari. Oltre il GeV non vanno mai e sarebbero assorbiti dall’atmosfera.
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L’incidente e’ avvenuto poco nord Cuba, dove il cutoff geomagetico e’ altissimo 6-7 GeV, impossibile anche per galattici sotto quelle energie di arrivare all’atmosfera
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non c’erano eruzioni solari in corso in quei giorni (no raggi X, no neutroni)
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non c’erano incrementi di particelle dovute ad eruzioni solari (3 e 4 dati goes)
volendo c’e’ anche un mio video su YT con i grafici ecc
Marco
Marco, IMVHO vogliono coprire la scoperta di un bug… le differenze tra il SW precedente e quello attuale sono grosse, e forse c’è qualcosa che è sfuggito.
eh ma infatti, come puo’ essere che hanno cambiato il formato dei dati
Magari il vecchio SW aveva degli algoritmi di correzione/rilevamento errori (checkdigit, codici a ridondanza ciclica, retry e vattelapesca) che sulla nuova versione sono stati improvvidamente tolti, e ora devono rimetterli di corsa.
Tirato a indovinare, ma e’ uno dei tanti scenari per cui una modifica sw potrebbe aver causato un guaio che prima era gestito.
Per esperienza nei luoghi di lavoro si fa job rotation o il normale turnover senza che ci siano passaggi di consegne completi, che sono impossibili. Magari qualcuno aveva risolto un problema 10 anni fa, e oggi fa un altro lavoro, e chi l’ha sostituito ha sbattuto la testa nello stesso problema che era gia’ stato risolto.