Anche Buzz a volte... svalvola

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http://www.fantascienza.com/magazine/notizie/11140/

Secondo me Buzz sbaglia alla grande… la passione per la fantascienza è patrimonio comune di tanti ‘addetti’ ai lavori, non certo un impedimento !

Salute e Latinum per tutti !

C’è chi dissente autorevolmente con Aldrin.

Paolo Amoroso

Non credo sia possibile che se “non si va nello spazio è colpa della fantascienza” …anzi la fantascienza dovrebbe incuriosire ed invogliare tutti alla scoperta dello spazio anche se crea delle aspettative, per il momento irrealizzabili…

Io concordo in parte con Buzz, l’impedimento non è certo per gli addetti ai lavori o per gli appassionati “profondi” di astronautica ma di chi vede laser stellari, viaggi iperluminali, navette omnitutto e poi guarda superficialmente con occhi di “commiserazione” i programmi spaziali attuali… su questo credo abbia pienamente ragione…
Certo gli appassionati di spazio e di fantascienza trarranno ispirazione da entrambi e amplificheranno i piaceri dell’una e dell’altra capendone i limiti e le difficoltà, ma la “massa”, il grande pubblico… beh… continuerà a considerare i programmi reali come preistorici e senza dignità di “passione”.
Non so se sia una “colpa” della fantascienza in generale o di chi altro però il processo psicologico che porta a questi parallelismi credo sia oggettivo.

Se la gente non riesce a distinguere la differenza tra Fantascienza e realtà la colpa non e dicerto della Fantascienza .Al contrario la Fantascienza a avvicinato molte persone allo Spazio .

Come dire…
Mr. Aldrin, I respectfully disagree. :slight_smile:

Anche io sono parzialmente daccordo con le parole di Aldrin. Ben venga la fantascienza (che reputo tuttavia una concorrente della seria astronautica e scienza aerospaziale) ma, nel mio caso, NIMBY :stuck_out_tongue_winking_eye:

beh secondo me dipende da come la gente usa il cervello. Perchè guardare Star Trek e poi giudicare male lo shuttle perchè non c’è il teletrasporto sarebbe come dire che i romani erano deboli perchè esisteva il villaggio di Asterix…
E poi…l’altra sera c’era l’eclissi di luna e mio fratello ha preferito continuare a guardare la tv piuttosto che fare un metro e affacciarsi alla finestra. Che l’uomo sia arrivato sulla luna per lui ( e per molti altri purtroppo) è solo un fatto di folklore senza nessun impatto sulla vita quotidiana, fantascienza o no

Io concordo (in parte) con Aldrin, non tanto perchè creda che la fantacienza limiti e danneggi i programmi spaziali, ma perchè è vero che nella gente comune quello che si sta facendo ora nello spazio pare poco rispetto alle aspettative sopratutto delle generazioni nate negli anni '50 '60. Innegabile il fatto che non tutta la fantascienza deve per forza essere iperealistica (ne esistono vari sottogeneri) ma una colpa di molti scrittori sopratutto delle nuove generazioni è quello di voler ambientare le storie in futuri molto lontani con tecnologie magari scientificamente plausibili ma veramente distanti da una effettiva realizzazione. Una delle poche eccezioni è Steele.

Sarebbe interessante vedere quanto la gente delusa dalle promesse della fantascienza non mantenute dalla scienza sarebbe disposta a sborsare non dico per realizzare navi interestellari, ma anche “solo” per l’esplorazione umana di Marte immaginata negli anni '50 e '60.

Paolo Amoroso

Quindi i ‘gialli’ intralciano le indagini poliziesche vere ?
Ma per favore… :stuck_out_tongue_winking_eye: :stuck_out_tongue_winking_eye: :stuck_out_tongue_winking_eye:

Chi può pensarla come dice Buzz dubito abbia nulla a che fare con la fantascienza… anzi ! Tutti gli oppositori all’astronautica che conosco sono persone, magari molto brillanti nel loro campo, ma assolutamente dotati di ZERO fantasia. Le classiche persone che dicono: che senso ha andare nello spazio ? Costruiamo ospedali !
Perbenisti ben (poco) pensanti, che magari spendono buona parte del loro budget per apparire in società.
Gente che non ha mai letto un libro, se non inerente il proprio lavoro.
Altro che gente delusa perché la fantascienza prospettava ben altro che i missili a propellente chimico !
Ricordo inoltre che la fantascienza è molto, molto spesso antiutopia, speculazione che, delle due, mette in guardia da facili entusiasmi sul futuro.
Gli unici razzi in ‘1984’ di Orwell sono le V2 che continuamente si schiantano sulla grigia Londra di oceania.
Perdonate, ma l’idea che la fantascienza abbia intralciato l’astronautica è proprio una cretinata (e mi tengo leggero sugli aggettivi).

 Salute e Latinum per tutti !

Dico fantascienza concorrente dell’astronautica perchè magari molte persone si accontentano della lettura di libri a tema, oppure guardando film di fantascienza, senza chiedersi come davvero funziona un sistema propulsivo vero operante nello spazio, oppure non si informa (o non lo informano…) sulle vere attività spaziali, lasciando solo spazio a film ad alto contenuto fantascientifico… Ovviamente c’è anche il rovescio della medaglia, ossia i giovani che, appassionandosi alla fantascienza, scelgono di intraprendere una carriera di tipo scientifico… La verità, come sempre, sta nel mezzo… Personalmente non amo la fantascienza: se voglio leggere di finzione, preferisco non creare iperboli su ciò che studio e con cui poi (sperando) lavorerò :stuck_out_tongue_winking_eye: :stuck_out_tongue_winking_eye:

Il punto, caro AJ, da vecchio lettore di ‘fantascienza’ (già il termine fa schifo) è che il sillogismo fantascienza=astronavi è riduttivo e fuorviante.
Se ne dovrebbe parlare troppo…

Tranquillo, l’americano medio ‘nemico’ dell’astronautica non è certo l’appassionato di fantascienza, bensì il telespettatore di ‘American Idol’ o di Oprah (conosci un po’ di ‘cultura’ contemporanea americana, immagino).

Salute e Latinum per tutti !

Forse sarebbe anche il caso d’aggiungere la pessima qualità della fantascienza cinematografica, che propina s…e. Il bello è che inconsciamente la gente crede solo a ciò che vede e se lo vede al cinema o in TV, allora si convince che quelle cose da qualche parte nello spazio e nel tempo esistano.
Per me Aldrin esagera. Forse i suoi annetti cominciano a pesargli, ma incolpare la SF della scarsa attenzione ai programmi spaziali… che diamine, non mi pare che manchino i candidati astronauti alle selezioni della NASA o che non riescono a trovare personale, le università non devono reclutare studenti a forza… :point_up:

Dico fantascienza concorrente dell'astronautica perchè magari molte persone si accontentano della lettura di libri a tema, oppure guardando film di fantascienza, senza chiedersi come davvero funziona un sistema propulsivo vero operante nello spazio

Perdonami, non vedo il problema.

Piccolo inciso: l’astronautica potrebbe non aver bisogno della fantascienza come motivazione allo scoramento di molte persone. Basta solo scorrere l’elenco STERMINATO dei progetti lanciati negli anni dalle varie agenzie spaziali per vedere di quante “promesse non mantenute” è lastricata la strada dell’avanzamento tecnologico di questa nostra amata scienza.

Ribadisco che a mio parere le due questioni sono totalmente scorrelate, tranne per alcune persone nella cui mente la distinzione tra fanta-scienza e scienza non è chiara, e prendono abbagli in continuazione.

Concordo appieno con quanto espresso dall’amico Kruaxi e dal nostro Admin.
La Fantascienza, quella con la “F” maiuscola, ha reso di fatto possibile il volo spaziale, preparando e stimolando l’opinione pubblica all’avvento dell’Astronautica.

Innanzitutto, credo, che si stia facendo confusione tra la SF scritta e quella visuale, probabilmente chi si dice dello stesso parere di Aldrin (con tutto il rispetto parlando) probabilmente si riferisce a quella visuale (film, telefilm, videogiochi ecc. ecc.).

In realtà esistono, dal romanzo di Verne “Dalla Terra alla Luna” in poi, centinaia di racconti di SF che descrivevano in maniera realistica il volo spaziale (almeno al meglio delle conoscenze tecnologiche del tempo in cui sono stati scritti) e che sono stati d’ispirazione per centinaia di scienziati, tecnici ecc (a partire da Oberth) per il loro lavoro nel campo spaziale.

Quindi, lo ripeto, di cosa stiamo parlando??

Tra l’altro lo stesso dibattito avveniva, nei primi anni '50, negli USA a seguito di “TV live show” (una sorta di telefilm recitato in diretta) come “Tom Corbett, the Space Cadet”, “Captain Video”, “Rocky Jones” ed altri spettacoli di intrattenimento fantascientifico a basso costo ma di alto impatto emotivo.

Eppure un’intera generazione di tecnici e scienziati spaziali americani si è formata con queste trasmissioni.

Ed in ogni caso non mi sembra giusto “buttare la croce” addosso alla SF visuale (specie i telefilm) se la gente è poco appassionata all’Astronautica, oggi.
Le cause sono molteplici e complesse, ma soprattutto (oddio Albyz non me ne voglia) ma se non riusciamo noi appassionati a trovare nulla di eccitante nell’Orion figuriamoci l’uomo della strada.
Quindi, come è evidente, non è la SF a disaffezionare la gente verso l’Astronautica, ma spesso è la stessa Astronautica (dopo l’ubriacatura degli anni '60) a rendersi poco eccitante…

Rileggendo, potrei essere frainteso su questa frase.
Non mi riferisco a nessuno dei partecipanti alla discussione, ma a quel genere di “appassionati” che magari non credono allo sbarco lunare, ma si fanno tutti attenti e annuenti quando il G. di turno, o la trasmissione V. di turno, parlano di civiltà aliene che hanno dato origine alla civiltà egizia, tanto per fare un esempio.

Non è un problema, è un’opinione.

No, caro Dottor Aldrin… Invece di “addossare la colpa” della mancanza di interesse per l’esplorazione dello spazio alla Fantascienza dovrebbe guardare un poco più vicino a Lei… Si, Lei e quegli che alla fine degli anni '60, dopo che eravate sbarcati con successo sulla Luna, ci avevate promesso come facilmente realizzabili basi lunari, stazioni spaziali, viaggi nello spazio per tutti e missioni su Marte nel giro di pochi anni e, un decennio dopo, ci avete di nuovo illusi con un sistema di trasporto spaziale a basso costo e con frequenze da linea aerea e che ora, dopo quasi trenta anni, dovrà essere messo in pensione perchè troppo costoso e pericoloso per essere sostituito con… una capsula un poco più grande di una Apollo! NO, caro Dottor Aldrin, io la rispetto per quello che ha fatto nel momento più alto raggiunto dall’ingegno umano ma forse dovrebbe chiedere ai suoi colleghi (Lei che è un ex colonnello dell’USAF) perchè è stato speso per la Difesa una cifra che ci avrebbe forse permesso di mantenere quelle promesse… quando un SOLO bombardiere B2 costa più di un bilancio annuale NASA a chi dobbiamo dare la colpa? Faccia un poco di autocritica Dottor Aldrin prima di prendersela con chi, in certi casi, ha spinto molti giovani allo studio delle scienze… Mi creda, sono un appassionato di Fantascienza fin da piccolo, come dell’Astronautica, ma non ho MAI confuso le due cose. Chi lo fa credo abbia altri problemi… ma di questo se ne dovrebbero occupare gli psicologi… :stuck_out_tongue_winking_eye: