APOLLO/SALYUT/SOYUZ

Se già il programma ASTP è risultato molto interessante ed ha visto, per la prima volta nella storia, una missione congiunta tra due superpotenze che per anni erano state rivali, questo progetto rinvenuto negli archivi NASA ha qualcosa di molto più affascinante ed interessante.
Senza alcun dubbio sarebbe stato molto più dispendioso ed impegnativo ,però, avrebbe permesso agli astronauti e cosmonauti di rimanere in orbita in modo più confortevole e per un tempo molto più lungo di quello dell’ASTP.

http://ntrs.nasa.gov/archive/nasa/casi.ntrs.nasa.gov/19750067869_1975067869.pdf

Bello. Se non erro nei primi '80 si propose anche una missione Shuttle-Salyut, ma poi non se ne fece niente.

Mi correggo. Subito dopo l’Apollo-Soyuz se ne parlò. Ci furono anche incrontri formali e qualche documento. Ne parla anche Portree nel suo Mir Hardware Heritage (qui) da cui è tratta l’immagine seguente

In effetti qualcosa di simile, al disegno mostrato nell’arcinoto (almeno per me) volume di Portree, si è poi concretizzato negli anni '90 con le missioni del programma Shuttle-Mir, del quale (a mio avviso) se ne parla sempre troppo poco…

La Salyut sembra in giocattolo, poteva quasi stare nel vano di carico dello Shuttle…

Paolo Amoroso

L’hai detta bene, in realtà la Mir 2 Core, ossia l’attuale Service Module della ISS, avrebbe potuto essere lanciato anche con il Buran.
Per quanto riguarda lo studio della NASA circa la missione Apollo-Salyut è interessante, ma riflette l’assoluta ignoranza che avevano gli americani, all’epoca, dell’hardware spaziale russo.
La Salyut disegnata nel report è l’originale DOS-17K impiegata nella sfortunata missione Salyut 1/Soyuz 11, che disponeva però di un solo portello di attracco a prua, quello che gli americani ritenevano essere un secondo portello di attracco era, in realtà, un modulo di servizio della Soyuz letteralmente “appicciato” al didietro della DOS-17K.

La stessa situazione, eccetto per l’assenza dei pannelli solari, si ripeteva uguale nella Salyut 4. Bisognerà attendere le DOS di generazione successiva, ossia le Salyut 6/7, per poter disporre di un portello di attracco anche nella parte posteriore.

Non penso che , il progetto in questione, sia stato valutato solo dagli Americani.
Penso più che altro che ci fosse l’idea di realizzare una Salyut apposta x questa missione, dopodiche , al termine della missione, i Russi avrebbero continuato a farne uso in proprio.
Infatti, dai disegni presenti nel rapporto, si vede come anche la Salyut sia munita di un sistema di docking a petali tipo ASTP.
Ricordo anch’io del programma Shuttle /Salyut, però non ho mai trovato molte informazioni in merito; si è comunque tutto concretizzato con le missioni alla MIR.
Peccato che siano state ridotte, dato che in origine ne erano state previste ben 10; peccato che con il passare del tempo , vedi programma Apollo, si siano ritenute superflue dato che i vari scopi previsti erano ormai stati raggiunti e si fremeva per iniziare con la ISS.

whoa Apollo Salut Mission :scream:

That New even for Me !

I knew that NASA had plans for another ASTP Mission (Apollo Soyuz)
but Dock on Salut !

an later there was Plans for Space shuttle to do Docking on Salut
but the “Invasion” of Afganistan by USSR
make President Carter chancel that project.

but this NAA Study to NASA has one Problem
they think USSR launch a Salut station with International Docking system used in ASTP

think again NAA
for that you have to equip the Docking Modul with Russian Docking unit for Soyuz…