Il CdA dell’Agenzia Spaziale Italiana ha deliberato ieri il suo centesimo provvedimento, ancora una volta all’unanimità.
A dodici mesi dal suo insediamento il Consiglio d’Amministrazione, con il raggiungimento della centesima delibera, testimonia l’impegno che l’Ente e il suo vertice profonde nel settore spaziale: “Siamo convinti che il settore della tecnologia spaziale e delle sue applicazioni sia il campo di confronto principale nella competizione globale e caratterizzi le potenzialità di sviluppo di un paese", dichiara il Presidente Giovanni Fabrizio Bignami.
"L’Italia – prosegue il Presidente dell’ASI – è tra i principali protagonisti della politica spaziale europea e mondiale. Il nostro lavoro, come ho avuto modo di sottolineare in più occasioni, è teso a rafforzare e aumentare il ruolo italiano in un settore strategico per il paese e per la sua industria come la ricerca e lo sviluppo tecnologico, in particolare nello spazio”.
Ciao Albyz85, ti riferivi anche a questo quando hai scritto nell’altro post che le cose in europa pian piano stanno cambiando o anche per esempio alle dichiarazioni di Sarkozy in Guyana?
Speriamo che dalla ministeriale di novembre all’Aja ci siano tante belle novità.
Come ad esempio la modifica dell’ATV in trasporto equipaggio.
Speriamo davvero bene!!!
Che i nostri ministri e governi europei abbiano un po’ più di coraggio, vi ricordate quanti casini per approvare il programma Galileo ? Manco se un altro poco dovesse scoppiare la terza guerra mondiale contro gli Americani e a tal proposito non pensate che l’ Esa o meglio l’Ue siano un po’ troppo succubi della Nasa e del governo americano ?
Anche, ma a un po’ tutte le dichiarazioni avute negli ultimi mesi (le puoi trovare nella sezione sulle news “made in UE”) sia da parte Italiana che francese e tedesca con industrie e istituzioni che potrebbero essere in buona sintonia… vedremo…
No, per niente. L’europa e l’Italia (anche singolarmente) sostengono un loro personale piano spaziale differente da quello oltreoceano, vedrei della sudditanza se scimmiottassero gli yanke. Se talvolta i satelliti scientifici paiono apparire simili è solo perchè sono stati scelti gli stessi campi di ricerca.
Sono d’accordo. Sulla politica spaziale i governi europei hanno dimostrato di osare poco, ma comunque di non imitare la NASA. Beh certo, alcune missioni scientifiche hanno obiettivi simili, ma tutto ciò è normale perchè sono dettati dalla comunità scientifica. La ISS è un impegno comune, e come tale sottoscritto da tutti. Non si può dire poi che li seguiamo dal punto di vista manned, sia perchè (purtroppo) non lo facciamo, sia perchè voliamo sia su Soyuz sia su STS… La politica della NASA ormai guarda oltre, verso la Luna… noi stiamo facendo i primi passi verso un accesso stabile allo spazio, continuando l’impegno con le missioni automatizzate…