Banda larga nello spazio


#1

Banda larga nello spazio

[html]Raggiunti i 622 megabits/secondo in download, 20 in upload. [/html]

Leggi l’articolo completo: Banda larga nello spazio.


#2

Non ho capito bene una cosa: qual e’ il client torrent che usano a White Sands? :wink:


#3

Aspetta, mi informo, mio cuggino conosce uno… :slight_smile:
Per gli esperti, 622 Mb è un canale standard OC-16/STM-4 - payload: 601.344 Mbit/s; overhead: 20.736 Mbit/s, totale 622.08 Mb/s. Davvero niente male, soprattutto per gli algoritmi di puntamento e tracking del transceiver ottico.
Una cosa che mi viene in mente è che con questi metodi vien meno il backup fra stazioni di terra. Il fascio ottico a terra è di pochi km, per cui illumina una sola stazione. Se quella ha un problema (foschia, nuvole, guai tecnici) amen - niente comunicazione. Con la radio è più facile, ma non si raggiungono certo questi data rates.


#4

Eh, ma con una sola sonda come seeder…

Vero che le groundstation sono difficili, ma è anche possibile ipotizzare che dal deep space si “beami” i dati via link ottico a qualcosa in LEO o GEO e poi si completi il trasferimento via radio con terra. Si avrebbe comunque un bell’incremento di prestazioni, ETE, dal deep space.

Mi pare che siano stati fatti test di collegamenti ottici tra satelliti, proprio dal GSOC…

EDIT: questo http://telecom.esa.int/telecom/www/object/index.cfm?fobjectid=26368


#5

Michael, hai ragione, vedo bene un futuro di satelliti store-and-forward in GEO, o cose del genere. Vedremo nei prossimi anni.


#6

Il segnale infrarosso di LADEE come visto dalla stazione ricevente dell’ESA a Tenerife:

La notizia completa dell’ESA:

http://www.esa.int/Our_Activities/Operations/Moon_mission_beams_laser_data_to_ESA_station


#7

Wow, 620 Mbit a quella distanza è davvero impressionante! Significherebbe poter tirare giù in tempo reale i dati di esperimenti scientifici condotti su un’ipotetica base lunare, similmente a quello che facciamo ora con la ISS…


#8

Ma 10cm alla partenza del laser non sono troppi?
O per qualche legge ottica ingrandirlo cosi tanto in partenza permette di collimarlo meglio a terra?


#9

No, è corretto. La dispersione del fasco dipende dall’apertura della lente di uscita, come la risoluzione di un telescopio dipende dall’apertura della lente o specchio di ingresso. Stessa cosa, al contrario. Se vuoi avere un fascio molto collimato (5 km a terra sono pochi) devi partire con un diametro di centimetri. D’altra parte, con un telescopio da 20 cm sulla Luna si vedono dettagli di circa 1 km, quindi l’ordine di grandezza torna.


#10

Lo sapevo che il mio 19 all esame di fisica 2 preparato in 2 ore avrebbe avuto ripercussioni a posteriori…

Ma sei andato sulla luna con un 20cm a guardare la terra?


#11

:frowning:

Ma sei andato sulla luna con un 20cm a guardare la terra?

Sì, l’altro ieri, volevo vedere la ISON, qui era nuvolo, e…


#12

Qualcuno l’ha fatto, con un 3" nell’ultravioletto.