Bell'articolo su Forbes riguardo lo Space Shuttle


#1

http://www.forbes.com/sites/carolpinchefsky/2012/04/18/5-horrifying-facts-you-didnt-know-about-the-space-shuttle/

In breve:

[ol][li]Lo Shuttle ha ucciso piu’ persone di ogni altro veicolo nella storia[/li]
[li]Era estremamente costoso[/li]
[li]Non andava molto in alto[/li]
[li]Non ha mai funzionato come pianificato[/li]
[li]Sara’ rimpiazzato da qualcosa che e’ molto meglio[/li][/ol]

L’analisi sara’ impietosa ma molto veritiera. Io ero un fanatico dello Shuttle fino a quando una congerenza di Marco Z. mi ha aperto gli occhi sui punti 1-4 riportati sopra; ai tempi non si parlava ancora dell’opzione 5.


#2

Con tutto il rispetto, questi articoli lasciano il tempo che trovano…
Nella stampa generalista c’é da sempre un atteggiamento saccente/indignato per quanto riguarda lo spazio, dai tempi post-apollo, e questo articolo ne è un esempio lampante.
Non è che scriva cose false, in questo forum sappiamo tutti chi più chi meno quali sono stati i limiti ed i punti di forza del sistema STS, ma è il tono che mi dà sui nervi.
Amenità tipo… “Un totale di 355 persone volò sullo shuttle e non una di loro ero io” si spiegano abbastanza da sole… oppure “non volò mai veramente alto…” sono idiozie (scusate, idiozie) di una persona che non conosce nulla nel campo aerospaziale e non sa vedere cosa lo Shuttle fu in grado di fare per trent’anni. Gli incidenti, e le levitazioni dei costi non furono colpa della macchina di per sè, ma di un clima politico finanziario ben diverso da quello ipotizzato nei primi anni settanta, gli errori di management che portarono a tutto questo sono “case studies” ben conosciuti ed analizzati nelle facoltà di economia aziendale ed ingegneria.
Davvero, un articolo che non aggiunge nulla a quanto già si sapeva, e quel poco che dice, lo dice male.
Ne potevamo fare tranquillamente a meno.


#3

Articolo terribile.
Terribile.

Il tono è di un qualunquismo che si trova solo nelle pagine facebook ispirate a certi “movimenti” recenti e denuncia incapacità ad effettuare confronti (solo la soyuz è numericamente confrontabile ma è talmente diversa da non esserlo per altre ragioni)

La maggior parte della gente qui condivide e comprende i problemi strutturali e “di fondo” del programma shuttle senza l’ausilio di un articolo così.

Articolo buono solo a fare caciara e a fare indignare il “popolo” (che magari legge forbes per darsi un tono).

Non vola abbastanza in alto. Cosa ci tocca leggere.

Giorni fa Alessio non volevi neppure si parlasse delle implicazioni ecologiche dell’incidente del Proton per non “danneggiare” il supporto alle attività spaziali. Cosa fa un articolo come questo secondo te? Non si redime con una strizzata d’occhio a SpaceX alla fine.

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#4

Linkbait maleodorante. Dobbiamo incoraggiare anche qui la superficialità e il sensazionalismo dei media tradizionali? Srsly?

Per chi volesse farsi un’idea dei difetti e dei pregi del sistema Shuttle, riflettendo su fonti un tantino più informate e attendibili, ci sono risorse migliori. Una lettura obbligata sui difetti è il resoconto di chi conosce il sistema Shuttle meglio di chiunque altro, e un ciccinino meglio di Carol: John Young. Dedica una frazione significativa della sua lunga autobiografia Forever Young all’analisi dei rischi e dei difetti ingegneristici dello Shuttle, parlando di cose di cui Carol non sospetta nemmeno l’esistenza. Per i pregi segnalo questo articolo di Paul Spudis, le cui competenze scientifiche e ingegneristiche, e la sua esperienza professionale, sono un epsilon più vicine al mondo spaziale di una collaboratrice di una testata economica: Some Myths of Shuttle History.

Incidentalmente, è mai esistito un sistema ingegneristico spaziale che avesse solo difetti e rischi o solo pregi e ventaggi?

In rapporto al numero di missioni forse ha ucciso più persone Apollo. So what?

In un incidente può uccidere più persone un pullman o un treno di una utilitaria, quindi i pullman e i treni sono fallimenti ingegneristici.

In rapporto a cosa? Una capsula che trasporta “3 uomini e un panino”, come dice Nespoli? Lo Shuttle e la Soyuz fanno le stesse cose? Sono equivalenti? Tutta qui la profondità di analisi di una testata economica come Forbes?

That’s a feature. Lo Shuttle non era progettato per andare molto in alto. Oh, dimenticavo, Carol e la ggente si aspettano che tutte le missioni umane siano verso la Luna, quindi lo Shuttle è effettivamente un fallimento.

Un camion per movimento terra è più lento di una Ferrari, quindi è un fallimento perché alla gente piace andare veloce.

Sì, se per “funzionamento” intendiamo i costi di gestione e i tempi di consegna. Il fatto che abbia rispettato i parametri ingegneristici e i profili di missione stabiliti è del tutto irrilevante.

Definisci “meglio”.

5 Cool Facts You Didn’t Know About the Space Shuttle

  1. Ha trasportato anche 8 astronauti alla volta, ed era omologato e pronto in rampa per portarne 12. Nessuna capsula è mai stata in grado di fare altrettanto, e i nuovi spazioplani e capsule non hanno ancora volato con equipaggio.
  2. Ha consentito il recupero e la riparazione di satelliti. Provate a farlo con una capsula.
  3. Ha avuto un braccio robotico estremamente versatile.
  4. Ha sottoposto gli astronauti alle minori accelerazioni della storia.
  5. È stato l’unico veicolo riutilizzabile con equipaggio regolarmente in servizio.

#5

Onestamente non vorrei riaprire un dibattito, già enormemente qui discusso in passato in maniera infinitamente più oggettiva, circostanziata e competente (…o più semplicemente SERIA), sullo space shuttle, rispetto all’articolo fuffa oggetto del thread…
Non entro nell’abominio di tale articolo in quanto già ampiamente sottolineato dagli altri… d’altronde Forbes è una testata universalmente riconosciuta per competenza e serietà in ambito aerospaziale… :stuck_out_tongue_winking_eye: :stuck_out_tongue_winking_eye: :stuck_out_tongue_winking_eye:


#6

Non si sentiva la mancanza di un articolo del genere…
Ma documentarsi un minimo prima di scrivere?


#7

Bisogna anche tener conto che è ed era, l’unica navetta in grado di trasportare così tante persone.

Concordo anch’io sul fatto che qui si stà parlando di un articolo “fufa”.[/list]


#8

Voi scrivete da “esperti”, o meglio, appassionati; tuttavia la gente normale crede veramente che lo Shuttle adava vicino alla Luna, o che fosse stato un grande successo inegneristico. Articoli come questo sono scritti con un linguaggio che invece fa capire alla gente comune che e’ necessario pensare in modo critico e non assumere che dato che lo Shutte era molto sexy fosse anche un ottimo mezzo.

PS non ci avevo mai pensato, il fatto che fosse in grado di portare 12 persone ma non lo ha mai fatto e’ un altro esempio di un design sbagliato.


#9

Quindi poter salvare l’equipaggio di uno Shuttle in una missione LON è frutto di design sbagliato, un errore di progettazione che conferma il fallimento dello Shuttle. Peccato che non ci abbia pensato Forbes, altrimenti avrebbe potuto spiegare in maniera più completa le basi del pensiero critico contro la propaganda shuttleista.


#10

scusa manoweb, ma un giornalista dovrebbe seguire la massa e dire che lo shuttle faceva schifo, che era stato progettato per la luna e invece non andava oltre l’angolo, oppure cercare di far capire i pro ed i contro di un sistema complesso?
Inoltre penso, come già detto da altri, che prima di scrivere qualcosa chiunque (e a maggior ragione un giornalista) dovrebbe informarsi sul tema e non riprendere i luoghi comuni
Articoli come questo gettano solo fango e basta (e io non sono in nessun modo un esperto di astronautica…)


#11

Spunto molto interessante. Seguono un paio di domande:

  • ma il LON non e’ per definizione un tipo di missione che e’ stato creato proprio per la scarsa “reliability” dello Shuttle in fase di rietro?
  • una missione LON avrebbe avuto piu’ di due membri dell’equipaggio in partenza?

#12

Un conto e’ il tono che personalmente a molti qui non piace, dato che sono appassionati, e quindi giudicano l’articolo per essere superificiale. In conto pero’ e’ la verita’ di fondo. COme dicevo inizialmente, nella prima meta’ degli anni 2000 ho seguito questa conferenza dell’Admin (a Villasanta mi pare) e sono tornato a casa in lacrime, io ero fanatico dello Shuttle ed ignoravo tutti i lati negativi. Da quel momento ho iniziato a capirne (per quel che si puo’) le implicazioni e mi sono reso conto che, sebbene lo Shuttle fosse stato un buon (non ottimo) mezzo per gli anni 80 e per la prima meta’ degli anni 90, successivamente ha di fatto rallentato l’esplorazione spaziale. Ma questo lo sappiamo tutti.

Il pregio di questo articolo e’ proprio di dare una speranza: molte persone sono attaccate al programma Shuttle e pensano che ora la NASA sia stata chiusa (!!!) in seguito al suo “pensionamento”.


#13

Anche per una missione Skylab era pronto un razzo Apollo in rampa per una missione di salvataggio. So What? La delicatezza del TPS Shuttle era nota e accettata ben prima delle missioni LON, anche prima dell’inizio dei voli con equipaggio.

Almeno 4, se non ricordo male.


#14
[ul][li]Lo Shuttle ha ucciso piu' persone di ogni altro veicolo nella storia[/li][/ul]

Credo che persino il monopattino abbia mietuto più vittime,al confronto.

[ul][li]Era estremamente costoso[/li][/ul]

Estremamente vero.

[ul][li]Non andava molto in alto[/li][/ul]

Non era il suo compito “andare più in alto”.
Per le orbite alte era pianificato uno spacetug,ospitato nella stiva dello Shuttle,che avrebbe dovuto collegare la navetta con satelliti in quota da riparare/recuperare.

[ul][li]Non ha mai funzionato come pianificato[/li][/ul]

Vero.

[ul][li]Sara' rimpiazzato da qualcosa che e' molto meglio[/li][/ul]

Da cosa? da una missione verso un sasso catturato?
Speriamo almeno in una ripresa dei voli lunari.


#15

carmelo, la mia e’ stata una traduzione approssimativa dei titoletti dell’articolo; ti consiglio di leggere l’articolo!


#16

Questa è la più bella battuta mai sentita! :stuck_out_tongue_winking_eye:

So thanks for the memories, Space Shuttle. I look forward to seeing you when I visit the Mercury capsule.

#17

Dopo decenni di Star Trek, la gente si chiede perchè voliamo ancora con le capsule.
Di norma la gente non capisce nemmeno la differenza tra l’Enterprise di Kirk e quella della NASA.

Riaprire critiche sull’ormai defunto programma Shuttle, mi pare un pò una str…, specilmente quando è stata la politica USA a tagliare le gambe alla NASA e pretendere che mantenesse in piedi un grande programma spaziale senza un adeguato finanziamento.
Bisognerebbe dire ai detrattori che per fortuna ci sono stati SOLO due incidenti (ma non è vero, ce ne sono stati altri per fortuna senza conseguenze), il tutto grazie a chi si è fatto il mazzo nella NASA.

Quanto alla Space-X, vista come la novità vincente, è che non dipende dalla politica.


#18

Tu stesso usi la parola “fanatico”, quindi di una persona che ammira qualcosa senza se e senza ma, e poi magari (come nel tuo caso) ha un crollo quando vede i suoi dogmi costruiti sull’ignoranza (nel senso del non sapere) cadere come castelli di carta. Io credo che in questo forum abbiamo persone più o meno affezionate allo Shuttle o più in generale al tema degli spazioplani, ma non abbiamo fanatici. Differentemente dall’autrice dell’articolo che ti piace tanto, prima di parlare ci siamo documentati: abbiamo discusso alla luce di fonti, prove ed esperienze, e solo dopo ci siamo fatti un’opinione. Conosco diverse persone qui che si sono comprate e studiate attentamente il famoso volume di Dennis Jenkins sul sistema STS: questo è un modo serio per approcciarsi ad una tematica, ed analizzarla criticamente. Questo consente di parlare con cognizione di causa, ed evitare di fare brutte figure difendendo delle prese di posizioni scadenti e qualunquiste.
Torno a ripetere, che l’articolo che ci hai proposto fa pena (e sto usando un eufemismo): nella peggiore tradizione dei mud-slingers (o macchina del fango, come diciamo in Italia) prende fatti veri, li toglie dal loro contesto, li volgarizza con qualche frasaccia ad effetto e trasforma un argomento di discussione seria in una chiacchera da bar. In questo forum non siamo abituati a lavorare con questa robaccia, se non per debunkarla e poi gettarla nel suo posto: il cestino della spazzatura.


#19

L’ho letto anch’io, e se c’è un non esperto nel forum sono io, e anche a me sono sembrate bullshit :stuck_out_tongue_winking_eye:
Fa paragoni campati in aria, manipola i dati a suo piacimento ed alla fine non dice niente.
Non ha mai volato in alto? E a cosa lo paragoni ? Alla Soyuz ( mi sono persa l’atterraggio di una Soyuz sulla Luna per caso? ) ? :point_up: :point_up:
Quando lavoravo al “giornale” locale capiva spesso di pubblicare roba del genere, per riempire gli spazi vuoti dell’ edizione domenicale
Lo metterei nella stessa classe di

" Birillo non riesce a scendere dall’albero chiamati i vigili del fuoco "

:stuck_out_tongue_winking_eye: :stuck_out_tongue_winking_eye: :stuck_out_tongue_winking_eye: :stuck_out_tongue_winking_eye:


#20

Ma il problema non era lo Shuttle (che era e resta un ottima idea),il problema è come è stato realizzato: troppo grande,non interamente riutilizzabile,decontestualizzato dagli elementi dell’architettura di cui faceva parte (stazione spaziale e spacetugs per le orbite alte).
Il problema è anche consistito nel non essere stati capaci di dare un sostituto alla navetta in tempi ragionevoli; è chiaro che lo Shuttle era un veicolo di ricerca a cui avrebbe dovuto succedere un autentico spazioplano.
Tutto questo avrebbe comportato grossi investimenti che la politica non ha avuto nè il coraggio nè la volontà di assegnare.
Ma allora a quel punto il programma STS era divenuto suo malgrado una gigantesca idrovora che prosciugava il budget impedendo di fare altro.
Bush padre con la sua “iniziativa spaziale” aveva provato a rompere le catene (sia pur mantenendo lo Shuttle all’interno del disegno),ma ancora una volta la politica ha mandato tutto a monte; ed ai tempi i soldi c’erano.
Alla fine il povero Shuttle,mastodontico,vecchio,relativamente insicuro,ha dovuto “essere abbattuto”.
Circa il futuro,non è improbabile che la politica con i suoi veti e compromessi ci regali un altro pasticcio.