Bigelow sogna la Luna

Punta molto in alto Bigelow con la sua compagnia, ha infatti confermato che nei suoi piani c’è la Luna, magari in collaborazione con la NASA, i moduli gonfiabili che sta sperimentando infatti verrebbero utilizzati per la costruzione di un avamposto in un qualche punto fra la Terra e la Luna e poi tutto il complesso verrebbe spostato sulla superficie lunare.
Il secondo prototipo è in previsione per Aprile e sarà già più grande del primo, l’obiettivo è portare i primi ospiti in orbita nel 2010.
Nel 2012 invece, se tutto il lavoro svolto precedentemente dovesse funzionare inizierebbe il trasferimento nel punto L1 e da li tutto il complesso verrebbe equipaggiato per poter scendere sulla superficie lunare. Una volta allunato tutto il complesso verrebbe ricoperto di regolite come scudo per le radiazioni.
Insomma Bigelow fa sul serio e se tutto va secondo i suoi piani, lui sulla Luna ci arriverebbe realmente.

Intervista completa:
http://cosmiclog.msnbc.msn.com/archive/2007/02/22/65477.aspx

Credo che bigelow possa realmente rivoluzionare l’astronautica,almeno per quanto riguarda gli avamposti orbitali (e oltre).Attendiamo le successive missioni e speriamo che i risultati di queste siano favorevoli alla tecnologia inflatable.

Speriamo che sia un vero imprenditore e non il solito pallone gonfiato…

(non sono riuscito a trattenermi…davvero raga, i miei post stanno crescendo a dismisura, ma il contenuto informativo e’ in calo vertiginoso :slight_smile: )

Bella notizia :smiley:

Io credo che se Bigelow è davvero riuscito a risolvere il problema di eventuali falle (principalmente dovute a micrometeoriti o “spazzatura cosmica”) nel tessuto dei suoi inflatable il futuro delle stazioni spaziali è suo.Un vettore Heavy lift in un colpo solo potrebbe mettere in LEO una struttura molto più grande della ISS o portare in L2 una stazione di dimensioni medie.Forse il tempo dei “bidoni di latta” è finito.

Io credo che se Bigelow è davvero riuscito a risolvere il problema di eventuali falle (principalmente dovute a micrometeoriti o "spazzatura cosmica") nel tessuto dei suoi inflatable il futuro delle stazioni spaziali è suo.Un vettore Heavy lift in un colpo solo potrebbe mettere in LEO una struttura molto più grande della ISS o portare in L2 una stazione di dimensioni medie.Forse il tempo dei "bidoni di latta" è finito.

Vuoi dire che potremmo vedere in futuro delle stazioni tipo Deep Space 9 o Babylon 5? Forte :smiley:

Ombelix,
quelle stazioni sono tutte metalliche :smiley: e molto massicce!
La potenzialità dei moduli gonfiabili è presto intuibile: molti metri cubi pressurizzati lanciati con lo stesso vettore che avrebbe potuto portarne su molto meno.
Il fulcro dell’espansione dell’astronautica, in tutti i suoi aspetti, è la sostanziale riduzione dei costi di lancio.
I moduli Bigelow sono un passo importante in questa direzione, anche se la resistenza del tessuto ai debrees è ancora da valutare appieno.

Il paragone tra DS9 e B5 era piu sul utilità che potrebbe essere “Turistica” e coinvolgere un maggior numero di persone rispetto alla attuale ISS .

Ah, non sul fatto che un Ferengi ci potesse aprire un bar dentro eh? :wink:

Ah, non sul fatto che un Ferengi ci potesse aprire un bar dentro eh? ;)

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