Ci risiamo: lunacomplottismo da vacanze estive

I miei 2 cent.

X-complottisti, dove potete sostituire X con qualsiasi cosa, sono sempre esistiti e l’analisi delle loro motivazioni e fenomenologie entra nel campo della psicologia. Per quanto possiamo scrivere tomi qui per “deriderli”, non scompariranno e la miglior cosa da fare secondo me è offrire un incoraggiamento a imparare il pensiero scientifico e ad usare il senso critico nella selezione delle fonti.
Una di queste è proprio il libro (gratuito) di Paolo Attivissimo.

Boccaloni e chiaccheroni da bar ci sono sempre stati anche pure. Come rifletteva Umberto Eco la sola differenza è che ora Internet offre loro un palco identico a quello di un premio Nobel, e la maggior parte dei lettori non ha i mezzi culturali per percepire la differenza.

In questo fenomeno, che è una degli aspetti negativi della sostanziale anarchia di Internet (senza demonizzare niente eh, anzi, ma che la rete non sia solo rose e fiori è abbastanza chiaro secondo me) hanno grande responsabilità la gran parte dei media tradizionali.
Le ex grandi testate della carta stampata, quelle su cui scrivevano anche alcuni dei beniamini della nostra giovinezza di cui tagliavamo e conservavamo gli articoli, nel corso degli ultimi anni hanno totalmente abdicato alla figura di “mediatore” del giornalista. Da firma autorevole (con tutti i bias umani per carità) che faceva da mediatore tra la complessità di situazioni e concetti e il lettore, il giornalista “medio” ha ormai preso la forma di uno stagista pagato “a cottimo” per scrivere pezzi attiraclick. Le eccezioni sono pochissime.

Il risultato, di cui questi blasonati media sono corresponsabili al 100%, è una zuppa di verità miste a fandonie in quantità colossale, al punto da sfinire e confondere il lettore che peraltro comincia (giustamente) a dubitare dell’autorevolezza delle testate “tradizionali”. Un lettore che va tenuto costantemente “arrabbiato”, o comunque sovraeccitato per appiccicarlo alle pagine del sito e visualizzare più pubblicità.

Una scelta condivisa appieno da ilFatto e molti altri, che insieme da un lato si scagliano contro le “fake news” e dall’altro ne diventano tra i condivisori adottando linee editoriali che di fatto ne incoraggiano la diffusione, contribuendo alla famosa montagna di “sterco”.

Per questo motivo non siamo mai entusiasti qui su FA.it, ormai da tempo, di riaffondare la vanga in questa montagnetta fumante. Le discussioni sui lunacomplottismi, sui fratelli Judica-Cordiglia, sugli ufo ecc sono nella “pancia” storica del nostro forum e sono facilmente trovabili con una ricerca, ma vedrete che non si aggiungerà nulla di nuovo nel piatto che controbilancia le “teorie complottiste” anche questa volta.

Detto questo (scusate il prolisso sfogo, non dovrei andare mai in vacanza), nessun tentativo di stoppare questa discussione (e la sua quasi gemella). Buone discussioni.

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