Ciao a tutti!

Carissimi,

sono freschissimo di iscrizione, mi presento: mi chiamo Simone, faccio quarant’anni a marzo, sono bibliotecario in provincia di Bologna.

Fan di tutti i programmi spaziali da sempre, mente folle dietro al sito 2001italia.it dedicato ad un film che non ha bisogno di presentazione in questa sede - il film, non il blog! :smiley: ho deciso di dedicare quest’anno di tempo libero alla concretizzare un progetto alquanto ambizioso: scrivere un articolo/saggio dedicato al rapporto tra 2001: Odissea nello spazio e la sua visione dell’esplorazione spaziale con il contesto storico e culturale degli anni 1963-1967, quindi quelli più caldi della corsa alla luna, la ‘apollo decision’ di Kennedy, la sua eredità, la conclusione del progetto Apollo ecc.

In modo ambizioso e un po’ folle, ho preso contatto con Roger Launius e David S.F. Portree, che si sono detti disposti ad aiutarmi o almeno leggere e correggere le bozze del saggio (ho fatto leva sulla loro passione sul film!). Ho letto o sto leggendo tutto quello che di significativo è stato scritto sull’argomento (…) almeno dei suddetti autori oltre a Logsdon, McDougall, James Kauffman, Chaikin, le biografie di Kennedy, vari articoli scritti su riviste di settore e anche le cronache del lato sovietico (lì sono un po’ indietro) dei vari Siddiqi. Leggere le varie fonti, da me frettolosamente citate, mi ha fatto negli ultimi anni riconsiderare la classica vulgata sull’argomento, che soprattutto a cavallo dell’anno 2001 sposò almeno a livello popolare la tesi ‘ecco, il futuro è arrivato, e dove sono le auto volanti, le basi sulla luna ecc.’. (L’ho semplificata un po’, lo ammetto).

Abbracciando le recenti correnti storiografiche sull’argomento, pur essendo un sostenitore dell’esplorazione umana dello spazio, credo attualmente che non sia corretto avvicinarsi al film con questa prospettiva di futuro ‘mai arrivato’, e nemmeno come ‘non riuscita’ previsione del futuro umano nello spazio. Ad essere ‘sbagliata’ o meglio, fallace, era la visione che i media e quindi l’opinione pubblica avevano del programma spaziale, che la NASA molto abilmente sfruttò, pur ricevendone in cambio un supporto molto più debole di quanto si creda anche nel momenti più gloriosi, e che infatti venne velocemente abbandonata ancor prima dei primi successi dell’Apollo.

La tesi principale, che - ripeto - non è originale, ma che vorrei sviluppare in pieno inserendo il film nel contesto del dell’immaginario popolare, è che non avremmo mai, mai potuto avere un programma spaziale come quello di 2001, nemmeno nelle prospettive di storia alternativa più rosee: diciamo se Johnson avesse partecipato e vinto alle elezioni del 1968 (sia che Kennedy fosse vissuto fino al termine di due mandati sia nel caso di una sua ricandidatura dopo il '64), per qualche motivo non invischiatosi nel vietnam, e l’apollo fire del '67 evitato grazie a miracolosi controlli in grado di evitare tragedie peggiori, il clima politico di questa America ‘ideale’ di fine anni '60 avrebbe davvero permesso uno sforzo spaziale prolungato, a livelli di spesa ‘Apollo’?

Allo stesso tempo, rivisto con il beneficio dei decenni passati, il film sarebbe adesso più realistico se potessimo alterare la sceneggiatura e piazzare la scoperta del monolito sulla luna ai tempi del massimo sforzo del programma Apollo. Forse solo la sua scoperta in quel particolare, unico periodo storico avrebbe potuto portare le nazioni della terra, magari unite nello sforzo comune in un’epoca già di detènte, a continuare un programma spaziale costoso a livelli dell’Apollo, che avrebbe forse potuto regalare uno shuttle più simile all’Orion, una stazione spaziale diversa dall’odierna, un mini-avamposto permanente sulla luna. Un mini 2001, insomma.

Ho scritto tutto di getto rielaborando la traccia in inglese proposta agli autori che ho citato. Attendo stroncature, aiuti e suggerimenti, anche a livello di cambio totale di prospettiva e stravolgimenti delle tesi.

Affettuosamente vostro,

Simone
www.2001italia.it

Benvenuto!

Una bella prefazione al tuo saggio. Adesso vorrei leggerlo, quindi ha funzionato :wink:

Benvenuto. Puoi proporre questo tua preambiolo in un post dedicato. Direi che merita una discussione ad hoc.
Speranze, sogni e realtà. Per altro il sogno continua ancora oggi. La realtà è sotto gli occhi di tutti.
Ai tempi qualsiasi cosa facevi nello spazio era un primato, adesso pare routine.

Ciao Simone!
Benvenuto a bordo e mettiti comodo!

Anche io sono curioso, attendo il tuo saggio!

Benvenuto nel Forum!

benvenuto!

Carissimi, grazie del benvenuto.

Il saggio per ora è una traccia, quindi si espanderà nel tempo… anch’io vorrei già che fosse in status di bozza avanzata… :point_up:
ora mi aspetta qualche giorno per ‘mettermi in pari’ e lurkare i contenuti più interessanti del forum, che già conoscevo e leggicchiavo saltuariamente. Gambe in spalla!

Benvenuto e buona navigazione! :slight_smile:

Un benvenuto monolitico! :flushed:

Benvenuto tra noi! E sì, una bella discussione fantapolitica fa sempre piacere, apri qualche topic in una sezione adatta e diamo il via alle danze! :slight_smile:

Benvenuto
Ti auguro con tutto il cuore di raggiungere l’obiettivo che ti sei prefissato.

Buzz, aprirò il topic solo quando avrò strutturato un po’ meglio la cosa :flushed:, intanto grazie a tutti per l’incoraggiamento.

Benvenuto sulle nostre pagine! Sono davvero curioso di leggere il saggio, quando sara’ pronto.
Per il resto se hai domande siamo qui.
La solita curiosita’ se posso chiedere: come ci hai scovati?

Anche io lo voglio leggere! benvenuto!

Mah, insieme al sito Tranquillitybase, se uno vuole leggere in italiano su Apollo/Spazio/Corsa allo spazio/ecc. direi che è difficile trovare meglio! :smiley:

Già che ci sono, posso chiedervi, poiché diversi di voi me l’hanno consigliato, in quale sezione provare ad aprire il thread quando sarà il momento? Forse nella Outpost Tavern? E’ un informazione che forse scoverei da solo lurkando un po’, ma per non sbagliare chiedo!

Fantascienza e Futurama è un’altra possibilità.

Benvenuto nel forum! Sono curioso anch’io!