Come è arrivata sulla ISS la bandiera di una gang omofoba di estrema destra?

Si,sono d’accordo.
Io non credo propio che dietro questa cosa vi sia la volontà da parte del Cosmonauta,di creare una provocazione a freddo.
Ripeto,dovremmo capire che percezione hanno i Russi di questi bikers;magari per loro non sono teppisti,ma “duri” tipo gli harleysti che vanno ai raduni tutti coperti di pelle e borchie.
Mi pare che nel suo complesso i “Night Wolves” non abbiano subito condanne penali in quanto club,ma che alcuni membri siano stati coinvolti in risse,e che in un occasione c’è scappato il morto.
Parliamo di un club di 5000 membri; in che percentuale accadono simili episodi?
Circa l’omofobia,dobbiamo prendere atto,ci piaccia o meno,che esistono delle differenze culturali tra noi e la Russia,e che opinioni che personalmente considereremmo inaccettabili sono invece dominanti e largamente condivise altrove.
Poi uno potrebbe legittimamente decidere di interrompere la collaborazione in campo spaziale con i Russi,ma finchè una decisione del genere non viene presa, bisogna mettere nel conto che a volte si è costretti a convivere con punti di vista diversi da quelli largamente accettati in occidente.
Non nascondiamoci poi che tutta questa incresciosa faccenda avviene in un periodo di forti tensioni con la Russia (Crimea,Siria) e che il giornale che ha divulgato la notizia,il Moscow Times,è una pubblicazione “non allineata” (per usare un eufemismo) alle posizioni ufficiali;
alla vicenda potrebbe esser stato dato un certo taglio polemico.

Io sono molto deluso:

  • è un’abuso di potere.
  • un classico dei racconti degli astronauti è il fatto che dall’orbita si vede la Terra come un’intero, senza confini e divisioni, quella foto rappresenta il contrario.
  • l’autore dello scatto è a bordo grazie ai soldi di tutti i contribuenti dei paesi partecipanti, dovrebbe chiedere scusa a tutti!
  • se alla fine salterà fuori il nome non mancherò di inviargli il mio personale “sei un imbecille!”.
    :point_up:

A me questa faccenda non piace per niente. La ISS è un luogo di collaborazione e pace dove i confini non esistono. Questa foto è violenta per ciò che rappresenta. Che la Russia sia piuttosto omofoba purtroppo è un dato di fatto, che lo sia un astronauta e che lo esprima a bordo della ISS è decisamente inopportuno. :frowning:
Ecco, se fossi io sulla ISS ora ISSerei una bandiera arcobaleno.

Non vorrei che questi atti creassero delle frizioni fra i membri dell’equipaggio della ISS , finora immuni dalle problematiche politiche “terrestri”, perchè probabilmente sarebbe l’inizio della fine della Stazione Spaziale Internazionale. Buzz, spero che tu abbia ragione, che questo fatto increscioso venga quanto prima possibile dimenticato.

A giudicare da questo video, Volkov e’ l’astronauta che se l’e’ portata a bordo e che se la terrebbe appesa nella sua cabina personale.
Le persone hanno varie simpatie politiche, e’ un peccato che un simbolo tanto controverso sia finito sulla ISS. Le motivazioni geopolitiche che portano i russi, generalizzando, a “mostrare i muscoli” della retorica sono noti, ma questa cosa mi lascia davvero tanta tanta amarezza.

Ma il punto è propio questo,cosa rappresenta per il Cosmonauta che ha portato lassù quella bandierina?
Siamo certi che volesse diffondere,(o aderire ad) un messaggio violento ed omofobo?
Ripeto,magari il tizio è soltanto appassionato di moto o voleva alludere (anche in modo ironico,perchè no) alla presunta fama di duri dei bikers.
Prima di stracciarsi le vesti bisognerebbe capire.
Parliamo di un club con 5000 aderenti,dei quali solo alcuni sono stati coinvolti in episodi di violenza (potrebbero essere come quelle famose “mele marce” di cui si parla quando avvengono incidenti nelle tifoserie),e che vede tra i suoi sostenitori il capo dello Stato Russo.
Insomma,non è la stessa cosa di aver attaccato alla paratia un cartello omofobo o la patch di un organizzazione neo-nazista.
Mi pare che a proposito dei Night Wolves" la parola più usata è “controverso”,che vuol dire che " l’argomento si presta a contrastanti interpretazioni ,è dibattuto".
Il contrario di “incontrovertibile”.

Carmelo, capisco cosa intendi, ma a mio personale si tratta di uno scivolone politico e diplomatico davvero spiacevole che doveva essere evitato.
Non riesco a trovare alcuna attenuante a questa storia, vista l’eccezionalita’ dell’ambiente in cui e’ stata scattata la foto.

E se a me venisse suggerito, da astronauta, di fotografare un oggetto che rappresenta loghi, simboli, scritte di qualsiasi genere, credimi mi accerterei bene di capire di che si tratta. Il filmato che ho postato parla chiaro imho: Volkov sapeva cosa faceva, e ha accettato di accostare la sua persona a quel simbolo. Per me le cose sono semplici, e mi “straccio le vesti” (orrore :stuck_out_tongue_winking_eye: ) perche’ in caso di dubbio (really?) basta una ricerca con Google, e la pagina Wikipedia dei Lupi della Notte parla chiaro. Credo che un astronauta possa fare lo stesso.

Le agenzie spaziali collaborano grazie ad accordi e negoziazioni diplomatiche, per questo stanno bene attente a raccomandare (ASI ed ESA almeno, ancora per esperienza diretta) cosa NON portare a bordo per evitare disagi e/o messaggi politici che possano compromettere un ambiente di lavoro neutrale e costruttivo. Cosa si porta sulla ISS, parlo per esperienza diretta, e’ MOLTO ben controllato e approvato/respinto prima di partire. Vi sono precisi documenti da compilare e vanno riportate dimensioni, peso, caratteristiche tecniche del tessuto di cui il gadget e’ composto, quindi a meno che Volkov non se la sia nascosta nelle mutande (scusate) dal lato russo tutti sapevano che la bandierina dei lupi della notte stava andando su.

RKA, Volkov e chi per essi hanno scientemente deciso di soprassedere a questa regola di fair play e buon senso, e di prestare un ambiente internazionale come la ISS per solleticare le peggiori corde del cittadino russo, bombardato da tempo da campagne nazionalistiche e populiste.

Mi scuso per questo flame, ma lavorando in un ambiente spaziale internazionale, forzare simboli nazionali, e in questo caso, a supporto di un gruppo dichiaratamente violento, omofobo, che proibisce l’adesione alle donne, che ha preso parte attiva in azioni paramilitari, sento questa azione come particolarmente disgustosa.

Mi associo a quanto Marco e tanti altri hanno detto. E’ cosa buona e giusta che in un gruppo complesso di persone come il nostro ci sia un garantista ad oltranza, ma in questo caso penso che non ci sia molto spazio per gli equivoci.
Dai tempi di ASTP, lo spazio è stato usato come zona franca, dove gli esseri umani trovano quello che gli unisce, e non le tante convizioni politiche, sociali, culturali che li divide. Si è trattato di un galateo che è durato per decenni, durante la guerra fredda ed oltre, almeno quando c’erano equipaggi composti da agenzie e nazioni diverse.
Ora, delle due l’una: o Volkov è incappato in uno svarione politico e mediatico veramente indegno di un astronauta esperto (e comunque è colpa anche di chi gli ha permesso di portare quella bandiera in orbita), oppure la Russia “muscolare” di Putin ha scelto di alzare il tiro e portare la polemica sociale e politica in un contesto che fino alla settimana storica era considerato sacro. Datosi che la Russia di oggi non è propriamente una democrazia, e c’é un controllo politico e sociale molto stretto, tendo a credere nella seconda ipotesi.
Riguardo a coloro che si augurano che l’incidente venga dimenticato, mi permetto di correggere: magari si può tentare di lasciarcelo alle spalle, se vogliamo “perdonarlo”, ma di sicuro questo è un precedente che non si può dimenticare, e le altre agenzie dovrebbero pretendere l’assicurazione che questa è la prima e l’ultima volta che una fazione politica ed omofoba viene rappresentata sulla stazione.
Tutto questo ovviamente IMHO. :slight_smile:

Non c’è dubbio che si tratti di uno “scivolone”,e che in ogni caso Volkov poteva evitarsi questa infelice e fuori luogo manifestazione di entusiasmo per i “Night Woves”.
Però,se come giustamente ricordi,tutto quello che viene portato su " e’ MOLTO ben controllato" e che " tutti sapevano che la bandierina dei lupi della notte stava andando su",a maggior ragione mi viene da sospettare che per i Russi questo gruppo non abbia la stessa valenza negativa che ha agli occhi di noi Occidentali.
Mi sembra davvero strano pensare ad una provocazione lucida,voluta e programmata a freddo (in questo caso,perchè non portare,che so, la bandierina dei separatisti Ucraini).
Vorrei aggiungere una cosa,e spero di non venir frainteso,perchè sono consapevole che l’argomento è delicato.
Ho dei vecchi amici che hanno fatto i piloti militari (della Marina).
Ricordo perfettamente che ai loro tempi “eroici”,una ventina d’anni fa, era diffuso nel loro ambiente l’ostentazione di una simbologia che avrebbe potuto essere giudicata “da falchi” alla berretti verdi di John Wayne,se non addirittura richiamare un passato Italiano di infausta memoria.
Ora,giuro che quei miei amici (che conosco benissimo) non erano nè guerrafondai nè tantomeno fascisti,soltanto loro ed i loro colleghi percepivano quella roba come indice di una certa “guasconeria” un pò spaccona.
Credo che,mutatis mutandis,la bravata di Volkov potrebbe rientrare nello stesso meccanismo mentale; insomma una guasconata che strizza l’occhio ad un presunto comportamento da “duri”.
Certo,da un Cosmonauta si dovrebbe pretendere un atteggiamento più maturo di quello di qualche Sottotenentino di Vascello,su questo siamo tutti d’accordo.
Però (poi mi sbaglierò,per carità) io alla provocazione voluta,meditata, e magari benedetta da qualcuno in alto loco,non mi sento di credere.

Che dire Carmelo, speriamo che tu abbia ragione. Il futuro rispondera’ ai nostri dubbi…

Sul concetto di violenza: non mi riferivo ad azioni compiute dai personaggi in oggetto, ma proprio al fatto che considero violenta l’omofobia in sè; c’è un tipo di violenza psicologica non meno pericolosa di quella fisica.

Speriamolo,non c’è dubbio…perchè se ad essere giusti sono i tuoi sospetti credo che allora dovremmo aspettarci altri atti provocatori ( in questo momento non riesco ad immaginare di che tipo).
Però,che senso avrebbe tutto questo,qual’è lo scopo?
Innervosire i partner Occidentali? Indurli ad abbandonare il programma (ma ai Russi converrebbe davvero)?Oppure “marcare il territorio”,cioè ribadire che i Russi hanno le loro convinzioni e queste in molti casi sono differenti da quelle Occidentali?
Non so,non riesco a vedere una logica concreta in tutto questo,e mi è più facile derubricare l’imbarazzante episodio come una diversa valutazione del fenomeno “Night Wolves” dei Russi rispetto agli Occidentali.
Nel caso contrario lo scenario sarebbe decisamente più inquietante,ma anche decisamente insensato.

Hai perfettamente ragione,
ma quì si pone un serio problema di convivenza con quelle società che hanno diversi parametri valutativi/morali/etici.
Io credo che certe cose potrebbero essere gestite sia dal buon senso,sia da una sorta di…chiamiamola…ISStiquete…che faccia si che certi temi divisivi vengano lasciati a casa.
Questo da entrambele parti,ovviamente.
Il guaio è quando si entra in quella zona grigia in cui esistono diverse valutazioni,per cui per te questa cosa è innocua,per me invece inneggia a comportamenti inaccettabili.
Credo che il nostro “incidente” rientri in quest’ultimo caso,che a ben vedere è il più insidioso.
Anche qui,buon senso da entrambe le parti,e diplomazia;se c’è la buona volontà si risolve tutto…ma giustamente Marco potrebbe domandarsi se non sia propio la buona volontà a mancare.
Auguriamoci di no.

Secondo me solo di fare propaganda tutta interna. Da’ risalto e importanza ad una delle tante bande di esagitati nazionalisti che in questo momento forniscono a Putin supporto in quanto presunti modelli di patrioti dai radicati valori religiosi e culturali tutti russi. Questo genere di bande sono assimilabili ad altre gia’ in azione nei balcani durante gli anni 90, una su tutte le tigri di Arkan che da tifosi della Stella Rossa di Belgrado divennero macellai senza scrupoli.
La peggior retorica, ma imhhho rivolta solo all’interno della Russia: vista da fuori questa ostentazione tribale emerge per quello che’ e’: un atto di smargiasso bullismo.

Sarà che sono ancora troppo giovane Carmelo, o forse che come storico della Resistenza e dell’antifascismo, non sono particolarmente incline a considerare l’esposizione di simboli inneggianti al fascismo come una “guasconata”, bensì come apologia del fascismo, che è un reato punito dal codice penale.
Se c’é una differenza, è che i tuoi amici (così come ahimé ancora tanti membri delle forze armate italiane) esponevano il loro “materiale” nel chiuso delle caserme, mentre questo signore non solo ha esposto quella bandiera in pubblico, ma anche in un posto (Cupola) considerato internazionale per eccellenza.
Scusami, ma tutti i tuoi “se” e “ma” e “son ragazzi”, non li condivido proprio.

Aspetta,io non ho mai detto “sono ragazzate” ( la classica frase con cui troppo spesso si giustifica il bullismo),il mio è un discorso differente.
Ho espresso il dubbio che la percezione che i Russi danno di questo club di Bikers sia differente da quella che diamo noi;il che non vuol certo dire che quei tizi siano dei gentiluomini,ma semplicemente che dal punto di vista Russo esporre i loro emblemi sia accettabile.
Raccontando dei miei amici (ho già precisato il timore di essere frainteso) volevo altresì dire che negli ambienti militari a volte viene fatto riferimento ad una simbologia nazionalista,marziale,da “uomini duri”.
Anche questa componente potrebbe essere presente nella decisione di Volkov di esporre la sciagurata bandiera.

P.S.
Permettimi un piccolo OT,
Vorrei precisare che quei miei amici non inneggiavano affatto al fascismo (tra l’altro non lo sono affatto) ma portavano spillette Americane con simbologia della guerra fredda (motti contro i VietCong,contro Castro,patch di truppe speciali,tipo Seals, SAS,ecc) e da arditi ed incursori Italiani della I e II guerra mondiale;tutta roba che avrebbe potuto farli etichettare come “di destra” da un osservatore occasionale,ma che loro percepivano solo come “massiccia”.

Si,se la cosa era voluta,allora questo potrebbe starci.

La cosa strana è che gli ammerricani, a parte la segnalazione di nasawatch, non fiatano…
:point_up:

edit:
anche il forum francese è silente

Evidentemente
1-Non vogliono creare incidenti.
2-Sanno che Russia ed Occidente hanno differenti parametri valutativi di certi fenomeni,e ne prendono atto.
Insomma,un pò di pragmatismo e di realismo…almeno per questa volta.

Con questo mio intervento non voglio offendere nessuno, solo ragionare un pò in “senso lato”:

Non si contano gli astronauti che hanno portato su magliette di squadre di calcio, ma se avete visto il film hooligans o siete andati mai a vedere Palermo/Catania o un altro derby sapete bene cosa vuol dire una tifoseria anche qui in italia: penso agli irlandesi dentro la barcaccia o agli juventini che danno fuoco al negozio del toro in piazza.

Se andassi mai su un giorno io, mi verrebbe da portarmi su un cappellino col 46 di Rossi, anche se a vedere cosa ha combinato la tifoseria al Mugello l’ultimo GP ci sarebbe da bruciarlo, il cappello.

Non si contano i partiti, qui in casa nostra, che non abbiano sia qualche estremista in seno che un deputato in aula.
Fazioni politiche estremiste e violente organizzano usualmente fiaccolate e quant’altro, col beneplacito di sindaci & co.

Qualcuno ha detto che probabilmente questo gruppo in russia è “accettato”, o quanto meno ci sono abituati: se portassimo un salvini, una gancia o un borghezio in un qualsiasi stato arabo non li accoglierebbero a braccia aperte, eppure qui da noi i loro comportamenti non fanno neanche più notizia.

Addirittura Greenpeace che pur di manifestare (non si sa bene cosa), rovina irrimediabilmente dei beni archeologici patrimonio unesco (nazca): distruggo per proteggere. E anche questa non è proprio passata al tg.

Per questo, IMHO, fra uno stemma di harleysti un pò troppo “neri” e la maglietta di “Genni a’ carogna” non è detto che si riesca a mettere tanta distanza: a guardarli dal di dentro si possono autodefinire due gruppi di amici cresciuti insieme all’oratorio, uno con le bici e l’altro col pallone, che col tempo sono passati a borchie e fumogeni, mentre se osservati dall’esterno possono far una paura dannata, entrambi.

Io avrei paura di andare allo stadio in curva, senza paura di ammetterlo, mentre mio padre mi ci portò quando ero piccolo: due facce differenti della stessa medaglia.

Pure io quando mi vesto tutto da moto divento tutto nero e minaccioso, sbraito e alzo i pugni quando qualcuno mi taglia la strada: non è detto che abbia manie omicide, anche se posso venir percepito in tal modo dagli automobilisti che incontro

Ci stiamo avviando verso un mondo in cui la gente guarda a tutto ciò con normalità, (porta pure tuo figlio allo stadio, ma se lo porti in curva è a tuo rischio e pericolo, è normale che lì succeda qualcosa) e questo non mi piace per niente.
Sto anche diventando troppo cinico e me ne rendo conto, ma obiettivamente non è che venga bombardato da impulsi all’ottimismo :cry:

Se sapevo che questo forum fosse pieno di finocchi depravati non mi sarei certo iscritto…
Se Putin e’ di estrema destra, i neonazisti ucraini “banderisti” allora cosa sono ???

Mi associo a paolo_a…

Non svoglio sminuire la gravità dell’accaduto ma a volte vengono dati ai “simboli” più valore di quello inteso dal “portatore”
Pensate che ha me hanno dato dell’assasina fascista ( giuro!! ) perchè avevo una maglietta di una associazione di KRAV MAGA dove avevo fatto un corso di autodifesa

(per chi non lo sapesse il KRAV MAGA è una “disciplina” inventata dagli israeliani. https://it.wikipedia.org/wiki/Krav_Maga)

Quindi la persona ha fatto questa associazione:
Hai una maglietta del Krav maga? Quindi supporti Israle che sono → fascisti → assassini quindi tu fascista → assassina

EDIT
Ci tengo a precisare che l’associazione Israle → fascisti → assassini non è mia :flushed:
Visto che " non ci si capisce sul forum " :stuck_out_tongue_winking_eye: