Commento politica di Griffin

Ciao a tutti. Terzo post senza presentazione :smiley:
Non che ci sia molto da dire ma arrivera’ :smiley:

Ho appena letto questo.
http://www.spacedaily.com/reports/oped-06a.html

Un commento disilluso al near future della nasa…CEV, Shuttle, ISS.
Sono talmente interconnessi che non sapevo in che sezione postare.

Che dire…per quanto pessimistica, l’idea che la ISS perdera’ il supporto americano anche prima del 2010 e’ piuttosto inquietante, e un ottimo esempio di come si sia progettata una cosa troppo dipendente dallo shuttle.
Diventa difficile pensare a un supporto Russia/Jap/Eu…

Se si rompono due giroscopi?!? Fine della ISS…

Aspetto i vostri commenti, io posso solo avere delle impressioni, e per ora non sono buone :S

Beh, con due giroscopi rotti e due funzionanti l’ISS è ancora in grado di controllare la propria attitudine di volo…certo…di guasti ce ne sono già stati a sufficienza…
Del resto, i giroscopi dell’ISS sono piuttosto voluminosi, e si è dovuto aspettare il Discovery prima di poterli sostituire.

Ti do ragione, fra Elektron e giroscopi, la nostra amata ISS è sempre più dipendente dai voli dello Shuttle.

Ho letto anche io l’articolo e devo dire che mi sembra complessivamente più una provocazione ed un’esagerazione delle peggiori ipotesi riguardo la ISS, che un pezzo volto ad una reale critica del Progetto Constellation.
Non che Consellation sia privo di difetti (basti leggere l’alto numero di posts che la questione ha suscitato nei frequentatori del forum), ma scrivere pezzi così sarcastici non so quanto possa essere efficace…

L’unica osservazione, a mio modesto parere, che potrebbe avere un fondamento, è quella legata al fatto che il CEV a diametro ridotto potrebbe essere lanciato da un Delta o un Atlas.
D’altra parte, se è vero che lo sviluppo e la certificazione “man rated” del CLV (Crew Launch Vehicle) potrebbe costare molto, in prospettiva la riutilizzabilità del 1° stadio (un SRB a 5 segmenti) e la relativa semplicità dei J-2 rispetto agli SSME potrebbero giocare notevoli economie di scala.