Computer per ingegneria aerospaziale


#1

Salve a tutti. Sono uno studente di liceo scientifico che fra poco inizierà il quinto e ultimo anno. Ho deciso, già da molto tempo, di intraprendere gli studi in ingegneria aerospaziale al Politecnico di Milano. Una volta ammesso (spero), non so se comprare un computer portatile potente che mi permetta di utilizzare al meglio programmi all’avanguardia per progettazione 3D e non so che altro, dato che ho letto che per questo genere di lavoro vengono fatti usare i computer fissi all’interno dell’università stessa. Ciò che desidero è un parere sul da farsi da parte vostra, che avete già finito il corso di laurea, o che state ancora studiando. Grazie.


#2

a mio figlio futuro laureato triennale meccanica ho regalato un portatile la cui architettura è stata ottimizzata da un mio amico che vende PC e li “personalizza”

Se dalle tue zone c’è un servizio così e non li conosci, vai nei negozi/laboratori parla con i titolari e poi secondo la tua disponibilità scegli io tre anni fa spesi 800 euro

Poi non so se mac ha programmi ingegneristici


#3

Io lavoro in una società che fa progettazione 3D ed usiamo pc desktop piuttosto pompati, non portatili. Per lo studio non ti serve un portatile potentissimo, a meno che tu non voglia giocarci. Io ti consiglierei un processore i3-i5 che sia minimo di 6a generazione, con SSD 500MB per gli appunti (che devi backuppare) e 8GB di ram. Schermo IPS per la vista, non oltre i 15 pollici. Lenovo o Acer. Stop. Occhio alla tastiera, che sia italiana, altrimenti ti ritrovi quella americana. 1000 euro circa.

Se vuoi risparmiare, ed é furbo perché il pc continuamente trasportato in giro può cadere etc, stai su un I3 o su un processore AMD che va cmq benissimo.

MAC é un mondo che non conosco; però ti consiglierei di allinearti ai PC dell’universita. Usano WIN o MAC?


#4

Senza sapere che software usi butti solo soldi e fai scelte sbagliate. Ci sono software, ad esempio, che supportano accelerazioni video in modo intenso, altri che non usano accelerazione video, altri che sono molto mulithreaded e funzionano bene con molto cores, altri che sono single thread e funzionano bene con frequenze alte e pochi cores. Per non parlare della ram…per alcuni se ne hai meno di 16 GB non ci fai niente.
Informati bene su che software andrai ad utilizzare.
Informati anche se l’università ha un accordo di licenza per consentire agli studenti di utilizzare i software sui loro pc, diversamente se è solo una piattaforma per scrivere relazioni e poco altro. Attualmente non riuscirei a lavorare con un portatile, se non ho due schermi rendo la metà…sono scelte soggettive. Considera che in ogni caso da un portatile di vascia bedia (tra i 1000 e i 1500€) non puoi aspettarti le prestazioni di un fisso di pari prezzo, attualmente per roba abbastanza soft mi sto trovando molto bene con un tablet con tastiera fisica, molto più compatto di un portatile, trasportabile e adesso se ne trovano modelli Intel con Windows che funzionano veramente bene.


#5

EDIT
ho fornito una valanga di info fuorvianti e non ne capisco abbastanza x commentare.
Oltretutto uso il pc fondamentalmente “per altre cagate”, ma non per lavoro.
Sunto del mio ex commento: i portatili IMHO non vanno bene per lavoro ed invecchiano in fretta, sovradimensiona un fisso e ti servirà per molto più tempo, e l’utilizzo mio personale del PC.


#6

“Veramente specialistici” cosa significa? Mi sembra verosimile che non abbia chiesto informazioni per usare office.
Per cui è NECESSARIO che si informi su che programmi userà. Ormai i driver delle serie consumer sono abbastanza stabili, ma non è nemmeno detto che il software X giri senza un driver apposito che magari c’è solo per la FirePro. A seconda del software la distribuzione di risorse nel pc cambia radicalmente l’esperienza di uso, non è affatto vero che un pc da gioco funzionerà bene anche con un software specificio. Hai fornito molte informazioni fuorvianti, se non hai idea di ciò di cui parli perchè commentare?
Oltretutto ci sono simulazioni che richiedono ore o giorni di calcolo, sbagliare la configurazione vuol dire sbagliare di ore di lavoro.

Nota a margine: MAI, MAI, MAI usare il pc di lavoro per altre cagate.

MAI

MAI

MAI

MAI


#7

Il fatto è che io non sono di Milano, ma della Sicilia, pertanto trovo inutile comprare un pc fisso soltanto da tenere lì in casa per lo studio. Ciò che volevo sapere era se effettivamente per lavori pesanti ti facciano sempre usare i pc della scuola, così almeno potrei risparmiare i soldi non comprando un portatile all’avanguardia ma limitarmi ad uno normale ed economico solo per scrivere appunti e gestire i file. Grazie comunque delle vostre risposte.


#8

Con uno normale ed economico ci si laurea tranquillamente.
Non so come sia il politecnico ma di programmi e simulazioni non ne servono molte.
Magari avrai un esame di disegno, al massimo potrai aver bisogno di Catia, che gira in maniera decente anche sul mio Asus di 6 anni fa.
Poi direi che fino al 3 anno non dovresti aver la necessità di molto altro se non word, Excel e forse Matlab.
Alla specialistica magari avrai bisogno di Nastran e\o Ansys ma direi che nel caso potresti rimandare l’acquisto.
Prendi un portatile decente tuttofare, quello comunque ti servirà sempre uno costoso alla fine lo lasci sempre a casa.
Magari guarda sul piano di studi i programmi dei corsi dovrebbe esserci anche un cenno al software utilizzato.


#9

Io sono uno studente di Ingegneria Elettronica, in questo momento sto seguendo la Magistrale. Per quanto riguarda la scelta del computer, ti consiglio innanzitutto qualcosa con una dimensione portatile, 13’ o 15’, sicuramente non 17. Io vedo persone anche andare in giro in facoltà con Gaming PC, che sono in realtà una valida scelta, in quanto spesso hanno un buon processore ed una buona scheda grafica dedicata e quindi, oltre a giocarci, sicuramente non hai problemi con programmi di simulazione o altro, ma personalmente non li considerò una scelta così valida perché 1) sono abbastanza pesanti ed ingombranti rispetto ad un normale laptop 2) hanno una durata delle batteria ridicola (4 ore, rispetto alle 7-10 che si possono ottenere da un portatile normale).
Io uso oltretutto il computer per prendere appunti, ho un ultrabook business della HP che è molto leggero, nonostante sia un 15’, e molto veloce (i7, 500GB SSD, 16GB RAM). Per la maggior parte dei programmi che uso, per circuiti, simulazioni, MATLAB, si è rivelato tranquillamente all’altezza nonostante abbia solo la scheda grafica integrata Intel HD Graphics 650. Quest’ultima caratteristica più l’avere un processore dual-core invece di quad-core però si è fatta sentire in un esame ora alla magistrale di Reti Neurali dove l’addestramento poteva essere accelerato notevolmente su MATLAB usando accelerazione grafica (disponibile solo per schede NVIDIA) e il multithread sul processore . Però come vedi è un caso molto particolare di applicazione, e per altri programmi invece avere abbastanza RAM e un processore i7 sono bastati e avanzati.

Per andare sul sicuro io comunque ti consiglierei di puntare su una configurazione di questo tipo: un core i5 o i7 (anche se io stesso sono il primo che se può ovviamente sceglie l’i7, in realtà per cose tipo consultazione appunti, navigare e altro è inutile, basterebbe anche l’i3; l’i5 è valido anche per workload maggiori e costa molto meno); 8 o 16 GB di RAM (8 ormai sono un po’ pochini, anche se ci si vive, e sinceramente 16GB, per tenere aperti programmi e navigare e non avere rallentamenti sono un valore necessario); scheda grafica dedicata, non è detto che serva sempre ma meglio averla nel caso sia necessario fare alcune cose con MATLAB senza dover dipendere dai fissi in facoltà (che, a tal proposito, non sono affatto scontati; dipende dall’università, ma da me ogni studente fa girare i programmi sul proprio computer) ed inoltre, anche se non è detto che ti interessi, puoi usare il pc anche per giocare a casa.
L’ultima caratteristica, lo storage, è una faccenda meno di performance e più personale: puoi optare sia per uno storage grande con un classico hard disk magnetico (HDD, punti magari ad un tera di spazio) oppure un po’ meno storage (non perché non ci sia grande uguale, ma per il costo) ma SSD (250GB o 500G). L’SSD di solito costa abbastanza, metterei un’equivalenza tra 250GB di SSD e 1 Tera di HDD. L’SSD aggiunge secondo me un sacco di valore a livello di utilizzabilità del PC: il computer si accende ed è pronto all’uso in una manciata di secondi, i programmi si aprono molto più velocemente, ci metti molto meno a fare qualunque cosa, sposti file di grandi dimensioni molto più velocemente. Inoltre, anche se uno rinuncia ad un po’ di Storage sul PC, considera che io ho installato MATLAB, vari programmi di circuiti, vari programmi personali, molti giochi su Steam, foto, video, sistema operativo, tutto sta occupando 287 GB, quindi con 500 GB o addirittura 250 GB, se usi un disco esterno per i file (ormai costano poco, sono molto portatili e non hanno bisogno di alimentazione esterna come un decennio fa) te la dovresti cavare tranquillamente.

Poi ovviamente ci sarebbero altre caratteristiche, che però divergono dall’utilità universitaria e sono più di preferenza personale: risoluzione schermo (1080p va benissimo, con il 4K spendi uno sproposito, però assicurati sia IPS), touchscreen/convertibile sì o no (se ci vuoi far girare solo i programmi non ti interesserà immagino, ma se come me ci vuoi prendere appunti in realtà scrivere in Word e aggiungere formule e grafici al volo magari con una penna che alcuni computer offrono/supportano è qualcosa di molto comodo, io non ho il touch e mi arrangio con una tavoletta grafica), tipologia di trackpad, disponibilità di porte (vedi te cosa ritieni utile o meno, USB A indispensabile, per il resto ormai se hai una USB C ci sono un sacco di adattatori, visto che la Apple usa solo USB C i produttori di accessori hanno allargato la loro offerta di conseguenza), etc etc…

Per quanto riguarda il produttore, io mi sto trovando bene con HP, anche se è una marca molto più “business” di altre, non molto orientata verso gli universitari. DELL offre una buona qualità prezzo, così come anche ASUS. Acer, anche se è maturata molto rispetto ad un tempo, è sì molto economica ma non è detto che sia di qualità. Lenovo, che ha oltretutto i brevetti IBM e vende Thinkpad e altri computer di alto livello, è interessante, fa prodotti di qualità, ma anche abbastanza costosi. Un computer della Apple non mi sento di consigliartelo perché 1)non ho esperienza con il sistema operativo 2)anche se sicuramente sono computer di qualità, a parità di specifiche spendi anche centinaia di euro di più 3)molto programmi di ingegneria girano solo su Windows, ti ritroveresti alla fine a far girare Windows in macchina virtuale o con Bootcamp come i miei compagni di corso con il Mac.

Scusa per la risposta prolissa, spero di essere stato utile


#10

Dal punto di vista storage a mio avviso non ha senso altro che SSD. Se serve spazio ulteriore i dischi esterni USB3 non fanno rimpiangere le prestazioni, anche perchè i 2,5" da portatile non sono prestazionali comunque.


#11

Ciao, io ora sono in magistrale al PoliTO. Posso dirti che un computer super potente è inutile, soprattuto finchè sei in triennale. Quindi ti consiglio, se non vuoi giocare al PC, di stare sotto una soglia massima di 800€.
Ti faccio una lista di quello che effettivamente serve in ordine di importanza:

  • portabilità e comodità d’uso => prendi un portatile max 15’ che non sia MAC (tutti i sw che userai girano su Windows e la compatibilità non è sempre garantita con i MAC) ,con una buona autonomia e che sia leggero da trasportare
  • un processore decente => i5 HQ va più che bene, se trovi qualche offerta anche un l’i7 HQ ma non ti servirà tutta questa potenza
  • scheda grafica dedicata => anche quì non ti servirà a nulla una scheda grafica super performante se non devi giocare (io ho una vecchia GEFORCE 740M e sono 5 anni che tira avanti benone), una di fascia media o medio-alta andrà benissimo (inoltre una GPU troppo potente su un portatile rischia di farti arrivare il PC a 80°C in estate, il che non è il massimo)
  • schermo non riflettente => studiare in ambienti luminosi può essere davvero fastidioso e stancante per gli occhi
  • buona velocità e reattività => un SSD è consigliato, sarà molto più veloce nell’aprire documenti e programmi

puoi trovare PC con queste caratteristiche a prezzi decenti tra gli Asus, Lenovo, qualche hp (ochio alla dissipazione termica su questi) altrimenti se vuoi andare su fasce di prezzo alte scegli DELL ma non te la cavi con meno di 1300 €.

:slight_smile: