Constellation entro il 2015: servono misure drastiche [0904-CON]

Direi che non ce ne e’ bisogno…non per censura, ma il link di Paolo risponde a gran parte delle tue “speculazioni”. Semplicemente non ci sono dati ufficiali, ma con certezza si puo’ dire che non ci sono stati esperimenti in merito, con telecamere o quant’altro.

Tornando IT: chiaro che in caso di emergenza si puo’ provare di tutto, ma diverso e’ tentare soluzioni “disperate” e sviluppare procedure ed equipaggiamenti con criteri “canonici”.

Immagino quindi che quel “cappotto” grigio scuro con il quale è rivestita la Soyuz TM, serva per isolare ulteriormente la struttura e quindi “spremere” quei famosi 6 mesi… (?)
(O.T… ma non troppo)

Si esatto.

intendi all’interno della capsula di rientro?

Non penso, visto le accelerazioni che vede la capsula al rientro (specie se, come successo l’anno scorso per la soyuz, si ha un rientro balistico), si possano alloggiare astronauti su sedili di fortuna come si fa per il materiale dentro le bags di ATV (ma li è in fase di lancio).
Molto più probabile portare su due sedili come cargo in un volo e montarli di volta in volta come prima operazione all’arrivo, per essere pronti all’uso in caso di emergenza.

Credo intendesse uno scenario del genere, sicuramente non buttare dentro due persone in più senza alcun supporto… in ogni caso per Orion non è previsto rientro balistico.

“Non è previsto” significa “non è possibile”?
Ora che ci penso, neanche riguardo l’Apollo non ho mai sentito parlare di rientro balistico, contrariamente alla soyuz e alla VA…
è una questione strutturale o solo di profilo di volo?

Si non è possibile, per questioni di forma e materiali, un rientro balistico avrebbe accelerazioni non sopportabili dall’equipaggio e sollecitazioni termiche non sopportabili dallo scudo termico.

Credo sia una questione più di materiali che di “forma” vistro che la VA ha le stesse proporzioni, o sbaglio?
A questo proposito, per un rientro balistico è più appropiata una forma “portante” (tipo Apollo o simili) o piuttosto una più “shape” (tipo Soyuz, Gemini o semisfera)?
Anche questo è O.T. ma non troppo…

VA?
Il rientro balistico è direttamente dipendente dalla forma della capsula, più è portante e meno “balistico” è il rientro…

:astonished: Non direttamente dalla luna o in generale?

Dopo l’uscita dell’ESAS avevo letto di test sull’ablativo che tenessero conto anche di questa possibilità (http://www.aiaa.org/aerospace/images/articleimages/pdf/AA_Apr06_SIETZEN.pdf). Poi a novembre 2008 mi ero imbattuto in questo paper (http://ntrs.nasa.gov/archive/nasa/casi.ntrs.nasa.gov/20080042413_2008042808.pdf) in cui continuavano a considerarla come possibilità per i test e l’avevo interpretato come uno dei tanti scenari possibili.

Inoltre mi sembrava fosse una procedura prevista durante la fase di rientro che non mi pare sia cambiata. (http://ams.confex.com/ams/88Annual/techprogram/paper_132898.htm).

Hanno davvero cancellato la possibilità? e se hanno un’avaria al sistema di controllo durante il rientro? :astonished:

Uhmm… i paper che hai inserito non sono recentissimi… in ogni caso quello che sapevo era che un rientro puramente balistico fosse impossibile, non so a questo punto se si intenda un rientro “più balistico” del nominale nella casistica che hai indicato, portato dal semplice centraggio e orientamento della capsula senza controllo d’assetto…

Per un rientro lunare so che lo skip reentry è stato selezionato come rientro nominale… ma stento a credere alla possibilità di un rientro balistico (puro) lunare…

Si, non sono recentissimi. ma la fase finale, come dici giustamente tu, è rimasta la stessa del novembre 2008 in cui sono stati fatti i test sull’ablativo.

E cmq sono daccordo con te (e per questo la domanda), il rientro balistico puro dalla luna è impossibile proprio per quello che dicevi (calore e g). ma quello dopo lo skip e quello dalla ISS, essendo le velcità più basse, mi pare sia ancora una possibilità considerata in caso di contingency.

11F74 VA landing capsule.

Forse la domanda non era ben formulata;
per quanto ne so, il lift reentry si ottiene con una traiettoria risultante da una componente verticale, che sfutta il “drag” dell’atmosfera per rallentare il veicolo e da una componente orizzontale atta a dissipare l’energia (forza “G”).
Ovvio quindi che, per effettuare questa sorta di caduta planata sia conveniente una forma “portante” (tronco di cono con angolo di spalla più stretto possibile).
Nel rientro balistico invece, la capsula viene fatta “tuffare” nell’atmosfera sfruttando il “drag” per rallentare e subendo così una decelazione solo sulla componente della traiettoria… e da quì il mio antico dubbio:
una forma portante, in rientro balistico, decelera di più di una forma più “penetrante”(?) e quindi fa subire una maggiore forza G agli occupanti (??)

E’ proprio così.

e da quì il mio antico dubbio: una forma portante, in rientro balistico, decelera di più di una forma più "penetrante"(?) e quindi fa subire una maggiore forza G agli occupanti (??)

Dipende dal profilo di rientro.

Stiamo parlando di un profilo di rientro balistico…
Cosa intendi tu per profilo?

La “ripidezza” dell’ingresso in atmosfera e della traiettoria di rientro, il profilo più o meno portante lo si ottiene orientando in un modo o nell’altro la capsula.

Ah ok… avevo immaginato giusto;
però non ho ancora risolto il mio dubbio… mi documento…