Allego il mio contributo anzi, quello di un amico, perhé qualche domanda in più l’ha captata!
Le registrazioni sono state realizzate a 2000 mt di quota sul Piz La Ila a La Villa (BZ) utilizzando un ricevitore palmare ed un antenna direttiva brandeggiata a mano… purtroppo a causa della presenza sull’orizzonte di montagne più alte, le registrazioni non sono complete, nelle parti iniziali, rispetto alle trasmissioni.
Ho poi tagliato, accorciando gli spazi di silenzio, ed ho normalizzato l’audio.
Il file .rar contiene entrambi i contatti radio, in file MP3.
davide, alcune precisazioni tecniche: i files sono mp3 a 128kbps, 44.1kHz stereo. La banda passante di una radio amatoriale in wide FM e’ sotto i 4kHz mono, quindi la prossima volta ti consiglio di registrare a 8kHz mono. In questo modo l’algoritmo di compressione dara’ meno distorsione a parita’ di bitrate. Inoltre, OGG e’ straordinariamente piu’ efficiente di mp3 per queste registrazioni, puoi andare tranquillamente a 64kbps.
Inoltre ho dovuto installare il programma rar per poter aprire il tuo archivio
Dai fa minga il precisetti Alessio!
Qui potete scaricare la nostra registrazione (purtroppo la qualità è quella che è, nel casino della complessità di questo contatto la registrazione è andata in coda alle priorità): https://dl.dropboxusercontent.com/u/6767547/ARISS_EU262-297.mp3
Beh lo faccio volentieri qui, possono leggere tutti.
In sostanza, da quando il D700 Kenwood nel modulo russo non viene più utilizzato (quantomeno dai non russi), tutte le stazioni di terra hanno sperimentato un sostanziale degrado del segnale dalla stazione (ricordo che anche tu Marco avevi a suo tempo fatto una verifica in tal senso). Il team operazioni di ARISS, prima che io ci entrassi quindi non so esattamente come ci siano arrivati, ha cominciato a raccomandare l’utilizzo di antenne in RHCP (polarizzazione circolare destra). Onestamente non credo di condividere la decisione, la stazione non polarizza circolare e a mio avviso uno switch tra H e V (come del resto si è sempre fatto) è più che sufficiente, considerando anche il fatto che in CP dimezzi la potenza tra i due rami (oltre alle perdite aggiunte…).
L’esperienza su questo contatto, almeno da parte nostra, ha dimostrato che in effetti così è, si aggiunge complessità (con tutte le implicazione del caso, tipo connettori che per qualche motivo a un certo punto vanno in corto :|). Anche la stazione IK1SLD, poco prima del contatto, è tornata alla configurazione standard con risultati migliori…
Quello che personalmente non riesco a valutare è se i problemi vengono dalla minore potenza della radio Ericsson in Columbus (5W contro i 25 del D700), dall’antenna di Columbus (posizione, etc) o cavo (che ho saputo, seppur senza dettagli precisi, avere una perdita imbarazzante). Di sicuro il nostro segnale arriva alla stazione sempre forte, anche sabato Luca ci ascoltava bene già con pochi gradi di elevazione, al contrario invece per noi il segnale si fa buono solo da 10° in su.
Mah…
Grazie Ale per il consiglio, ne terrò di sicuro conto per la prossima registrazione!
Ho manipolato i file in ufficio in 5 minuti di tempo libero e non ho pensato ai kbps ed ai kHz
per quanto riguarda i file con estensione RAR… scusami ma al pari dello ZIP, WinRAR comprime molto di più… proverò a salvare i file in OGG e con bit rate inferiore, così da ridurre anche le dimensioni del file compresso!
GP, è la stessa cosa che abbiamo notato, io con il mio Yaesu palmare e con la fissa a casa, sia il mio amico con il palmare e l’antenna direttiva, solo quando la ISS era sui 10° abbiamo acquisito un segnale comprensibile… comunque dalle registrazioni si nota.
Ok, capito. Bel casino. Io speravo (ingenuamente) che Paolo Nespoli prendesse un rosmetro e desse un’occhiata alla linea di trasmissione di Columbus. Mi son detto, figurati se non hanno un rosmetro, e figurati se Paolo nel free time non va a svitare un connettore…
Anche secondo me l’RHCP è una stupidaggine. Forse qualcuno un giorno ha avuto un segnale migliore in RHCP, e da lì è nata la cosa. O fai un full diversity con due ricevitori, o ti attacchi.
Poi dì a Claudio che bisogna saperli montare, i connettori - sennò al momento buono ti mollano.
Si ma se poi ti dico il motivo per cui non tornano al Kenwood… Pare che, dopo i problemi avuti, si sia deciso di non usarlo (gli ammericani), i russi continuano ad usarlo e non hanno problemi. Hanno chiesto spiegazioni al russo del comitato ARISS ma visto che parla male inglese (!!!) e non avevano un interprete gli americani non hanno capito e continuano a non fidarsi ad usarlo.
Con la stessa ingenuità ho pensato, e poi lo abbiamo fatto, di chiedere a Luca Parmitano di provare (prossimamente) a fare contatti random con il Kenwood, così ci togliamo il dubbio che non vada. Lo so, da non credere, ma tant’è!
Ehm allora dillo anche a me, perché anche noi abbiamo avuto un “problema” di connettore sabato mattina
Beh, era una battuta, e dipende da che connettore è, e su che cavo. In giro c’è tanta porcheria, e sceglierli e montarli bene è una scienza. Come pure fare in modo che dopo tanti anni sui tetti non entri acqua.
A chi lo dici. L’altro giorno ho scoperto che l’N che ho sull’installazione mobile e’ semplicemente andato a male. Se tiro il cavo, esce dal connettore. Devo rifare tutta la connessione.
Era per apportare un consiglio. Registro passaggi della ISS da tempi non sospetti e ricordo una differenza abissale in qualita’ confrontando mp3 ed ogg (vedo che nessuno mi ha corretto la distinzione fra container e codec, percio’ insisto)!!!
Se zip, rar o xz avessero dei risultati di compressione praticamente diversi dalla dimensione dei file mp3 di partenza significa che l’encoder mp3 che hai usato e’ fallace. Nei fatti, i files che vai a “comprimere” sono gia’ compressi, quindi non ci si deve aspettare una riduzione rilevante. Dalle mie prove zip o rar danno dei risultati che differiscono di poche centinaia di bytes, con lo svantaggio che serve un programma apposito per aprire i rar: tutto qui.
Se invece parlassimo di compressione di testi o simili, rar e zip sono ampiamente battuti da xz (7zip).