Continuano i successi di Ariane 5

Proseguono i successi del lanciatore pesante europeo, al suo 63esimo volo dallo Spazioporto in Guyana francese.

Nella terza missione di Ariane 5 del 2012, sono stati immessi nell’orbita di trasferimento geostazionaria i satelliti EchoStar XVII e MSG-3 durante un volo di 34 minuti. Il peso totale del payload era di circa 9640 kg, includendo la massa dei due satelliti più il dispenser e l’hardware di integrazione dei satelliti.

“Orbitando questi due satelliti, abbiamo dimostrato ancora una volta la flessibilità di Ariane 5 - che è stato capace di lanciare simultaneamente uno dei più grandi satelliti di telecomunicazioni mai costruiti per un operatore privato americano, insieme a uno dei più capaci satelliti meteorologici sviluppati per un’organizzazione governativa europea” ha detto Jean-Yves Le Gall, Presidente e CEO di Arianespace.

Il lanciatore ha confermato ancora una volta la sua accuratezza nel volo del 5 luglio, raggiungendo un perigeo di 249.4 km (erano previsti 249.6 km), un apogeo di 35923 km (erano previsti 35942 km) e un’inclinazione orbitale di 6.00 gradi (erano previsti 6.00 gradi).

Con una massa stimata al lancio di 6100 kg, EchoStar XVII verrà gestito da Hughes Network Systems da una posizione orbitale di 107.1° di longitudine Ovest, fornendo servizi di banda larga agli utenti nonchè alle imprese e ai clienti governativi del Nord America. Il satellite è basato su una piattaforma della serie Space Systems/Loral’s 1300 e opererà in banda Ka.

MSG-3 è il nono satellite meteo di Meteosat lanciato dai vettori Ariane dal 1981. Con una massa al lancio di circa 2000 kg, fornirà immagini altamente dettagliate dell’Europa, del Nord Atlantico e dell’Africa per essere usate dai meteorologi e dalle previsioni nazionali. Risultante da una stretta collaborazione tra EUMETSAT e l’ESA, MSG-3 è stato costruito in un consorzio industriale diretto da Thales Alenia Space.

“Grazie a tutti voi, Ariane 5 è un sistema che lavora… lavora molto bene… e continuerà a lavorare per tanto tempo!”, ha aggiunto Jean. “A seguire il lancio di stasera, e con tutti i contratti che abbiamo firmato dall’inizio di quest’anno il nostro libro degli ordini copre efficamente non meno di 22 lanci certi di Ariane 5 che, al ritmo di sei o sette missioni all’anno, ci garantisce più di tre anni di attività”.

La prossima missione di Ariane 5 è programmata per il 2 agosto e orbiterà Intelsat 20 per Intelsat e HYLAS 2 per Avanti Communications.

Nella foto, il lancio al tramonto. Fonte: Arianespace.


Con MSG-3 si chiude il buco lasciato da Envisat. Ho letto che questo é il miglior satellite mai costruito per l’osservazione dell’atmosfera e del suolo del nostro continente, e che pone l’Europa all’avanguardia.

Sono due cose molto diverse. Envisat era un satellite di osservazione in orbita bassa; MSG3 è un radiometro multispettrale in GEO. Per ora il “buco” di Envisat non è coperto.

OPS! é vero saranno i GMS Sentinel a “tappare il buco”
http://www.esa.int/esaLP/SEMZHM0DU8E_LPgmes_0.html

La finestra di lancio al tramonto, le nuvole limitate e l’eccellente visibilità hanno reso possibile la ripresa di immagini spettacolari del lancio. Oltre al decollo (immagine 1) e alle prime fasi di volo (2) è stato possibile fotografare anche il vettore al momento di separazione dei booster a un’altitudine di 67 km (3) e del fairing (4) a un’altitudine di 107 km.