Costruirsi una carriera

Infatti se mi immatricolo a questa facoltà (avendo già spulciato le materie nei vari semestri e anni ho visto che la maggior parte mi potrebbero piaciere molto poi finché non le affronterò non lo saprò) ho paura che sia con la passione e l’impegno sia troppo difficile come facoltà. Se fossi sicuro di riuscirla ad affrontare mi immatricolerei anche domani😂

Ma scusa, veramente, cosa c’è di difficile? Le cose te le insegnano passo passo, non conta la scuola che hai fatto. Se non ti metti a giocare durante l’università non c’è modo di rimanere indietro. Serve un po’ di impegno e basta, come per tutte le università.

Chi ti ha detto che è difficile è perché l’ha già fatto, si è dedicato e non è riuscito o era uno che voleva dire la sua e basta?

Infatti, bhe sapendo quello che hai detto sono già più sicuro di prendere questa strada.

Ps: quelli che mi hanno detto che è troppo difficile sono i miei parenti più stretti.

Le tue capacità le conosci solo tu ma fidati che, come ti dicevo, non serve essere geni per fare un percorso ingegneristico. Ognuno ha le sue caratteristiche e scoprirai durante gli studi se sei più sperimentale o più teorico, se ti intriga la metallurgia o l’analisi dei modi di vibrare…immatricolati e buono studio :wink:

@Vespiacic proprio facile facile non è, e mi sono ahimè reso conto che la preparazione delle scuole superiori non è dello stesso livello. Con questo intendo che ogni percorso superiore insegna cose diverse, alcune più utili altre meno utili nel percorso di ingegneria. Ad esempio da noi la matematica in quinta non si studiava e trovarsi a tu per tu con geometria 9 mesi dopo aver dato la maturità non è stato proprio banalissimo, ma ce la si fa.

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Invece sapete quali sono le migliori/buone università per frequentare ingegneria aerospaziale?

Ne abbiamo parlato più volte qui, dove peraltro invita a guardare l’introduzione a questa sezione del forum:

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@Vespiacic ammiro il tuo impegno e il tuo ottimismo, ma nonostante questo fantastico post riceveremo sempre e comunque un sacco di post con le stesse domande :rofl:

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Ciao a tutti! Sono Ilaria e mi sono appena iscritta a questo forum sperando di trovare una risposta a questo mio dubbio…
sto frequentando il terzo anno del liceo linguistico quadriennale, che appunto è composto da quattro anni, quindi questo è il mio penultimo anno di liceo e mi sto ritrovando a pensare già a ciò che mi piacerebbe fare dopo la maturità… sono sempre stata una persona molto curiosa e tendo a voler sapere sempre di più, però è da quest’anno che mi sono appassionata alla fisica e alla matematica e più nello specifico a tutto ciò che concerne lo spazio e i veicoli spaziali come aerei/razzi… infatti mi piacerebbe fare ingegneria aerospaziale all’università, però molto mi dicono che avendo fatto un liceo linguistico probabilmente questa è una facoltà molto impegnativa e mi consigliano, se proprio volessi fare ingegneria, più un indirizzo gestionale… però a me interessano un sacco le cose che si studiano ad aerospaziale!!! ho visto anche la lista degli esami e mi ispirano molto!
Quindi, riassumendo un po’ il tutto, la mia domanda è: è possibile intraprendere un percorso universitario nella facoltà di ingegneria aerospaziale nonostante io abbia un background linguistico? considerando la motivazione e la passione… Grazie mille in anticipo!!!

Sì. Ti invito a leggere il primo post di questo thread.
Non hai nessun background, mi dispiace deluderti, ti insegnano qualcosina all’università. Anche dopo non è che sarai preparatissima per lavorare, avrai molto da imparare. Solo dopo potrai dire di avere un background. Quelli che escono dal liceo scientifico non hanno nulla più di te, partono da zero anche loro, non ti preoccupare.
Rimboccati le mani e studia quello che ti interessa, ignora quello che dicono “gli altri”, che poi chi sono? se sono esperti del settore magari pesa un po’ di più il loro parere, altrimenti vai per la tua strada.

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Lo scrivo in questo topic sperando che rimanga anche per tutti quelli che chiederanno la stessa cosa in futuro.

Mia moglie è uscita da un Liceo Classico, in cui tra le altre cose la prof di fisica le ha insegnato che il punto di applicazione della forza di reazione è diverso da quella di azione. 🤦

Eppure si è laureata in tempo e con ottimi voti al Politecnico di Torino, e oggi lavora per l’agenzia spaziale tedesca come Flight Director di Columbus.

Ovviamente ha trovato molte più difficoltà di me che uscivo da un ITIS (e sì, spoiler, anche tu dovrai faticare un po’). Ma questo non le ha impedito di conseguire una magistrale in ingegneria aerospaziale e di iniziare una carriera nel settore spazio, raggiungendo i sogni che aveva da ragazzina :wink:

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Salve a tutti, mi chiamo Viorel Ionut Bohotici e ho completato il percorso di studi delle scuole superiori in biotecnologie sanitarie all’IIS Galileo Galilei di Jesi.
Ora devo affrontare una scelta ardua, devo scegliere la facoltà che andrò a fare…
Sono stato da sempre appassionato per lo spazio, tuttavia questo anno ho depositato un brevetto ed ho scoperto il mondo dell’elettronica e della programmazione (che non avevo mai “toccato” nel mio percorso scolastico) e mi ci sono appasionato tantissimo; motivo per cui ho pensato di frequentare la triennale in ingegneria elettronica (a Padova) ed una magistrale in ingeneria spaziale ( a Milano). Secondo voi questi 2 percorsi si possono abbinare, oppure devo scegliere neccessariamente ingegneria aerospaziale?
Vi pongo questa domanda, in quanto il mio obiettivo professionale futuro sarebbe quello di lavorare in qualche agenzia spaziale o per qualche multinazionale che lavori comunque in questo settore (e magari in un lontano futuro aprire anche una mia azienda).
Scusate il disturbo, vi ringrazio tanto.

Sì, si può fare tutto, ti invito a leggere bene il primo post di questo thread.

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la ringrazio moltissimo :slight_smile:

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Buongiorno,
Sono un nuovo utente, spero di trovarmi nella sezione appropriata, se così non fosse mi scuso :sweat_smile:
Scrivo in quanto laureando in ing meccanica triennale che sta valutando di proseguire con una magistrale in space eng al Polimi e si trova perplesso per quanto riguarda le prospettive lavorative, come da titolo.
I miei interrogativi principali, idealmente rivolti a chi si trovi più avanti di me in questo strambo percorso sono:

  • Il mio timore è che aziende spaziali presenti in Italia, escludendo Tas e avio e qualche startup, si occupino quasi solo di componentistica che di “spaziale” ha poco.
    É così o è solo un impressione?
    -Esiste in queste aziende l’R&D o è un miraggio relegato all’ambiente accademico?
    Ringrazio chiunque abbia resistito fino a qui e avesse voglia di offrirmi i suoi 2 cent di opinione!

Buongiorno a tutti, sono un nuovo utente del forum e ho letto con piacere diverse risposte a diversi argomenti. Sono uno studente di ingegneria meccanica triennale ( inizio il terzo anno ) e dato che ho di recente iniziato a sviluppare una grandissima passione per l’aeronautica, vorrei proseguire con una magistrale improntata su quest’ambito. Il mio principale dubbio riguarda la scelta dell’ateneo, se il Polimi o la Sapienza. Entrambe sono delle eccellenze ma volevo sapere da voi quale delle 2 fosse più improntata sull’aeronautica ( di spazio mi frega poco e niente) e se , avendo avuto delle esperienze dirette o indirette in questi 2 atenei, potevate darmi dei feedback a riguardo ( del tipo laboratori, corsi o professori/ricercatori in particolare, collaborazioni con aziende ed enti) o raccomandarmene una piuttosto che un’altra. Ho consultato il piano di studi di entrambe e li ho trovati ugualmente interessanti, sono fortemente indeciso, ma per il futuro mi piacerebbe specializzarmi in ambito Aerodinamico/Fluidodinamico o Aerostrutturale. Vi ringrazio in anticipo per le eventuali risposte e contributi.

Da quindicenne che non guarda ancora molto all’università posso dirti che La Sapienza ha da poco lanciato un cubesat (LEDSAT)

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Bella premessa per una presentazione su… Forum Astronautico! 'sti :rocket: :joy:

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Chiariamo subito un punto :
le grandi aziende spaziali, in Europa, si contano sulle dita della mano:
TAS, Avio, Airbus, OHB, Arianespace.
E in Italia abbiamo le prime due con forte presenza e tradizione, e tutte le maggiori con almeno una sede/stabilimento.
Quindi non siamo messi affatto male, anzi!

Poi c’è un numeroso gruppo di piccole/medie/grandi imprese che competono in settori specifici, dai un’occhiata qui e scarica il catalogo pdf:

Infine, si fa un sacco di ricerca, e non sono solo le università a farla.

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In realtà esiste anche OHB Italia ed Airbus Italia anche se non assemblano piattaforme da quello che so.

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È più astronomia che astronautica, ma sulla parte di remote sensing su Marte torniamo in tema.
Lascio in calce questo sito se qualcuno è interessato a una borsa durante la laurea specialistica.

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