Decollata Soyuz TMA-15

La Soyuz TMA-15 è decollata con successo oggi alle ore 12:34 (CEST) dal cosmodromo di Baikonur in Kazakhstan. La Soyuz ha raggiunto l’orbita dopo nove minuti dal decollo, poco dopo sono stati dispiegati i pannelli solari e le antenne per le comunicazioni.
Il docking con la Stazione Spaziale è previsto per il 29 maggio alle 14:36 CEST.

A bordo della Soyuz ci sono tre astronauti: Frank De Winne (ESA), Roman Romanenko (RKA) e Robert Thirsk (CSA). Una volta arrivati sulla ISS si uniranno agli astronauti già presenti (Gennady Padalka, astronauta della RKA; Michael Barratt astronauta NASA e Koichi Wakata astronauta della JAXA) estendendo, così, per la prima volta, il numero di membri stabili della Stazione Spaziale Internazionale a sei persone.

Romanenko in questi primi giorni di volo supervisionerà il sistema di controllo e di volo della Soyuz sino al docking con la ISS.

Per i primi quattro mesi della missione OasISS, De Winne, sarà specialista di missione come membro di Expedition 20, successivamente con la rotazione di equipaggio, prevista per Ottobre, egli diventerà comandante di Expedition 21 fino al suo rientro a Terra, previsto per Novembre. E’ la prima volta che un astronauta Europeo assume questo ruolo. De Winne sarà il principale responsabile del braccio robotico giapponese e sarà anche uno dei due astronauti che, grazie al braccio robotico della Stazione (MSS o Canadarm2), controlleranno e svolgeranno le procedure di docking di HTV in Settembre.
Durante la missione OasISS, l’astronauta Belga utilizzerà specialmente le attrezzature scientifche del laboratorio Europeo Columbus. Sono previsti molti esperimenti in campo psicologico, biologico, della scienza dei materiali e fisico. De Winne, inoltre, svolgerà delle lezioni e dimostrazioni scientifiche e tecnologiche in diretta dalla ISS, come parte del programma educativo di ESA.
De Winne è anche ambasciatore UNICEF; la cooperazione UNICEF-ESA è focalizzata sull’importanza dell’acqua all’interno della campagna WASH. L’acqua, infatti, è uno dei più importanti elementi sia sulla terra sia nell’universo ed è anche un’importantissima risorsa per gli astronauti sulla ISS.

De Winne è al suo secondo volo nello spazio, ha preso parte anche alla missione Odissea sulla ISS dal 30 Ottobre al 10 Novembre 2002.

Thirsk ha volato come specialista di missione con lo Space Shuttle Columbia durante la missione STS-78 (missione Life and Microgravity Spacelab) nel 1996.

Alla faccia dell’uguaglianza!! Finora Americani e Russi hanno comandato le varie Expedition per quasi 6 mesi ognuno ora, che tocca a noi Europei, circa 2 mesi; sinceramente non mi sembra una cosa molto corretta ed equa. Non avrebbe dovuto anche lui comandare la Expedition per 6 mesi? :face_with_symbols_over_mouth:

Abbiamo investito sulla ISS come USA e Russia? E’ una semplicissima proporzione…

Una curiosità: Robert Thirsk, nell’aprile 2005, era stato assegnato come backup di Vittori durante la missione taxi Soyuz TMA-6 che ha portato l’astronauta Italiano sulla ISS; egli ha quindi svolto il ruolo di CapCom durante i dieci giorni di missione al Columbus Control Centre in Germania.

Bene! :clap: Con questa missione comincia per l’ISS l’era degli equipaggi a 6 membri. Un importante passo avanti, più membri più astronauti disponibili per attività sperimentali e di ricerca, o sbaglio?

L’idea è quella :slight_smile: