Ieri sera sulla pista 33 della Shuttle Landing Facility, al KSC, è atterrato il Boeing 747- SCA 911 che portava sul dorso lo Space Shuttle Discovery, reduce dall’atterraggio in California, dopo il compimenteo della missione STS-128.
Il binomio era decollato dalla Edwards AFB Domenica mattino, per attraversare a tappe il corpo continentale USA, dalla costa occidentale a quella orientale.
La trasvolata ha comportato due soste in Texas, ad Amarillo e a Fort Worth e una fermata in Louisiana, a Barksdale per trascorrere la notte.
Considerando le condizioni del tempo, lo SCA non ha compiuto il consueto giro attorno al KSC, per cui il velivolo ha immediatamente iniziato le fasi dell’atterraggio, avvenuto alle 12,05 EDT (18,05 CEST).
Alla fine della pista, nella struttura Mate/Demate Device (MDD)si è proceduto poi alla separazione dei due veicoli.
Discovery è poi stato trasportato nella OPF per iniziare le operazioni di manutenzione post missione.
Il prossimo volo programmato per la veterana delle navette spaziali è previsto per il Marzo 2010, con la missione logistica STS-131.
Intanto nel centro spaziale stanno procedendo i lavori per la preparazione della prossima missione STS-129 , prevista per il 12 Novembre, con l’ Atlantis che è quasi pronta, mentre nel VAB si sta assemblando in queste ore l’ET-133 con il resto dello stack.
Bentornato a casa Discovery! 
Ma tutte queste (enormi) strutture attualmente al servizio del programma STS verranno progressivamente demolite nei prossimi anni?
Si.
Certo che fa impressione pensare ai cambiamenti che subirà prossimamente il KSC per il passagio dall’STS al nuovo sistema Constellation.
Certo che fa impressione pensare ai cambiamenti che subirà prossimamente il KSC per il passagio dall’STS al nuovo sistema Constellation.
…O a quello che sarà!
Io ho già formato una speciale commissione per discutere un’eventuale sostituzione dell’immagine del profilo…
Da sottolineare che uno dei piloti dello SCA, con più di dieci voli di questo tipo alle spalle, ha detto che nell’ultima tratta di questo viaggio ha trovato le condizioni meteorologiche più estreme in cui avesse mai volato con lo SCA e l’orbiter. 
Anche l’atterraggio è stato effettuato con un notevole vento di traverso, mi sembra confermato anche dallo sbandamento visibile al momento del contatto sulla pista.
Lo Space Shuttle Discovery è stato sganciato dallo SCA ed è stato trsportato nell’Orbiter Processing Facility 3 (OPF3). I tecnici inizieranno ad ispezionare e a verificare i sistemi dello Shuttle, terminando i lavori iniziati al Dryden. Verranno rimossi dal payloadbay il MPLM Leonardo, gli esperimenti rimossi dalla ISS e il vecchio complesso ATA. Successivamente lo Shuttle verrà preparato per la missione STS-131.
Una curiosità: ma il cono aerodinamico che è posto sui motori dello Shuttle, come viene riportato in California? O forse rimane li al KSC? Utilizzano forse un Galaxy o un Super Gappy?
Avevo letto, da qualche parte sulla rete, che il cono aerodinamico viene riportato al Dryden tramite trasporto su gomma.
Di sicuro so che è smontabile, quindi nessun bisogno di un Super Guppy.
sono anni che quando vedo lo Shuttle rientrare nell’hangar commento sulla “mira” che hanno i tecnici per le operazioni d’ingresso, ci saranno dei reperi questo è vero, ma lo spazio per la deriva è veramente su misura!!









