Discovery pronto al rientro

Il Discovery dopo le ispezioni di ieri è stato dichiarato pronto per il rientro a Terra.
Per le ispezioni sono stati utilizzati tutti gli strumenti richiesti, visto che l’unico non funzionante non serviva in questa fase e non sono stati riscontrati segni di danni o altre anomalie.
Per domani sarà allertato solo il KSC mentre giovedì lo Shuttle rientrerà obbligatoriamente in uno dei tre siti disponibili. La decisione non è influenzata dalle scorte di materiale consumabile che permetterebbero un soggiorno più lungo, ma dal non affaticare troppo l’equipaggio nel post-missione vista la lunghezza della permanenza nello spazio.
Il primo tentativo di domani è alle 19:02 ora italiana e il secondo alle 20:36.
L’unico problema ora rimasto sulla ISS è quello al SARJ difettoso, ma con i campioni prelevati durante la EVA-3 sarà possibile capire l’origine del danno e studiare una soluzione.

Quello che io mi sono sempre chiesto è: ma effettivamente , come nella configurazione di questa missione, quanto può rimanere in orbita, sia in volo autonomo che congiunto con la ISS?
Non sarebbe meglio prolungare la missione fino ad “esaurire” le attività pianificate?

Questa volta la differenza l’ha fatta il “fattore umano”.
La NASA ha dichiarato che le finestre di rientro (domani al KSC o comunque Giovedì in una delle 3 basi) sono soprattutto legate all’affaticamento dell’equipaggio. Dopo una missione così lunga e “stravolta” rispetto al piano di volo iniziale, gli Astronauti hanno avuto carichi di lavoro a sufficienza. Aumentarli ulteriormente sarebbe sfidare la sorte.

Beh ma è sempre meglio avere un margine di sicurezza dovesse capitare qualche cosa di imprevisto… (meteo, impatti…), le attività erano comunque state svolte tutte, mancava il test per la riparazione dello scudo, ma avendo esaurito le EVA, non penso ci fosse modo di farne un’altra, sarebbe stata la quinta EVA per lo stesso equipaggio…

Sono daccordo su quello che dici Albyz, ma la mia era solo una domanda di curiosità!
Quanto potrebbe effettivamente rimanere in orbita?

Ancora tre giorni, fino a venerdì, poi cominceranno a scarseggiare le risorse sia per il mezzo che per l’equipaggio.

cIAO A TUTTI,
Ieri guardando nasa tv, ho visto la bellissima serie di immagini provenienti dalla telecamera posta nel vano di carico, che inquadrava la deriva del discovery e sopra il nostro meraviglioso pianeta ( praticamente in parole povere lo shuttle in volo rovescio )

ma a un certo punto , vedo ruotare di 180 gradi sul l’asse di rollio ( mettendo quindi parallello alla superfice terrestre la sua pancia.

stamane rivedo nuiovamente lo shuttle nella configurazione descritta prima all’inizio, e cioè con il vano di carico verso la terra)

qual’è la ragione di questi cambiamenti di assetto sull’asse di rollio ?

grazie

La ragione è sostanzialmente quella di esporre uniformemente l’orbiter alle radiazioni solari, per evitare che una parte si raffreddi troppo, e che un’altra si riscaldi invece eccessivamente.