E' partita la Soyuz TMA-05M con il suo esperto equipaggio

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Alle 04:40 italiane di questa Domenica mattina 15 Luglio 2012 è decollata dal Cosmodromo di Baikonur la Soyuz TMA-05M con a bordo il comandante Yuri Malenchenko, l’astronauta della NASA Sunita Williams e l’astronauta giapponese Akihiko Hoshide. Il lancio è avvenuto in concomitanza con il 37esimo anniversario della missione Apollo-Soyuz Test Project, che vide per la prima volta il docking fra un veicolo russo ed uno americano.

Williams ritornerà sull’ISS dopo esservi stata per una missione a lunga durata nel 2006/07 e diventerà il flight engineer per l’Expedition. 32, prima di assumere il comando dell’Expedition. 33.
Yuri Malenchenko, della Russian Federal Space Agency, è veterano di due permanenze sull’ISS e di una missione sulla Mir, per un totale di 515 giorni trascorsi nello spazio. Il terzo membro dell’equipaggio della Soyuz è l’astronauta della JAXA Akihiko Hoshide, che ha fatto parte dell’equipaggio dell’STS-124, che con il Discovery portò sull’ISS il modulo giapponese Kibo.

Il 17 Luglio è previsto il docking con la Stazione Spaziale Internazionale, e i tre si andranno ad unire ai colleghi dell’Expedition 32; i russi Gennady Padalka, Comandante e Sergey Revin, e l’americano Joe Acaba.
L’equipaggio dell’Exp. 32 dovrà affrontare un periodo di lavoro intenso, che inizierà già il 21 Luglio con il lancio alla volta dell’ISS del terzo veicolo logistico giapponese, l’H-II Transfer Vehicle-3 (HTV-3) che verrà fatto agganciare alla Stazione il 27 Luglio.

Il 30 Luglio la Progress M-15M si staccherà dal complesso spaziale per fare il suo rientro distruttivo nell’atmosfera terrestre ed il primo di Agosto la Progress M-16M partirà per tentare il docking impiegando solamente 4 orbite anziché i consueti due giorni di volo, aprendo probabilmente la strada ad una nuova mission timeline anche per i voli delle Soyuz.

Il 16 Agosto Padalka e Malenchenko saranno impegnati nella trentunesima attività extraveicolare russa, mentre Williams ed Hoshide il 30 Agosto daranno luogo alla diciottesima EVA statunitense.
Il 6 Settembre si staccherà l’HTV-3, mentre il 17 Settembre sarà la volta della Soyuz TMA-04M/30S a sganciarsi dall’ISS riportando sulla Terra l’equipaggio dell’Exp.32, infine il 23 Settembre anche l’ATV-3 Edoardo Amaldi dirà addio all’International Space Station.

Non va dimenticato inoltre, il primo volo della capsula privata Dragon nell’ambito del contratto Commercial Resupply Services (CRS) o SpX-1, previsto al momento per il 5 Ottobre, con docking il 7 Ottobre, quando l’Exp. 33 sarà già incominciata.

Fonte: NASASpaceflight.com

  1. Il lancio della Soyuz TMA-05M © NASA TV

  2. Il ritratto ufficiale dell’Exp. 32: Da sx: i Flight Engineers Akihiko Hoshide, Yuri Malenchenko, Sunita Williams e Joe Acaba, il Comandante Gennady Padalka ed il Flight Engineer Sergei Revin. Photo credit: NASA



#2

Interessantissima questa cosa. . . come mai adesso e prima no ? 4 orbite significa a spanne arrivare sull’Iss in 6 ore . . . meno di un viaggio Roma - Los Angeles :star_struck:

Comincio a sognare anch’io il giorno in cui arriverà la possibilità di un viaggetto spaziale :grin:


#3

Certo interessante il fatto che un veicolo che è piu o meno sempre lo stesso da 50 anni, non solo come si è già detto rimane l unico a garantire accesso alla iss, ma per rendersi competitivo con i futuri veicoli si “potenzia”. Quanto spesso sono stati fatti questi tipi di miglioramenti? sono un grande “sforzo”? (nel senso di progettazione e buget, credo questo sia solo uno sforzo principalmente di carburante)


#4

Delle Soyuz sono state realizzate ben 9 versioni con una serie successiva di miglioramenti come si può vedere su wikipedia alla seguente pagina: http://it.wikipedia.org/wiki/Veicolo_spaziale_Sojuz